Biografia Nato come Ouyang Benyi (), si iscrisse al Partito Comunista Cinese nel 1925 e fu molto attivo nella propaganda rivoluzionaria scrivendo numerosi drammi e sceneggiature in chiave politica, soprattutto durante il periodo della guerra sino-giapponese a partire dal 1933, quale membro della Shanghai Yihua Film Company. Ricoprì inoltre svariati incarichi politici nel partito e nelle associazioni di categoria legate all'ambiente della sinistra rivoluzionaria.

Con la nascita della Repubblica Popolare Cinese, fu segretario generale e vice-presidente della China Federation of Literary and Art Circles (), lavorando a stretto contatto con il capo di governo Zhou Enlai nell'ambito delle politiche culturali.

Tra i suoi lavori più significativi si ricordano le sceneggiature per i film Wanjia denghuo (), per la regia di Shen Fu (1948), e Un orfano chiamato San Mao (), per la regia di Zhao Ming e Yan Gong (1949).

Nel 1966 subì l'allontanamento forzato a causa della rivoluzione culturale, ritornando a scrivere solamente nel 1977, dopo la morte di Mao Zedong. Negli ultimi anni si dedicò alla scrittura di racconti e libri di memorie. Morì a Pechino nel 1993 all'età di novantuno anni.

Note

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