Lagundo () è un comune italiano di abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige.
Geografia fisica Il territorio comunale di Lagundo presenta la particolare caratteristica di essere suddiviso in due parti, separate dal territorio comunale di Parcines.
Origini del nome Il toponimo è attestato nel 995-1005 come AlagumnaOswald Redlich, Die Traditionsbücher des Hochstifts Brixen (Acta Tirolensia, 1), Innsbruck, Wagner, 1899, Nr. 41., nel 1158 come AlgundisFranz Huter, Tiroler Urkundenbuch I/1, Innsbruck, Ferdinandeum, 1937, Nr. 264. e nel 1164 come AlgundFranz Huter, op. cit., Nr. 293. e forse deriva dal latino lacus ("lago") attraverso una forma lacumen per "laguna".Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano, Athesia, 1995, p. 27. ISBN 88-7014-634-0AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
Storia Il paese è attraversato dall'antica Via Claudia Augusta, anche se il ponte sull'Adige a lungo ritenuto romanoIl primo ad aver ventilato l'affascinante ipotesi era il pioniere dell'archeologia meranese Bernhard Mazegger, Die Römer-Funde und die römische Station in Mais (bei Meran), 3ª ediz., Innsbruck, Wagner, 1896. Difatti gli imponenti blocchi di granito con i quali è costruito il manufatto, ricordano costruzioni dell'antichità, anche se già il buono stato di conservazione fa riflettere. si è rivelato dopo un'attenta analisi appartenere invece al XV secolo.Hans Schreeb, Die Via Claudia Augusta in Algund, in "Der Schlern", 50, 1976, pp. 421-422.La datazione è basata su dati dendrocronologici, cf. Denkmalpflege in Südtirol 2008 Tutela dei beni culturali in Alto Adige, Bolzano, Tappeiner, 2009, pp. 151-52. Il comune è anche sede del convento delle domenicane di Maria Steinach, una fondazione dei conti del Tirolo del XIII secolo.Karl Greiter e Hans Nothdurfter, Das Kloster der Dominikanerinnen zu Maria Steinach in Algund, 1992. A Plars vi era un notevole possedimento medievale del convento di St. Mang a Füssen che produceva vino per l'abbazia sveva.Karl Heiserer, Zur Geschichte der Weingüter des Füssener Klosters St. Mang in der Ortschaft Plars, Pfarrei Algund, Landgericht Meran, in "Jahrbuch des Historischen Vereins Alt Füssen 1993", Füssen, 1994, pp. 93-100.
Simboli
Lo stemma, basato sui simboli dei domini locali del vescovo di Bressanone, rappresenta un barile di vino, sovrastato da un tralcio di vite con grappolo di uva nera, su sfondo oro. La botte e l'uva simboleggiano la viticoltura praticata nella zona, Il bordo, una corona dentata bianca e rossa, non ha significato storico, ma simboleggia le montagne e riprende i colori tirolesi. Lo stemma attuale è stato adottato nel 1970.
Monumenti e luoghi d'interesse Di fronte all'ufficio turistico sono state collocate delle copie esatte di menhir effettuate utilizzando il marmo di Lasa in quanto lì sono stati ritrovati durante alcuni scavi risalenti agli anni 90 (quelli originali sono invece presso il museo civico di Bolzano). Tali massi erano legati alla religione che si ebbe durante la colonizzazione ligure-illirica, ovvero risalente a 3.000 anni fa, dove su alcune stele sono raffigurati i graffiti simili ai tatuaggi di Ötzi. Tra i menhir ve ne è anche uno femminile.Menhir , su algund.info
Società Ripartizione linguistica La sua popolazione è in maggioranza germanofona, nonostante sia presente una discreta minoranza italofona, che rappresenta circa il 17% della popolazione.
Evoluzione demografica
Economia Per quanto riguarda l'artigianato, importante e rinomata è la produzione di mobili in legno, di mobili d'arte e di arredamenti tipici campagnoli.
Il paese di Lagundo è noto agli appassionati di birra in quanto presso una sua frazione, Foresta (ted. Forst), si trova lo stabilimento della birra Forst. Inoltre, nel territorio comunale vengono prodotti quattro formaggi che fanno parte dell'elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani: il formaggio di Lagundo, il formaggio contadino semigrasso di Lagundo, il caprino di Lagundo e l'Aschbach magro.
Infrastrutture e trasporti Ferrovie Lagundo ha una propria stazione ferroviaria che si trova sulla ferrovia della Val Venosta, inoltre presso la frazione di Foresta termina il percorso della MeBo.
Amministrazione
Sport
Arrampicata Lagundo è molto conosciuta tra gli amanti dell'arrampicata sportiva per essere la principale area bouldering dell'Alto Adige con oltre 400 passaggi distribuiti in 15 settori.
Note
Bibliografia Reimo Lunz, Archäologisch-historische Forschungen in Tirol 1: Urgeschichte des Raumes Algund, Gratsch, Tirol, Bolzano, Athesia, 1976. Franz-Heinz Hye, Storia di Lagundo (Algund) presso Merano - profilo storico di un comune rurale del Tirolo, Lagundo, Comune di Lagundo, 1988. Irene Lösch, 1000 Jahre Algund - ein Bilder-Buch zur Erinnerung, Bolzano, Athesia, 2004. Maria Kiem, 1000 Jahre Algund, Bolzano, Athesia, 2005.
Voci correlate Testa di ponte di Algund
Altri progetti
Collegamenti esterni