Il Jumpstart Our Business Startups Act,Il verbo inglese jumpstart, che non ha un corrispondente esatto e semplice nella lingua italiana, indica l'azione di far avviare il motore termico di un veicolo (con la batteria "morta") utilizzando una fonte esterna di energia, e tipicamente la batteria (efficiente) di altro veicolo (Merriam-Webser dictionary, ad vocem). Tutta la locuzione significa più o meno "risuscitiamo le nostre start-up commerciali". o JOBS Act,Obama: JOBS Act a 'game changer' (politico.com) è una legge per promuovere il finanziamento delle piccole imprese negli Stati Uniti d'America semplificando molte delle normative nazionali in materia di titoli.
È stata approvato con sostegno bipartisan, e fu firmato dal presidente Barack Obama il 5 aprile 2012.
Le prime sei sezioni, o "Titoli", del JOBS Act prendono il nome dalle proposte di legge originali su cui si basavano, e l'ultima sezione, il Titolo VII, impone alla SEC di estendere la nuova legislazione alle piccole e medie imprese e alle imprese di proprietà di donne, veterani e membri di minoranze.
Il Titolo II entrò in vigore il 23 settembre 2013.
Il Titolo III, conosciuto pure come CROWDFUND Act, ha attirato l'attenzione di gran parte del pubblico perché crea per le società un modo per usare il crowdfunding per emettere titoli di debito, ciò che in precedenza non era concesso. Il titolo III dell'Act, la disposizione di crowdfunding, è stato definito una delle esenzioni di titoli più importanti emanate a partire dall'originale Securities Act del 1933. Il 30 ottobre 2015 la SEC adottò le regole finali che permettono l'equity crowdfunding del Titolo III. Queste disposizioni ebbero effetto dal 16 maggio 2016. Altri titoli dell'Act erano divenuti esecutivi negli anni precedenti a partire dall'approvazione dell'Act.
Storia legislativa In seguito alla diminuzione nell'attività delle piccole imprese all'indomani della crisi finanziaria del 2008, il Congresso considerò diverse soluzioni per contribuire a stimolare la crescita economica. Nel novembre 2011, la Camera approvò parecchie proposte volte alla rivitalizzazione economica, tra cui Small Company Capital Formation (H.R. 1070), Entrepreneur Access to Capital (H.R. 2930), e Access to Capital for Job Creators (H.R. 2940). L'Entrepreneur Access to Capital Act fu presentato da Patrick McHenry (R-NC)Le abbreviazioni che si trovano dopo i nomi dei parlamentari USA indicano rispettivamente: R o D, per richiamare il partito Repubblicano o il Democratico; e un codice di due lettere per specificare lo Stato federato di provenienza. e riveduto in collaborazione con Carolyn Maloney (D-NY). Ispirato dal Crowdfunding exemption movement e raccomandato dalla Casa Bianca, fu il primo provvedimento USA concepito per attuare un'esenzione normativa per le obbligazioni alimentate dal crowdfunding.
L'approvazione dell'H.R. 2930 ispirò la presentazione di due provvedimenti al Senato analogamente orientati alla nuova esenzione del crowdfunding: il Democratizing Access to Capital Act (S.1791, Scott Brown, R-MA), e del CROWDFUND (Capital Raising Online While Deterring Fraud and Unethical Non-Disclosure) Act (S.1970, Jeff Merkley, D-OR). Tutte e tre le proposte furono devolute al Senate Banking Committee, che non provvide in proposito fino al marzo 2012.
Nel dicembre 2011 il rappresentante Stephen Lee Fincher (R-TN) presentò alla Camera il Reopening American Capital Markets to Emerging Growth Companies Act (H.R. 3606), per esentare le società che fatturano meno di 1 miliardo di dollari da alcuni vincoli di conformità del Sarbanes-Oxley Act. Questa proposta fu devoluta allo House Financial Services Committee.
Il 1 marzo 2012 l'House Majority Leader (capo della maggioranza alla Camera) Eric Cantor presentò e inserì nel calendario legislativo della Camera una nuova versione dello H.R.3606, rinominato Jumpstart Our Business Startups (lo JOBS Act). La proposta riveduta comprendeva l'originale H.R.3606; i già approvati H.R. 1070, H.R. 2930, H.R. 2940; ed altre due proposte che erano ancora all'esame della Camera: Private Company Flexibility and Growth (H.R. 2167), e Capital Expansion (H.R. 4088). Il co-fondatore di AngelListAngelList è un sito web statunitense per startup, angel investor e persone in cerca di lavoro che cercano lavoro nelle startup. Naval Ravikant, che per sei mesi aveva fatto lobbying per le riforme JOBS Act, ricorda:
Dopo un certo dibattito accompagnato da revisione, il nuovo JOBS Act fu approvato dalla Camera l'8 marzo. Il 13 marzo, lo stesso giorno in cui l'Act era stato inserito nel calendario legislativo del Senato, il senatore Jeff Berkley presentò una versione riveduta della sua proposta CROWDFUND, S.2190, con l'appoggio di Michael Bennet (D-CO), Scott Brown (R-MA), e Mary Landrieu (D-LA). La nuova proposta si basava su S.1970 ma conteneva elementi di S.1791, elevando i limiti di investimento. Ampliava anche la sezione responsabilità per autorizzare espressamente gli investitori a convenire gli emittenti per la somma investita o per danni. Il 19 marzo, nel dibattito al Senato sullo JOBS Act, Merkley, Bennet, e Brown emendarono la normativa prendendo la formulazione della H.R.2930 e sostituendola nella S.2190.
La conseguente revisione fu approvata al Senato il 22 marzo, e dopo qualche discussione passò anche alla Camera il 27 marzo. Il JOBS Act fu promulgato come legge con una cerimonia al White House Rose Garden il 5 aprile 2012.
Associazioni industriali Un certo numero di organizzazioni statunitensi sono state fondate per fornire formazione e advocacy relative all'Equity Crowdfunding, come consentito dal JOBS Act. Tra queste: Crowdfunding Professional Association National Crowdfunding Association CrowdFund Intermediary Regulatory Advocates
Titoli I titoli del disegno di legge sono:
TITLE I - REOPENING AMERICAN CAPITAL MARKETS TO EMERGING GROWTH COMPANIES TITLE II - ACCESS TO CAPITAL FOR JOB CREATORS TITLE III - CROWDFUNDING TITLE IV - SMALL COMPANY CAPITAL FORMATION TITLE V - PRIVATE COMPANY FLEXIBILITY AND GROWTH TITLE VI - CAPITAL EXPANSION TITLE VII - OUTREACH ON CHANGES TO THE LAW OR COMMISSION
Disposizioni del disegno di legge Il JOBS Act cambiò effettivamente una serie di leggi e regolamenti rendendo più semplice per le società sia quotarsi in borsa, sia raccogliere capitali privatamente e rimanere non quotate più a lungo. Tra le modifiche troviamo esenzioni per il crowdfunding, una versione più utile della Regulation A,Negli Stati Uniti, ai sensi del Securities Act del 1933, qualsiasi offerta di vendita di titoli deve essere registrata presso la United States Securities and Exchange Commission (SEC) o soddisfare determinati requisiti per esonerarli da tale registrazione. Il regolamento A (o Reg A) contiene norme che prevedono esenzioni dai requisiti di registrazione, consentendo ad alcune società di utilizzare il crowdfunding azionario per offrire e vendere i propri titoli senza dover registrare i titoli presso la SEC. offerte Regulation D Rule 506La Regulation D (o Reg D) contiene le norme che prevedono esenzioni dagli obblighi di registrazione, consentendo ad alcune società di offrire e vendere i loro titoli senza dover registrare i titoli presso la SEC.Regulation D Offerings (sec.gov) generalmente sollecitate, ed un più facile percorso verso la registrazione di un'offerta pubblica iniziale (IPO) per le società emergenti in espansione.
La normativa, fra molti altri aspetti, allunga il periodo di tempo che certe nuove società ad azionariato diffuso hanno per adeguarsi a taluni requisiti, compresi certi derivanti dal Sarbanes–Oxley Act, da due a cinque anni.
Le principali disposizioni del disegno della Camera come emendato avrebbero: Aumentato il numero di azionisti che una società può avere prima che le sia richiesto di registrare le azioni ordinarie alla SEC e divenire una società a rendicontazione pubblica. Questi requisiti ora scattano di solito quando le risorse di una società raggiungono 10 milioni di dollari e tale società ha 500 azionisti registrati. Il disegno della Camera modificherebbe questa situazione in modo che la soglia sia raggiunta sono se la società ha 500 azionisti "non accreditati", o azionisti totali, tra accreditati e non accreditati. Fornito una nuova esenzione per il requisito di registrare offerte pubbliche alla SEC, per certi tipi di offerte modeste, soggette ad alcuna condizioni. Questa esenzione permetterebbe l'uso dei "portali di finanziamento" internet registrati presso il governo, il cui uso nei collocamenti privati è estremamente limitato dalla legge attuale. Una delle condizioni di questa esenzione è un limite annuo aggregato sulla somma che ciascuna persona può investire in offerte di questo tipo, commisurato al valore netto del reddito annuo della persona. I limiti sono $2,000 o 5% (quello che risulti maggiore) per le persone che guadagnano (o valore) sino a $100,000, e $10,000 o 10% (quello che risulti minore) per persone che guadagnano (o valore) $100,000 o più. Questa esenzione è concepita per consentire una forma di equity crowdfunding. Sebbene esistano già molti tipi di esenzione, la maggior parte delle offerte esenti, in particolare quelle effettuate tramite Internet, sono aperte solo agli investitori accreditati, o limitano il numero di investitori non accreditati che sono autorizzati a partecipare, a causa delle restrizioni legali imposte ai collocamenti privati di titoli. Inoltre, il disegno di legge prevede revisioni dei rendiconti finanziari per offerte comprese tra $100,000 e $500,000, e revisioni dei rendiconti finanziari per offerte superiori a $500,000 (con un'offerta massima di $1,000,000). Definito "compagnie di crescita emergente" quelle con meno di miliardo di dollari in entrate totali annue nell'anno fiscale più recente.Marielle Segarra, "The JOBS Act: Crowdfunding and Emerging Businesses", CFO.com, October 23, 2013 Esonerato le società di crescita emergente da alcuni obblighi normativi e di divulgazione nella dichiarazione di registrazione che originariamente depositano al momento della pubblicazione, e per un periodo di cinque anni dopo tale data. L'alleggerimento più significativo è costituito dagli obblighi imposti dalla sezione 404 del Sarbanes-Oxley Act e dalle relative norme e regolamenti. Le nuove società ad azionato diffuso hanno ora un periodo di introduzione graduale di due anni, quindi questo progetto di legge lo prorogherà di altri tre anni. Le società ad azionato diffuso più piccole hanno già diritto ad uno sgravio speciale da questi requisiti, e il disegno di legge non cambia questo fatto. Eliminato il divieto di "sollecitazione generale" e pubblicità in specifici tipi di collocamenti privati di titoli. Ciò consente una più ampia commercializzazione dei collocamenti, a condizione che le società vendano solo a investitori accreditati (sulla base del reddito, del patrimonio netto o della conferma scritta da parte di un terzo specificato). Aumentato il limite per le offerte di titoli esentate ai sensi della regola A da 5 milioni di dollari a 50 milioni di dollari, consentendo in tal modo maggiori sforzi di raccolta fondi ai sensi di questa regola semplificata. Aumentato il numero di azionisti autorizzati nelle community bankUna banca comunitaria è un istituto di deposito che è tipicamente di proprietà e gestione locale. Le banche comunitarie tendono a concentrarsi sulle esigenze delle imprese e delle famiglie in cui la banca ha filiali e uffici. Le decisioni di prestito sono prese da persone che comprendono le esigenze locali delle famiglie, delle imprese e degli agricoltori. I dipendenti spesso risiedono all'interno delle comunità che servono. da 500 a 2.000. Il disegno di legge vieta il crowdfunding dei fondi di investimento.
Opinioni Favorevoli Il JOBS Act ebbe sostegno unanime al Congresso.