È considerato come uno dei più grandi giuristi del diritto consuetudinario medievale francese. Fu l'autore del Coutumes de Beauvaisis.
Biografia
Era il figlio cadetto di Philippe di Remy, signore di Beaumanoir con cui fu per lungo tempo confuso. Non possedette la signoria di Beaumanoir, ma è ricordato con il nome di Philippe di Beaumanoir. Fu balivo a Senlis (1273), a Clermont (nel Beauvaisis) (1280), a Tours (1292) e nel Vermandois, e godette della fiducia del re di Francia Luigi IX e del di lui figlio figlio Roberto di Clermont, conte di Clermont.
Scrisse nel 1283, accompagnato da commento, i Coutumes de Beauvaisis che, secondo il Dictionnaire Bouillet, è il monumento più prezioso dell'antico diritto consuetudinario francese. L'opera fu pubblicata per la prima volta nel 1690 da Gaspard Thaumas de La Thaumassière, poi curata con molta più cura dal conte Auguste-Arthur Beugnot nel 1842. Le consuetudini sono un corpus di diritto prodotto dalle decisioni dei tribunali di baliaggio per la regione del Beauvaisis, territorio del conte di Clermont-en-Beauvaisis Roberto.
Montesquieu considerò Beaumanoir come «il lume del suo tempo».
Bibliografia M. Morel a donné une Étude historique sur Beaumanoir en 1851.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Biographie et œuvre de Philippe de Beaumanoir sur le site de la ville de Remy Coutumes de Beauvaisis, tome 1 sur Gallica Coutumes de Beauvaisis, tome 2 sur Gallica