Le Ancelle del Sacro Cuore di Gesù di San Giuseppe (sigla A.S.C.) sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio.Ann. Pont. 2025, p. 1847.

Furono fondate a Imola dalla Venerabile Lucia Noiret nel 1876. La sede generalizia è in via Augusto Murri 74 a Bologna. La Superiora generale dell'Istituto, la prima di origine latino americana, è Suor Eulalia Calderón Alcantár. Le ancelle sono 47 e vivono in 10 case religiose.

Storia Fondazione

La fondatrice dell’istituto fu suor Lucia Noiret, una religiosa originaria della Savoia che, entrata a far parte delle Suore di Carità, si stabilì ad Imola nel 1851, dove pronunciò i i voti il 25 maggio 1856 ..

Tutto il seguito della sua vita si svolse ad Imola. Nella cittadina romagnola fondò una congregazione religiosa. Il nucleo delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù di San Giuseppe fu formato da suor Lucia e da tre ex consorelle di Chambéry, che giunsero ad Imola nella primavera del 1879: Teresa Papotti, che vestì l'abito religioso con nome di suor GiuseppinaSuccederà a Lucia Noiret dopo la sua morte come madre superiora (1899-1909)., Maria Augusta GaiffierLa più giovane delle tre, Madre Gaiffier sarà la terza superiora generale delle Ancelle., che diventa suor Maria PiaSarà Madre superiora nel periodo 1907-1917. e e Maria Angelica Didier.

Nelle intenzioni di suor Lucia, la congregazione venne fondata sulla spiritualità del Sacro Cuore di Gesù ed ebbe come carisma quello di «far conoscere a tutti la bontà e la misericordia di Dio comunicando in ogni situazione coraggio e fiducia in Gesù Salvatore e aiutando i fratelli a divenire cooperatori della redenzione e testimoni di riconciliazione fraterna nella società».Costituzioni, n. 10.

In occasione della festa di san Giuseppe del 19 marzo 1886, la congregazione venne ufficialmente riconosciuta . ..

Dopo Lucia Noiret Madre Lucia dispose che le consorelle avessero una solida preparazione in campo educativo. Esse conseguirono il diploma di maestra elementare; inoltre, su consiglio della superiora, impararono a suonare uno strumento musicale..

Nel 1886 Madre Lucia propose al vescovo di Imola di chiamare la congregazione «Ancelle del Sacro Cuore». Monsignor Luigi Tesorieri accettò ed aggiunse «sotto la protezione di San Giuseppe». Quel giorno era il 19 marzo.. Successivamente le suore elaborarono una regola.

Il 1º luglio 1889 venne aperta la seconda casa della congregazione a Riolo Bagni, centro della diocesi di Imola situato nell'appennino faentino. Comprendeva la scuola per l'infanzia (la prima in assoluto di Riolo), la scuola elementare e la scuola di lavori femminili. La struttura venne retta da suor Giuseppina Papotti.. A Imola, intanto, dopo ripetuti avvertimenti, l'amministrazione del San Giuseppe (in mano al Comune) proibì l'arrivo di nuovo personale religioso. Madre Lucia decise di abbandonare progressivamente la città e di trasferirsi a Riolo. La residenza riolese divenne così la sede di noviziato della congregazione. Nel 1891 tutte le suore si trasferirono nel collegio di Riolo.

Negli anni seguenti venne aperta una casa a Brisighella (altro centro collinare dell'Appennino faentino, nella diocesi di Faenza). Confortate dai successi ottenuti e rafforzate nel loro zelo missionario, nel 1897 le suore decisero di prendere in affitto un'abitazione nel capoluogo regionale, Bologna, per aprirvi un educandato e una scuola per alunne esterne. Dopo approfondite ricerche, venne scelta una casa con giardino situata fuori Porta Santo Stefano, Villa Banzi. Anche a capo di questo collegio fu posta suor Giuseppina Papotti, che godeva della piena fiducia di Madre Lucia. Nel 1898 il vescovo di Cesena affidò alle suore della congregazione la Piccola Casa della Divina Provvidenza, un'opera di carattere assistenziale molto nota in città.. Le Ancelle rimarranno nell’opera fino al 1980.

Madre Lucia Noiret morì il 17 marzo 1899. Dopo la morte della fondatrice, la nuova superiora, madre Giuseppina Papotti, trasferì la casa generalizia da Imola a Villa Banzi; l'anno dopo venne trasferita a Bologna anche la sede del noviziato (da Riolo Bagni). Sostenute dall'arcivescovo Domenico Svampa le Ancelle del Sacro Cuore aprirono una casa a Finale Emilia (ottobre 1900).

Il 30 settembre 1902 l'amministrazione socialista dell'Orfanotrofio di San Giuseppe (aveva cambiato nome poiché era stato chiuso l'educandato) guidata da Romeo Galli impose alle religiose del Sacro Cuore l'allontanamento dall'istitutoAndrea Ferri, L'Istituto Professionale Cassiano da Imola. Una scuola moderna con radici antiche, «Il nuovo Diario-Messaggero», 30 settembre 2025.. Finì la lunga relazione con il luogo che fu la culla della congregazione. Negli anni seguenti nuove fondazioni si susseguirono, a testimonianza della vitalità della congregazione.

Nel 1916 la congregazione ottenne il «Decreto di lode» da parte di papa Benedetto XV.. Nel 1937 papa Pio XI approvò le costituzioni della congregazione.

Esperienza missionaria in America Latina Nel 1968 si inaugurò quella che è ad oggi l'esperienza apostolica più importante della congregazione accanto al lavoro educativo, ossia la missione in America Latina. Un gruppo di ancelle giunse in Guatemala, cui tre anni dopo seguì un altro gruppo che si stabilì nel vicino Messico (1971).. A due Paesi si aggiunge poi, nel 2018, una missione El Salvador. Oggi le ancelle operano: in Messico: nella periferia di Città del Messico le missioni di Santa Rosa, di Netzahualcoyotl e di Ixtlahuaca; in Guatemala: nelle missioni di Campur (nell'Alta Verapaz, dal 1971), San Juan Chamelco (iniziata nel 1980) e Ixcan (diocesi di Quiché, dal 1996); in El Salvador: nel municipio di Nueva Trinidad.

Le Ancelle oggi Nel 1979 è stato ricordato il centenario della congregazione. Le celebrazioni si sono tenute a Villa Banzi (rinominato «Istituto San Giuseppe») dal 12 al 19 ottobre.

Il 15 ottobre 2000 il vescovo di Imola Tommaso Ghirelli ha aperto il processo di canonizzazione per la fondatrice della congregazione. Da allora Madre Lucia Noiret è Serva di Dio. Il 9 aprile 2022 Papa Francesco ha riconosciuto le virtù eroiche della Serva di Dio, che è divenuta così Venerabile.

Dopo un necessario ridimensionamento del numero delle case religiose, ad oggi in Italia la congregazione è presente a Bologna, Riolo Terme (RA), San Carlo (frazione del comune di Cesena), Roma nel Municipio V (ex VI) e Carpino (FG).

La congregazione conserva la memoria di alcune religiose di particolare rilievo, fra cui Suor Teresa Cimatti, morta prematuramente per malattia, e due superiore generali: Enrica GhinassiSorella del ceramista Sante Ghinassi, è raffigurata nel pannello absidale della chiesa parrocchia di San Giovanni Battista., originaria di Riolo Terme, ed Emanuela Guidi.

Note

Bibliografia sulla congregazione Annuario Pontificio per l'anno 2017, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2017. ISBN 978-88-209-9975-9. Don Angelo Bughetti, Suor Lucia Noiret, Bologna, 1915 A. Franzini, Savoiarda Romagnola Santa. Madre Lucia Noiret, Edizioni Paoline, 1957

Andrea Ferri, Una contemplativa in azione. Madre Lucia Noiret. Campomarzo editrice, San Lazzaro di Savena, 2003.

Collegamenti esterni

Categoria:Istituti religiosi femminili