È stato uno dei primi wrestler afroamericani a diventare la stella di punta di una federazione importante, la Mid-South Wrestling Association, dove ha militato per cinque anni. È noto anche per essere stato una star di punta nella Golden Era della World Wrestling Federation, dove divenne popolare ai livelli di Hulk Hogan.

È ricordato come una delle figure più iconiche e influenti nella storia del wrestling per il suo straordinario carisma e per l'impatto culturale che ha avuto nel superare le barriere razziali nel wrestling, venendo classificato al 51° posto nei PWI Years del 2003.

Nel 2004 venne inserito postumo nel WWE Hall of Fame e nel 2012 nella Professional Wrestling Hall of Fame and Museum.

Carriera Football americano

Giocò a football presso la Fayetteville State University, venendo inserito in due occasioni nel team All America. Si laureò in scienze politiche e fu scelto dai Green Bay Packers; problemi alla schiena e ad un ginocchio e successive operazioni misero fine alla sua carriera nel mondo del football.

Wrestling

Ritter debuttò nel circuito indipendente del Tennessee, nelle federazioni di Jerry Jarrett; si spostò quindi nelle promotion di Nick Gulas ed iniziò ad utilizzare come ring name Leroy Rochester. Passò quindi alla Stampede Wrestling di Stu Hart, dove combatté con il nome Big Daddy Ritter; vinse lo Stampede North American Heavyweight Championship due volte.

Nei primi anni ottanta Ritter passò alla Mid-South Wrestling, dove il booker "Cowboy" Bill Watts gli assegnò il nome e la gimmick di Junkyard Dog poiché indossava una lunga catena attaccata ad un collare da cane e stivali bianchi. Durante i primi tempi nella federazione, era solito portare verso il ring un carro pieno di oggetti chiamato "junk wagon"; ricoprì il ruolo del jobber per diverso tempo, fino a quando il suo personaggio divenne il top face della federazione. Ebbe quindi diversi feud con molti degli heel più importanti della compagnia, come i Fabulous Freebirds, Ted DiBiase, Kamala, King Kong Bundy e Hacksaw Butch Reed.

Nel 1984 Ritter abbandonò la Mid-South Wrestling per la World Wrestling Federation. Durante la sua permanenza nella WWF, Junkyard Dog prese l'abitudine di interagire con il pubblico delle prime file, invitando spesso un fan a ballare con lui sul ring dopo un match. Ritter vinse il primo torneo The Wrestling Classic e lottò in diversi feud contro wrestler come King Harley Race, i Funk Brothers, Adrian Adonis, Greg "The Hammer" Valentine e "Outlaw" Ron Bass prima di lasciare la federazione nel 1988.

Nel 1990 lottò per un breve periodo nella World Championship Wrestling, quando la federazione era ancora appartenente al circuito della National Wrestling Alliance; ebbe una rivalità con Ric Flair per l'NWA World Heavyweight Championship e vinse il WCW Six-Man Tag Team Championship con Ricky Morton e Tommy Rich.

Tornò a lottare più o meno attivamente nel circuito delle federazioni indipendenti; nelle federazioni della zona della Louisiana diede vita alla stable Dog Pound e fu membro della tWo (TKE World Order) di Sean Fluharty e Landon Aydell. Apparì inoltre a Wrestlepalooza, evento della Extreme Championship Wrestling nel 1998.

Ritter allenò diversi futuri lottatori come Rodney Mack e Jazz.

Morte Ritter morì il 1º giugno 1998, vittima di un grave incidente stradale causato da un colpo di sonno nei pressi di Forest, mentre tornava a casa dalla cerimonia di diploma di sua figlia LaToya a Wadesboro.

Il 13 marzo 2004 sua figlia LaToya partecipò alla cerimonia di introduzione del padre nella WWE Hall of Fame.

Personaggio Junkyard Dog era costruito su un'immagine di forza grezza, carisma contagioso e una connessione unica con i fan, in particolare con i bambini. Era un face, con un carattere amichevole e solidale nei confronti dei fan, che invitava sul ring a ballare con lui dopo aver vinto un match.

Il suo tratto più iconico era una grossa catena d'acciaio legata a un collare da cane che indossava durante l'ingresso sul ring. Questo accessorio simboleggiava la sua natura indomabile e "selvaggia", ma in senso positivo e leale. Combatteva solitamente con calzamaglie che riportavano la parola "THUMP" sul retro, un riferimento diretto alla sua mossa finale e al suono che facevano i suoi avversari quando venivano schiacciati al suolo. Sul ring era fedele allo stile brawler, sfruttando mosse di potenza e d'impatto. Era solito mettersi a quattro zampe tirando testate agli avversari.

Entrava nell'arena sulle note di Another One Bites the Dust dei Queen o della sua canzone Grab Them Cakes.

Mossa finale Thump (Standing scoop powerslam o front powerslam)

Manager J.R. Foley Titoli e riconoscimenti

Mid-South Wrestling Association Mid-South Louisiana Championship (3) Mid-South North American Heavyweight Championship (4) Mid-South Tag Team Championship (8 – 1 con Buck Robley, 1 con Terry Orndorff, 1 con Killer Karl Kox, 3 con Dick Murdoch, 1 con Mike George e 1 con Jerry Stubbs) NWA Mid-America NWA Mid-America Tag Team Championship (1 - con Gypsy Joe) Professional Wrestling Hall of Fame and Museum Classe del 2012 Pro Wrestling Illustrated 51º tra i 500 migliori wrestler singoli nella "PWI Years" (2003) PWI Most Inspirational Wrestler of the Year (1980)

Stampede Wrestling Stampede North American Heavyweight Championship (2) United States Wrestling Association USWA Unified World Heavyweight Championship (1) World Championship Wrestling WCW World Six-Man Tag Team Championship (1 - con Ricky Morton e Tommy Rich) WWE WWE Hall of Fame (2004) Wrestling Classic Tournament (1985) - vincitore Slammy Award – miglior wrestler dell'anno (1986)

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

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