Biografia Cormac Murphy-O'Connor nacque a Reading il 24 agosto 1932 Cardinal Cormac Murphy-O'Connor: recession may be jolt that selfish Britain needs . The Times. (8 settembre 2013). ed era il quinto figlio di George Murphy-O'Connor e di Ellen (nata Cuddigan e deceduta nel 1971), emigrati dalla Contea di Cork in Irlanda prima della prima guerra mondiale e sposatisi nel 1921.Compass – ABC TV Religion | Stories. Australian Broadcasting Corporation.au (15 ottobre 2006). La famiglia Murphy-O'Connor apparteneva alla classe media ed alcuni suoi membri furono medici o preti. Un famigliare gestiva l'attività di famiglia di commerciante di vino per il clero e la nobiltà dell'Irlanda del Sud. Un antenato, Daniel Murphy, nel 1888 divenne il primo arcivescovo metropolita di Hobart, in Tasmania, dopo esserne stato vescovo dal 1865. Due dei suoi zii, una zia, due cugini e due suoi fratelli, Brian (1920 - 2012)Association, Catholic. (11 giugno 2012) Catholic Association Pilgrimage News: Canon Brian Murphy-O’Connor. Catholicassociation.blogspot.co.uk. e Patrick, furono sacerdoti o membri di ordini religiosi. Un suo fratello più giovane, John, era un ufficiale regolare della Royal Artillery e morì per un carcinoma alle cellule renali.Death certificate ref:1960-Dec-Westminster-05c-379 Aveva altri due fratelli, James, medico e giocatore di rugby, e Catherine. Suo cugino Jerome Murphy-O'Connor era un sacerdote domenicano ed esperto di San Paolo. Insegnò Nuovo Testamento all'École biblique et archéologique française di Gerusalemme dal 1967 fino alla sua morte nel 2013.
Formazione e ministero sacerdotale Dopo aver studiato al Presentation College di Reading e al Prior Park College di Bath, nel 1950 iniziò gli studi per il sacerdozio al Venerabile Collegio Inglese di Roma dove conseguì la laurea in teologia. Successivamente conseguì la licenza in filosofia e la licenza in sacra teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma.
Il 28 ottobre 1956 fu ordinato presbitero per la diocesi di Portsmouth dal cardinale Valerio Valeri. Tornato in patria, fu vicario parrocchiale della parrocchia del Corpus Christi a Portsmouth e del Sacro Cuore a Fareham dal 1957 al 1966. Nello stesso periodo svolse l'incarico di direttore diocesano delle vocazioni. Nell'estate del 1966 venne nominato segretario particolare del vescovo di Portsmouth Derek Worlock. Nel settembre del 1970 divenne parroco della parrocchia dell'Immacolata Concezione a Southampton. Alla fine del 1971 venne nominato rettore del Venerabile Collegio Inglese di Roma ed ebbe la delicata responsabilità della formazione dei candidati al sacerdozio negli anni immediatamente successivi al Concilio Vaticano II. In quella veste ebbe anche l'opportunità di accogliere e ospitare nel collegio l'arcivescovo di Canterbury Donald Coggan in occasione della sua storica visita a papa Paolo VI nel 1977.
Ministero episcopale Il 17 novembre 1977 papa Paolo VI lo nominò vescovo di Arundel e Brighton. Ricevette l'ordinazione episcopale il 21 dicembre successivo nella cattedrale di Santa Maria e San Filippo Howard di Arundel dall'arcivescovo metropolita di Southwark Michael George Bowen, coconsacranti l'arcivescovo metropolita di Birmingham George Patrick Dwyer e il vescovo di Portsmouth Anthony Joseph Emery. Ricoprì importanti cariche tra i vescovi europei e fu una personalità influente nel lavoro ecumenico. Dal 1982 al 2000 fu co-presidente della Commissione internazionale anglicana-cattolica (ARCIC). Nel 2000 l'arcivescovo di Canterbury George Carey gli conferì il titolo di Doctor of Divinity di Lambeth per il suo lavoro per l'unità dei cristiani.
Il 15 febbraio 2000 papa Giovanni Paolo II lo nominò arcivescovo metropolita di Westminster e primate d'Inghilterra e Galles. Prese possesso dell'arcidiocesi il 22 marzo successivo. Nel novembre dello stesso anno fu eletto presidente della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles.
Il 21 febbraio 2001 papa Giovanni Paolo II lo creò cardinale e gli assegnò il titolo di Santa Maria sopra Minerva del quale prese possesso il 20 ottobre successivo. Nello stesso anno iniziò a sostituire il sistema di aree episcopali del cardinale Basil Hume affidando invece ai vescovi ausiliari quattro aree chiave di responsabilità: istruzione, clero e vita consacrata, affari pastorali ed ecumenismo e relazioni interreligiose. Sperava che ciò avrebbe contribuito a unificare ulteriormente l'arcidiocesi.
Fu un fermo sostenitore del rigore e della trasparenza nel campo della tutela dei minori e nel settembre del 2000 invitò lord Nolan a presiedere una commissione indipendente con il compito di prendere in esame le disposizioni sulla protezione dei bambini nella Chiesa cattolica d'Inghilterra e Galles. La commissione Nolan presentò un rapporto alla Conferenza episcopale l'estate successiva. Comunione e missione, titolo della sua lettera del febbraio del 2006, fu il suo programma come arcivescovo, centrato sulla preghiera e sulla comune chiamata alla santità, sulla formazione continua di tutti i cristiani, specialmente i laici e i giovani, e sulla collaborazione tra tutte le componenti ecclesiali. Una vera e propria "comunione di comunità" da realizzare attraverso "quattro aree di responsabilità: educazione, clero e vita consacrata, pastorale, ecumenismo e dialogo interreligioso". Nel 2004 pubblicò il libro At the heart of the world.
Murphy-O'Connor fece parte del gruppo di una dozzina circa di cardinali e vescovi di mentalità progressista - tutti europei - che si incontrarono ogni anno dal 1995 al 2006 a San Gallo, in Svizzera, per discutere delle riforme riguardo alla nomina dei vescovi, alla collegialità, alle conferenze episcopali, al primato del papa e alla morale sessuale. Avevano opinioni spesso diverse tra loro ma condividevano la convinzione che il cardinale Joseph Ratzinger non fosse il tipo di candidato che speravano di vedere eletto nel successivo conclave.
Nell'agosto del 2001 divenne cittadino onorario di Londra.
Nel gennaio del 2002 tenne l'omelia durante il servizio mattutino anglicano a Sandringham alla presenza della regina Elisabetta II. Era la prima volta che un prelato cattolico romano pronunciava un sermone a un monarca inglese dal 1680. Nello stesso anno nell'abbazia di Westminster lesse alcune preghiere in occasione del servizio commemorativo della principessa Margaret, contessa di Snowdon. Fu il primo cardinale a leggere a un funerale reale inglese dal 1509.
Partecipò al conclave del 2005 che elesse papa Benedetto XVI. Poco prima il cardinale Achille Silvestrini disse ai giornalisti di vedere nel cardinale Murphy-O'Connor un possibile nuovo papa. Non poté partecipare al conclave del 2013 a causa dell'età superiore agli 80 anni.
Il 28 ottobre 2006 celebrò i 50 anni di ordinazione sacerdotale con una messa giubilare nella cattedrale di Westminster.
Poco prima di raggiungere l'età di pensionamento obbligatoria di 75 anni, presentò le sue dimissioni a papa Benedetto XVI. Questi gli chiese di mantenere l'ufficio "finché non avesse scelto diversamente".The Holy Father invites Cardinal Cormac Murphy-O'Connor to continue in his present pastoral ministry . Rcdow.org.uk (9 luglio 2007). Il 3 aprile 2009 papa Benedetto XVI accettò la sua rinuncia al governo pastorale dell'arcidiocesi per raggiunti limiti di età e chiamò a succedergli monsignor Vincent Nichols. Dato che tutti i suoi predecessori morirono in carica fu il primo arcivescovo emerito di Westminster. Visse il resto della sua vita nella sua residenza di Duke's Avenue, a Chiswick, Londra.
Il 31 maggio 2010 venne nominato visitatore apostolico dell'arcidiocesi di Armagh e delle sue sedi suffraganee per esplorare più approfonditamente le questioni riguardanti la gestione dei casi di abusi perpetrati da sacerdoti e religiosi su minori e la successiva assistenza alle vittime, monitorare l'efficacia dei provvedimenti e cercare possibili miglioramenti delle procedure di prevenzione degli abusi prendendo come punti di riferimento il motu proprio "Sacramentorum sanctitatis tutela" del 2001 e le norme contenute in "Safeguarding Children: Standards and Guidance Document for the Catholic Church in Ireland" commissionato e prodotto dal Consiglio nazionale per la salvaguardia dei bambini nella Chiesa cattolica. Dopo la pubblicazione del rapporto Ryan e del rapporto Murphy sugli abusi nella Chiesa cattolica in Irlanda infatti, diversi prelati furono incaricati di supervisionare la visite apostoliche di alcune diocesi e seminari irlandesi.
Nel 2010 rifiutò l'invito della regina Elisabetta II di entrare a far parte della Camera dei lord. Sarebbe stato il primo cardinale della Chiesa Romana ad entrare a far parte della Camera alta dal tempo dell'Atto di Supremazia.
Il 24 agosto 2012, al compimento del suo ottantesimo genetliaco, uscì dal novero dei cardinali elettori.
Murphy-O'Connor, in un discorso pronunciato il 17 maggio del 2012 nella cattedrale di Leicester dichiarò: "In nome della tolleranza, mi sembra che la tolleranza venga abolita". Disse infatti: "Il nostro pericolo in Gran Bretagna oggi è che la cosiddetta ragione occidentale sostiene che solo essa ha riconosciuto ciò che è giusto e rivendica così una totalità che è nemica della libertà: nessuno è costretto a essere un cristiano. Ma nessuno dovrebbe essere costretto a vivere secondo la nuova religione secolare come se fosse la sola, definitiva e obbligatoria per tutta l'umanità ". Aggiunse: "La propaganda del secolarismo e dei suoi alti sacerdoti vuole che crediamo che la religione sia pericolosa per la nostra salute e che non si oppone alla loro visione di un mondo nuovo e coraggioso, il mondo che vedono come governato solo da persone come loro.
Svolse molteplici incarichi svolti nell'ambito della Conferenza episcopale d'Inghilterra e Galles. Fu presidente del comitato episcopale per l'Europa e vicepresidente della commissione per i laici dal 1978 e al 1983, presidente del comitato dell'unità dei cristiani dal 1983 al 2000 e presidente del dipartimento missione e unità dal 1994 e al 2000. Fu anche vicepresidente del Consiglio delle conferenze dei vescovi d'Europa dal 2001 al 2006. Aveva svolto, del resto, un ruolo di primo piano anche su alcune importanti questioni internazionali, facendo sentire il suo appello alla pace in particolare in occasione della guerra in Iraq.
Partecipò alla X assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi che ebbe luogo nella Città del Vaticano dal 30 settembre al 27 ottobre 2001 sul tema "Il Vescovo: Servitore del Vangelo di Gesù Cristo per la speranza del mondo" e all'XI assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi che ebbe luogo nella Città del Vaticano dal 2 al 23 ottobre 2005 sul tema "L'Eucaristia: fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa".
Fu membro del Consiglio di cardinali per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede dal 10 marzo 2001, della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti dal 15 maggio 2001, dell'Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica dal 18 maggio 2001, del comitato di presidenza del Pontificio consiglio per la famiglia dal 14 luglio 2001, del Pontificio consiglio della cultura dal 2 maggio 2002, della Pontificia commissione per i beni culturali della Chiesa dal 6 luglio 2002, del Pontificio consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani dall'8 novembre 2002, della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli dal 30 ottobre 2009 e della Congregazione per i vescovi dal 30 ottobre 2009. Dal 1º aprile 2002 al 3 febbraio 2011 fu segretario del Comitato "Vox Clara", un organo che si occupa della traduzione dei testi liturgici dal latino all'inglese.