Quella del Monte Musiné e Laghi di Caselette è un'area naturale del Piemonte riconosciuta come sito di interesse comunitario per i suoi aspetti geologici, faunistici, floristici e vegetazionali. Nel 2017 il sito è stato designato quale Zona speciale di conservazione.Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 26 maggio 2017 Designazione di 9 zone speciali di conservazione (ZSC) della regione biogeografica alpina, di 13 ZSC della regione biogeografica continentale e di una ZSC della regione biogeografica mediterrane a insistenti nel territorio della Regione Piemonte, ai sensi dell’art.3, comma 2, del DPR 8 settembre 1997, n. 357” (pubblicato sulla G.U. nr. 135 Serie Generale del 13 giugno 2017)
Ambiente
Il SIC comprende il Monte Musinè, una montagna della Alpi Graie collocata allo sbocco sulla pianura delle valli di Susa e del Casternone. Il versante esposto a sud della montagna costituisce una impostante oasi xerotermica. Il SIC comprende inoltre il Lago Borgarino, nel comune di San Gillio, e i cosiddetti "Laghi di Caselette", ridottisi in realtà ad un solo specchio d'acqua a causa del progressivo interramento di un laghetto di dimensioni minori, enonché alcune zone umide collocate ai piedi della montagna.
Arte e cultura All'interno del SIC/ZSC sono presenti alcune emergenze architettoniche e culturali tra le quali la croce di vetta sulla cima del Musinè, il Santuario di Sant'Abaco con la annessa via crucis e i resti di una villa di età romana.
Flora Il SIC è caratterizzato da una notevolissima biodiversità, dovuta alla grande varietà di ambienti che vi si trovano. Vi sono state censite più di 830 diverse specie di vegetali
Fauna
Anche la fauna del SIC è molto ricca e differenziata, in particolare per quanto riguarda gli invertebrati. Tra le specie più importanti da un punto di vista naturalistico si segnalano i lepidotteri Maculinea arion e Maculinea telejus, due specie rare e in grave rischio di estinzione. La zona è anche molto importante come sito di nidificazione per numerose specie di uccelli.
Habitat
Tra gli habitat naturali di interesse comunitario sono presenti nel SIC/ZSC:. (cod. 3130) Acque stagnanti, da oligotrofe a mesotrofe, con vegetazione dei Littorelletea uniflorae e/o degli Isoëto-Nanojuncetea, (cod. 3150) Laghi eutrofici naturali con vegetazione del Magnopotamion o Hydrocharition, (cod. 4030) Lande secche europee, (cod. 5130) Formazioni a Juniperus communis su lande o prati calcicoli, (cod. 6210) Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco-Brometalia), (cod. 6240) Formazioni erbose steppiche sub-pannoniche, (cod. 6410) Praterie con Molinia su terreni calcarei, torbosi o argilloso-limosi (Molinion caeruleae), (cod. 6510) Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis), (cod. 7210) Paludi calcaree con Cladium mariscus e specie del Caricion davallianae, (cod. 7230) Paludi calcaree con Cladium mariscus e specie del Caricion davallianae, (cod. 8130) Ghiaioni del Mediterraneo occidentale e termofili , (cod. 8220) Pareti rocciose silicee con vegetazione casmofitica, (cod. 91E0) Foreste alluvionali di Alnus glutinosa e Fraxinus excelsior (Alno-Padion, Alnion incanae, Salicion albae), (cod. 9180) Foreste di versanti, ghiaioni e valloni del Tilio-Acerion, (cod. 9160) Querceti di farnia o rovere subatlantici e dell’Europa centrale del Carpinion betuli, (cod. 91F0) Foreste miste riparie di grandi fiumi a Quercus robur, Ulmus laevis e Ulmus minor, Fraxinus excelsior o Fraxinus angustifolia (Ulmenion minoris), (cod. 9260) Boschi di Castanea sativa.
Note
Bibliografia
Voci correlate Siti di interesse comunitario del Piemonte
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Collegamenti esterni
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