Vandoies (Vintl in tedesco) è un comune italiano di abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige. Si trova nel comprensorio della Val Pusteria, di cui Brunico è il capoluogo, ed è situato, assieme alla frazione Vandoies di Sopra, che si trova a monte a tre chilometri di distanza, nella bassa Val Pusteria.
Il comune comprende inoltre le frazioni di Vallarga (Weitental) e di Fundres (Pfunders) nella Val di Fundres (Pfunderer Tal), una valle laterale diretta verso nord. Il capoluogo si trova proprio nella zona di sbocco. Sparsi a fondovalle e su molti pendìi non di rado appena abitabili, si trovano gruppetti di case e masi singoli, spesso lontani dai centri abitati.
Geografia fisica Posizione
Il comune di Vandoies si sviluppa su una superficie di circa 110,54 km² e occupa la ventunesima posizione dei comuni altoatesini. Sono due le valli che danno al territorio un'impronta decisiva: la vallata della Rienza tra la Chiusa di Rio Pusteria e Vandoies di Sopra con un fondovalle largo fino a 600 m su un'altezza media di 750 m s.l.m. caratterizzato parzialmente da falde di deiezione dei torrenti limitrofi e attorniato da pendii laterali molto ripidi. la val di Fundres che confluisce nella valle della Rienza dal nord. È una valle laterale che a tratti si allarga per far spazio a colture agricole non molto estese, a tratti si restringe per formare delle vere e proprie gole. Risalendo la valle a partire dalla zona di sbocco a 750 m s.l.m. passando per Vallarga a 863 m s.l.m. e per Fundres a 1159 m s.l.m. fino alle ramificazioni più sperdute che si intrecciano nelle Alpi della Zillertal si viene in contatto con delle falde geologiche molto interessanti. La punta più alta è la Punta Bianca Bassa (Niederer Weißzint) a 3263 m s.l.m.
Nel territorio di Vandoies, si possono ammirare le cascate di Vandoies.
Zone di colonizzazione Il territorio comunale comprende 4 frazioni: Vandoies di Sotto, Vandoies di Sopra, Vallarga e Fundres. Il centro di Vandoies è situato su un rilievo non molto alto nella zona di sbocco del rio Fundres. Il territorio agricolo tra la sponda meridionale del fiume Rienza e il pendio ripido coperto di boschi viene occupato dalle fattorie di Priel. Il versante settentrionale della Val Pusteria a ovest della Val di Fundres è colonizzato dai masi sparsi di Serga (Sergs) che confinano con il territorio orientale di Maranza. Nel fondovalle la frazione Vandoies di Sopra a 765 m s.l.m. ormai è connessa con il capoluogo tramite il corridoio stretto della zona industriale.
Nel tratto iniziale della Val di Fundres fino alla località di Vallarga, lungo ca. 3 km, si incontrano poche fattorie. Le borgate Außerdrittel, Dorf, Huntsdorf e Hinterdrittel sono dislocate sia nel fondovalle sia sui pendii del Kegelberg, raggiungibile su una strada anche da Maranza, sia sui pendii del Honigberg sia in alto confinano con le borgate di Margen e Talson del comune di Terento. Più a monte sulla falda di deiezione del torrente Schmansen si incontrano i masi di Schalders a valle dei masi del Kammerschien.
Prima di arrivare a Fundres un dorsale roccioso scendente dal Monte Cuzzo costringe la valle a formare una strettoia e solo dopo, superata quella, si apre la conca di Fundres. La denominazione di alcune borgate del paese deriva dalla posizione geografica: quella situata sul versante ovest, dove verso sera il sole tramonta prima, viene chiamata “Schattseite” ("parte ombrosa"), quella sul versante est è chiamata “Sonnseite” ("parte soleggiata"). Partendo dalla borgata “Sonnseite” una strada porta a Riegel, un gruppetto di masi a quota 1500 m circa. La borgata settentrionale, “Eggerseite”, è situata sul fronte di una diga di sbarramento naturale originata da scisti argillosi molto duri a pieghe trasversali, ricchi di inclusioni di quarzo. Dopo la gola formatasi in questa falda la valle si apre modestamente e il versante orografico sinistro, bensì molto ripido, ha reso possibile una colonizzazione scarsa. Il maso abitato tutto l'anno più alto è il maso Walder a quota 1600 m s.l.m. A Dun la valle si biforca. Il ramo principale si restringe e forma una gola profonda prima di aprirsi definitivamente nella zona del Weitenberg, dove a 1978 m s.l.m. è situata la malga del Weitenberg. Continuando a risalire i pascoli molto estesi si arriva al Giogo di Fundres a 2568 m, un valico che porta nella Val di Vizze. L'altro ramo conduce prima sulla Malga Boden e dopo un pendio molto ripido sulla Malga Ponte di Ghiaccio con il lago omonimo e sul rifugio Passo Ponte di Ghiaccio.
I comuni limitrofi Sul lato ovest il comune confinante è Rio di Pusteria, al nord è la Val di Vizze, a est sono tre i comuni: Selva dei Molini, Terento e Chienes, a sud il comune di Rodengo. Non esistono connessioni stradali dirette con i territori dei comuni Val di Vizze, Selva dei Molini e Rodengo. Terento è raggiungibile comodamente su una strada partendo da Vandoies, la quale si identifica nella SP.40. Per quanto riguarda la connettività stradale la Val di Fundres è una via senza uscita.
Utilizzo del territorio Le aree disponibili per l'agricoltura, a causa della presenza molto estesa di ambienti montani e rocciosi, sono esigue. Solo il 7,85% del territorio comunale è adatto alla lavorazione agricola e si trova prevalentemente nei fondovalli della Valle della Rienza e della Val di Fundres. Ancora in tempi non molto remoti, persino nell'alta Val di Fundres i campi arati superavano di gran lunga i prati riservati ai foraggi verdi. Oggi la relazione si è capovolta. La percentuale dei terreni non coltivabili è del 16,8%, quella dei laghi e dei corsi d'acqua dello 0,4%. L'area coperta da costruzioni di ogni tipo è dell'1,45%. Sono invece le aree coperte di vegetazione di qualsiasi tipo, come i pascoli e i boschi, a fare la parte del leone con una percentuale del 73,1%. I pascoli più estesi si trovano a Fundres, dove occupano un'area di 4600 ettari, costituendo il 75% dei terreni utilizzabili per fini agropastorali e silviculturali. In passato si portavano al pascolo sulle malge di Fundres circa 900 bovini. La malga più grande è la Malga del Weitenberg, una malga gestita collettivamente con un portafoglio di 370 diritti. Nell'ultimo censimento generale dell'agricoltura 2000 sul territorio comunale sono state contate 275 aziende agricole, delle quali 16 esercenti anche l'attività di agriturismo.Suche | Abteilung Natur, Landschaft und Raumentwicklung | Autonome Provinz Bozen - Südtirol Flächenstatistik der Realnutzungskarte auf Gemeinde- und Bezirksebene
Corsi d'acqua e laghi I laghi dislocati esclusivamente nella zona settentrionale del territorio comunale si contano sulle dita di una mano. Quasi tutti si sono formati in bacini rocciosi scalfiti dagli attriti dei ghiacciai. Il lago più grande, invece, il lago di Ponte di Ghiaccio (Eisbruggsee), si è formato dietro i detriti di una morena frontale. Non è escluso però che le attività glaciali prima abbiano contribuito ad abbassare il bacino preesistente. Il corso d'acqua più grande è il fiume Rienza, che a Vandoies di Sopra accoglie il torrente Terento e a Vandoies il rio Fundres. I rifornimenti più cospicui d'acqua il rio Fundres li riceve dalle ramificazioni dell'alta Val di Fundres. La maggior parte dell'acqua viene fatta deviare nella località del Sandl in un sistema di gallerie sotterranee, che riforniscono una centrale idroelettrica a Rio di Pusteria. Una piccola centrale idroelettrica di proprietà del comune di Vandoies sfrutta le acque del torrente Schmansen tra Vallarga e Fundres.
I monti di Fundres Così vengono chiamate le catene di montagna sviluppandosi su un'area di circa 300 km² antistante nella direzione sudovest alle Alpi della Zillertal. Circondano a ovest la parte settentrionale della Val di Valles, formano i monti confinanti con la Val di Vizze e si estendono a est sul territorio dei comuni di Selva dei Molini e Terento. Le cime più alte sono il Picco della Croce (in ted. Wildekreuzspitze) (3134 m) nella Valle di Valles, la Cima Grava (in ted. Grabspitze) (3068 m) nella vicinanza del Giogo di Fundres è la cima più alta della catena confinante con la Val di Vizze, la Cima di Valmala (in ted. Wurmaulspitze) (3022 m) a ovest della Malga Weitenberg, la Napfspitze (2888 m) al sud del Giogo Ponte di Ghiaccio, il Monte Gruppo (in ted. Hochgrubbachspitze) (2819 m), cima più alta dei Monti di Fundres orientali, la Cima Terento (in ted. Eidechsspitze) (2738 m), il monte di casa di Vandoies. Spicca tra tutti il Gran Pilastro (in ted. Hochfeiler) con i suoi 3.509 m.
Clima Il clima ha caratteristiche tipicamente continentali, con inverni molto freddi nonostante la quota non troppo elevata: la Val Pusteria è una vallata molto fredda perché vi si incuneano facilmente i venti freddi settentrionali. Così, l'inverno è rigido e nevoso con massime spesso sotto lo zero e punte minime che in inverno possono arrivare a -15/-20 °C, e spesso si protrae fino ad aprile-maggio. Le estati sono brevi e non troppo calde, con punte massime che raramente superano i 30 °C. Le condizioni meteorologiche permettono la coltivazione del frumento almeno sui pendii soleggiati di Vandoies e di Vallarga. Ai tempi quando la coltivazione dei cereali era ancora un'attività chiave, i contadini di Fundres si dovettero accontentare delle specie più resistenti come segale, avena e orzo. Le quantità delle precipitazioni normalmente bastano per la coltivazione dei foraggi: la media pluriennale per Vandoies è 799 mm, 733 per Vallarga e 944 per Fundres. Solo i masi sui versanti esposti al sud, come quelli di Sergs, di tanto in tanto risentono della siccità derivante dalla mancanza di precipitazioni per un periodo più lungo.
Flora Sulle strisce inferiori del versante settentrionale della Val Pusteria si trovano tracce di boschi montani misti mentre il suolo granitico del resto è coperto prevalentemente dai pini silvestri. Sul versante più ombroso e confinante con Rodengo si trovano gli abeti rossi e in misura minore gli abeti. Le foreste della Val di Fundres sono dei boschi misti tipici di montagna con larici e abeti rossi fino alla linea degli alberi, che arriva fino a 2000 m, al massimo a 2130 m. È assente una specie normalmente presente in alta quota: il cirmolo. Infatti in tutta la zona meridionale delle Alpi della Zillertal, dei cirmoli quasi non si trovano tracce. I corsi d'acqua nel fondovalle vengono accompagnati dagli ontani neri, mentre i bordi dei torrenti, dei pendii ombrosi e dei pascoli trascurati più a monte sono invasi dagli ontani bianchi.
Fauna Sul territorio del comune vivono molte specie di animali selvatici comunemente presenti nelle Alpi: camosci, marmotte, cervi, caprioli, volpi, scoiattoli, ermellini, lepri. Nell'anno 1987 una colonia di stambecchi di 4 maschi e 4 femmine, proveniente dalla Riserva Svizzera di Piz Albris vicino a Pontresina nell'Engadina, è stata immessa sulla Malga Monte Costa d'Ega (Eggerseiterberg). L'esperimento ha avuto successo e oggi si conta una popolazione di trenta-quaranta capi. Sono presenti anche il gallo cedrone e il fagiano di monte. La cura della selvaggina è nelle mani dei cacciatori, sia della riserva di caccia di Fundres, sia della riserva di caccia di Vandoies con Vallarga e Vandoies di Sopra.
Geologia Linea Periadriatica
Il territorio comunale viene percorso da una lunga linea tettonica in direzione est-ovest, dalla linea Periadriatica. La direzione di stratificazione delle falde principali si sviluppa parallelamente a questa linea guida, e perciò con la Val di Fundres i processi di erosione hanno tagliato in due le formazioni geologiche e hanno creato una piattaforma eccellente per l'analisi della struttura tettonica dell'area che si estende al nord della Val Pusteria.
Sudalpino