Biografia Nei più antichi cataloghi episcopali di Cambrai, databili al IX secolo, il nome di Ableberto o Emeberto, compare al quinto o sesto posto dopo san Gastone (Vaast), ritenuto il fondatore della diocesi.Duchesne, Fastes épiscopaux, III, p. 108, riga 6; p. 109, riga 5. Successivi cataloghi, dell'XI secolo, lo confondono con Ildeberto, 9º vescovo di Cambrai e Arras, fratello di santa Gudula.
Nulla si conosce della vita di questo santo, che fu certamente vescovo nella prima metà del VII secolo; il predecessore Bertoldo (Bertoaldus) è attestato nel concilio di Clichy del 627, mentre il successore Autberto (Audebertus) è storicamente documentato per la prima volta nel periodo 645/652.Duchesne, Fastes épiscopaux, III, p. 110. È in questo lasso di tempo che si deve collocare l'episcopato di Ableberto. All'epoca i vescovi riunivano assieme le diocesi di Cambrai e di Arras.
Ableberto era probabilmente originario del Brabante e secondo la tradizione vi morì, nella località di Ham, e fu sepolto nella chiesa di Sant'Aldegonda a Maubeuge.
L'odierno martirologio, riformato a norma dei decreti del Concilio Vaticano II, ricorda il santo vescovo alla data del 15 gennaio con queste parole:Martirologio Romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, Città del Vaticano, Libreria editrice vaticana, 2004, p. 134.
Note
Bibliografia De S. Ableberto sive Emeberto, ecpiscopo Cameracensi et Atrebatensi, in Acta Sanctorum Ianuarii, vol. II, Parigi, pp. 359-362. Louis Duchesne, Fastes épiscopaux de l'ancienne Gaule, vol. III, Paris 1915, pp. 106-110. René Wasselynck, Ableberto (Emeberto), vescovo di Cambrai, santo, in «Bibliotheca Sanctorum», vol. I, col. 85
Collegamenti esterni
Categoria:Santi per nome Categoria:Santi franchi del VII secolo Categoria:Vescovi e arcivescovi di Cambrai