Herbert e Katherine Jacobs First House, nota anche come Herbert e Katherine Jacobs House e Jacobs I, è un'abitazione unifamiliare situata al 441 Toepfer Avenue a Madison, in Wisconsin, negli Stati Uniti. Progettata dall'architetto statunitense Frank Lloyd Wright, fu costruita tra il 1936 e il 1937 per Herbert e Katherine Jacobs. È considerata la prima casa Usoniana, concetto ideato da Wright per una nuova tipologia di abitazione economica, funzionale e integrata con l’ambiente naturale.. Nel 1974 è stata inserita nel registro nazionale statunitense dei luoghi storici. Nel 2003 è stato riconosciuto monumento storico nazionale. La casa è stata inserita nella lista dei Patrimonio Mondiale dall'UNESCO nelle Opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright.

Storia La casa fu commissionata da Herbert Jacobs, un giovane giornalista, e sua moglie Katherine, che richiesero una residenza economica per la loro giovane famiglia, composta da marito, moglie e una figlia piccola. Il budget a disposizione era di circa 5.500 dollari, inclusi i compensi dell’architetto. Wright accettò la sfida progettando una casa semplice, funzionale e innovativa, eliminando elementi convenzionali come garage separati, cantina e tetto inclinato. Questo progetto segnò l’inizio della fase usoniana di Wright, volta a creare abitazioni accessibili per la famiglia media americana dopo la Grande depressione. La Jacobs House I divenne anche un prototipo per il progetto Broadacre City, il piano di Wright per una città diffusa, verde e decentralizzata, in contrasto con le città industriali affollate del tempo.

Architettura La casa si sviluppa su un unico piano e ha una pianta a L, con una superficie interna di circa 124,5–155 mq. La configurazione a L permette di separare le aree sociali da quelle private, proteggendo gli spazi interni dai venti freddi del nord e offrendo privacy rispetto alla strada. L’edificio si apre verso il giardino, con ampie vetrate che collegano gli spazi interni all’ambiente naturale circostante. L’interno prevede un living room con camino centrale, cucina e sala da pranzo in un unico ambiente aperto, due camere da letto e uno studio. La cucina è collegata al soggiorno tramite un muro parziale che integra il camino, mentre la sala da pranzo funge da elemento di connessione tra la zona sociale e quella privata. La casa utilizza un modulo costruttivo di 2×4 piedi, applicato in pavimenti, pareti e finestre, per ottenere proporzioni armoniche e un sistema modulare ripetibile nelle future abitazioni usoniane.

I materiali principali della Jacobs House I sono mattoni e legno, con pareti interne e esterne realizzate con un sistema a sandwich di tre strati fissati tra loro (board-and-batten), senza necessità di intonaco o decorazioni aggiuntive.

La casa introdusse il primo sistema di riscaldamento a pavimento negli Stati Uniti ispirato al principio coreano dell’ondol, scoperto da Wright durante i suoi viaggi in Giappone e basato sul riscaldamento del pavimento mediante tubazioni di metallo sotto il calcestruzzo. Il sistema originale era a vapore, poi sostituito con acqua calda nel 1940, su suggerimento di Wright, per migliorare l’efficienza termica. Il riscaldamento integrato nella soletta permise di eliminare la necessità di fondamenta profonde, riducendo i costi di costruzione.

La casa sorge su un terreno angolare di circa un acro. La disposizione a L e la continuità tra interni e giardino creano un’estensione naturale dello spazio abitativo verso l’esterno. Il giardino si integra con le terrazze e i percorsi pavimentati, mentre quattro alberi alla fine della proprietà chiudono la composizione visiva, garantendo privacy e armonia con l’ambiente circostante. Il progetto degli spazi esterni riflette l’attenzione di Wright alla relazione tra architettura e natura, tipica del suo approccio organico.

Restaurazione Negli anni 1980, la Jacobs House I fu sottoposta a un intervento di restauro volto a riportarla allo stato originale. Il restauro incluse la sostituzione del carport, la ripavimentazione del tetto con membrana in gomma, la sostituzione dei serramenti, il rifacimento del sistema di riscaldamento e l’aggiunta di uno strato isolante tra terreno e soletta. Le tubazioni del riscaldamento furono sostituite con materiali moderni, mantenendo l’impostazione originale a pavimento.

Influenza Jacobs House I è considerata il prototipo delle oltre 140 abitazioni Usoniane progettate da Wright. La combinazione di planimetria aperta, materiali naturali e riscaldamento a pavimento ha influenzato lo sviluppo della casa suburbana americana nel dopoguerra, in particolare le Eichler Homes in California e le abitazioni di Levittown nello stato di New York, entrambe caratterizzate da sistemi di riscaldamento a pavimento e layout aperti. La casa è iscritta al National Register of Historic Places ed è classificata come National Historic Landmark. È aperta a visite guidate su appuntamento, offrendo un esempio tangibile della filosofia usoniana e dell’approccio organico di Wright.

Note

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