Biografia Ambrogio Ciranna è nato a Forenza, in provincia di Potenza, in una famiglia contadina. È il quarto di cinque figli e, come da generazioni succede nella sua famiglia, è destinato a lavorare la terra. I boschi, il duro lavoro nei campi, gli animali da accudire diventano il primo nutrimento della sua ispirazione. Privo di mezzi, con l’accetta incide le cortecce degli alberi dando forma a volti, animali, scorci di paesaggi rurali. Ha quasi vent'anni quando decide di lasciare la Basilicata per seguire un sogno ancora incerto, ma urgente. Scappa di casa e arriva a Roma: prima viene accolto nell'istituto della Società San Paolo, dove apprende il lavoro di tipografo, poi studia al Liceo artistico Ripetta. Roma rappresenta la scoperta del "bello" e dell'arte: studia, disegna dal vero, inizia a modellare la creta. Diplomatosi, stretto tra necessità e aspirazioni, nel Sessantotto si iscrive alla Facoltà di Architettura di Valle Giulia, ma disorientato, nel caos della contestazione studentesca, abbandona gli studi. Lavora per brevi periodi in Arabia Saudita e in Germania, poi rientra in Italia stabilendosi definitivamente a Roma. Dopo alcuni anni di insegnamento, lascia il mondo della scuola per dedicarsi esclusivamente alla scultura. Si occupa di restauro e di arte sacra. Dedica parte della sua attività come maestranza nella realizzazione di scenografie per cinema, per il teatro e per la tv. Sono gli anni delle ultime grandi produzioni internazionali negli studi di Cinecittà, che ospita oggi alcune sue sculture nel set permanente di Roma (serie televisiva) ideata da Bruno Heller. Unisce alla padronanza nella modellazione la conoscenza dei materiali e delle tecniche più varie: dallo sbalzo alla galvanostegia, dalla fusione a cera persa alla lavorazione del legno, del polistirolo, della marmo-resina. Nel contempo coltiva la propria ricerca artistica nella convinzione che l’arte sia chiamata a rappresentare l’uomo nella relazione intima e profonda con la realtà invisibile che lo circonda. Il carattere schivo e la noncuranza verso la critica limitano la sua disponibilità a mostre personali e collettive, a cui partecipa raramente e con estrema riluttanza. Nel 1987 riceve il Trofeo "Medusa Aurea" per le arti figurative dall'Accademia Internazionale d'Arte Moderna con la scultura dal titolo "L'imprudenza", opera dedicata all'angoscia dell'uomo contemporaneo di fronte alla minaccia nucleare, a pochi mesi dal disastro di Černobyl' e alla vigilia della fine della guerra fredda con il crollo del blocco sovietico.

Arte sacra e restauro

1982, Restauro Santuario Basilica Madonna delle Grazie e S. Maria Goretti, Nettuno, (Roma) 1987, Corteo storico San Nicola di Bari 1996, Madonna del Rosario, Chiesa parrocchiale di Guarcino, (FR) 1998, Santa Giusta, Cittareale (RI) 1999, Statua di Sant’Antonio, Centro fisioterapico Tuscolano, (Roma) 2001, Restauro Santuario Madonna di Capodacqua, Cittareale (RI)

Scultura e realizzazione di scenotecnica

Cinema 1969, Nell’anno del Signore…, regia di Luigi Magni, scenografia di Carlo Egidi 1976, Il Casanova, regia di Federico Fellini, scenografia di Danilo Donati e Federico Fellini 1979, Io, Caligola, regia di Tinto Brass, scenografia di Danilo Donati 1980, La città delle donne, regia di Federico Fellini, scenografia di Dante Ferretti 1984, C’era una volta in America, regia di Sergio Leone, scenografia di Carlo Simi 1985, Claretta, regia di Pasquale Squitieri, scenografia di N. Losio 1985, Ginger e Fred, regia di Federico Fellini, scenografie di Dante Ferretti 1985, Ladyhawke, regia di Richard Donner, Art directory Ken Court, architetto Giovanni Natalucci 1986, Il nome della rosa, regia di Jean-Jacques Annaud , scenografia di Dante Ferretti 1986, Salomé, regia di Claude D’Anna, scenografia di Giantito Burchiellaro 1987, L’intervista, regia di Federico Fellini, scenografia di Danilo Donati 1987, Il siciliano, regia di Michael Cimino, scenografia a cura di Wolf Kroeger 1988, La prigione del diavolo (Catacombs), regia di David Schmoeller, scenografia di Giovanni Natalucci 1989, Arena, regia di Peter Manoogian, scenografia di Giovanni Natalucci 1996, Ritratto di signora, regia di Jane Campion, scenografia di Janet Patterson 1999, Sogno di una notte di mezza estate, regia di Michael Hoffman, scenografia di Luciana Arrighi 1999, Il talento di Mrs Ripley, regia di Anthony Minghella, scenografia di Bruno Cesari 2003, La setta dei dannati (The Order), regia di Brian Helgeland, Art direction Branimir Babic e co-art direction Domenico Sica 2004, L’esorcista: la genesi, regia di Renny Harlin, scenografia di Stefano Maria Ortolani

Teatro 1978 Cyrano, regia di Daniele D’Anza, scene di Bruno Garofalo 1979, La Traviata, regia e scenografia di Franco Zeffirelli, Teatro Municipal di Rio de Janeiro 1979, La Traviata, regia scene e costumi di Giulio Coltellacci, Arena di Verona 1979, Pipistrello, operetta musicale con regia e coreografie di Roland Petit con Zizi Jeanmarie, Montecarlo, scene di Giulio Coltellacci 1979, Turandot, regia di Mauro Bolognini, scene e costumi di Mario Garbuglia, Arena di Verona 1981, Sant’Alessio di Stefano Landi, regia di Sandro Sequi, Teatro Valle di Roma, Festival Barocco di Roma, scenografie di Giovanni Agostinucci 1981, Amadeus, ovvero Mozart e Salieri, Teatro di Roma, regia di Giorgio Pressburger 1981, Il cardinale Lambertini, regia di Luigi Squarzina, scene di Pier Luigi Pizzi, Teatro Argentina di Roma 1984, Tosca, regia e scenografia di Franco Zeffirelli, Metropolitan di New York 1985, Giulio Cesare (in Egitto), opera in tre atti di Nicola Haym, musica di Georg Friedrich Handel; Teatro dell’Opera di Roma; regia Alberto Fassini, scene Anne e Patrick Poirier 1987, Roberto Devereux di Donizetti, regia scene e costumi di Pietro Zuffi, Teatro San Carlo di Napoli 1991, Faust, frammenti prima parte e Faust, frammenti, seconda parte, regia di Giorgio Strehler 1998, Aida, regia scene e costumi Franco Zeffirelli, Teatro Nazionale di Tokyo

Televisione 1980, Studio ’80, regia di Antonello Falqui 1984, Pubblicità Kodak, Kodakettes, regia di Jean-Paul Goude, scenografia di Beppe Mangano 1984, Fantastico 5, Rai Uno, regia di Luigi Bonori, condotto da Pippo Baudo, scenografia di G. Castelli 1994, Serata mondiali, Rai Uno, regia di Paolo Beldì, condotto da Alba Parietti 1996, La zingara, Rai Uno, regia di Gianfranco Di Pasqua 1998, Ciao Darwin, Canale 5, regia di Beppe Recchia, condotto da Paolo Bonolis, scenografia di Claudio Brigatti 2002, Alta Moda 2002, serata di Gala inaugurale in Campidoglio, regia di Giuliano Montaldo, scenografie di Domenico Sica, condotto da Milly Carlucci 2005, Rome, serie tv creata da Bruno Heller, prodotta da HBO, BBC e Rai Fiction, scenografia di Joseph Bennett

Mostre

1971 Rame sbalzato a mano, Eur Arte, a cura di Petrof Asana, Roma 1986 Il sogno di un uomo libero, Forenza (Pz) 1986 Il sogno di un uomo libero, Museo diocesano, Potenza (Pz) 1986 Il sogno di un uomo libero, L’Agostiniana, Piazza del popolo, Roma 1986 Mostra collettiva artistica in occasione del XVI Centenario della conversione di S. Agostino, L’Agostiniana, Piazza del popolo, Roma 1986 Manifestazione per la pace, Fondi (Lt) 1988 Mostra collettiva artistica in occasione del XVI Centenario della morte di S. Monica, L’Agostiniana, Piazza del popolo, Roma 1989 Mostra collettiva Armonie d’autunno, Accademia Tiberina, Roma 1990 Italia ’90. Bellezze di Roma e del Lazio nell'arte contemporanea, L’Agostiniana, Piazza del popolo, Roma 1990 Cimento: prospettive di arte contemporanea, Centro letterario del Lazio, Roma 1999 IV Rassegna di arte e artigianato sacro nel Lazio, Roma 2014, Mostra collettiva, Cruci Splendor scultura sacra, curata da Don Vitantonio Telesca, Galleria civica, Potenza 2019, Mostra collettiva Dalla Passione alla Resurrezione, curata da Don Vitantonio Telesca, Cappella dei Celestini, Potenza

Bibliografia Appella G., Arte del Novecento in Basilicata, da Joseph Stella a Giacinto Cerone. 1894-2004, nella collana "Basilicata in Tasca - Guide storico-culturali" a cura dell'APT Basilicata, 2016 Annuario del cinema italiano & audiovisivi, Centro di studi di cultura, promozione e diffusione del cinema, 2010 Sight and Sound, Volume 13,Edizioni 7-12, British Film Institute, 2003 Annuario del cinema italiano, Centro studi di cultura, promozione e diffusione del cinema, 1990