Air-Conditioning Show (o Air Show) è un'installazione di arte contemporanea di Art & Language, un collettivo di artisti concettuali anglosassoni. L'installazione contiene un climatizzatore acceso, installato in uno spazio museale con dimensioni e temperature variabili, producendo un certo volume di aria condizionata.

Storia Questo collettivo, creato nel 1968, ha prodotto per un periodo di dieci anni numerosi testi su vari supporti, testi che sono generalmente critici o auto-riflessivi. Questo collettivo è all'origine della pubblicazione della rivista Art-Language. Questa installazione dal titolo Air-Conditioning Show (o Air Show) viene presentata per la prima volta nel 1966-1967 sotto forma di un progetto i cui testi e schizzi sono distribuiti dagli artisti, quindi una serie di mostre, accompagnata da questi stessi documenti. Questa installazione comprende anche testi di studio (Study for the Air-Conditioning Show), dettagli tecnici sull'attrezzatura utilizzata (Three Vocabularies for the Air Show) e osservazioni generali (Remarks on Air-Conditioning et Frameworks-Air Conditioning).

Analisi Lo scopo dell'installazione è meno di designare un nuovo oggetto, più o meno insolito, come un'opera d'arte, piuttosto che mettere in discussione le nostre certezze sulla natura dell'arte e la sua relazione con il contesto, sia discorsivo che istituzionale. Evidenziando il contesto e l'ambiente dell'istituzione, il raggruppamento di oggetti disparati in un luogo preciso, Air-Conditioning Show (o Air Show) non espone nulla tranne lo spazio stesso e, in questo caso, il sistema di regolazione termica del museo.

Note

Categoria:Arte contemporanea Categoria:Storia dell'arte