I bindae-tteok (), anche riportati con la grafia bindaetteok, sono un tipo di buchimgae (un pancake coreano) originario della provincia di Pyongan. Per la preparazione dei bindae-tteok vengono messi in ammollo i fagioli mungo che, successivamente, vengono nuovamente ammollati per molte ore. L'impasto così ottenuto viene mescolato a una miscela grezza di germogli mungo, e fritto o arrostito assieme a verdure e carne di maiale o pollo.
Etimologia e storia I bindae-tteok furono menzionati per la prima volta nell'Eumsikdimibang (1670) di Jang Gye-hyang. In tale volume la frittella viene designata con il termine binjya (), che sembra derivare da bingjya (), trascrizione in lingua coreana della parola cinese , il cui primo carattere significa "cibo rotondo e piatto simile a una frittella". La pronuncia e il significato del secondo segno sono invece sconosciuti. Il carattere , ovvero tteok, indica uno gnocco al vapore, bollito o saltato in padella (solitamente di riso, sebbene in questo caso ci si riferisca a una frittella). Durante Joseon (1392-1897), le famiglie più ricche dispensavano i bindae-tteok alle persone più povere stanziate fuori dalla Grande porta meridionale di Seul durante i periodi di maggiore difficoltà economica.
Note
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