LAssociazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI) è un'associazione educativa scout cattolica italiana che si propone di contribuire alla formazione della persona nel tempo libero e nelle attività extra-scolastiche secondo i principi e il metodo dello scautismo adattati alla realtà sociale italianaArt. 1 dello .
L'AGESCI è diffusa in modo omogeneo sul territorio italiano, organizzata in Regioni, Zone e Gruppi locali. La Comunità Capi, l'organo educativo del Gruppo, organizza e coordina le attività rivolte agli associati, i quali sono suddivisi in Branche secondo l'età: lupetti e/o coccinelle (bambini), esploratori e guide (adolescenti), rover e scolte (ragazzi e ragazze).
In occasione dei 50 anni dalla nascita dell'associazione, Poste Italiane ha emesso un francobollo commemorativo in tiratura limitata.
L'associazione L'AGESCI nasce ufficialmente nel 1974, dall'unione di due organizzazioni, l'Associazione scouts cattolici italiani (ASCI) e l'Associazione guide italiane (AGI). È riconosciuta dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI). L'AGESCI e il Corpo nazionale giovani esploratori ed esploratrici italiani (CNGEI) formano assieme la Federazione italiana dello scautismo (FIS), unica federazione nazionale riconosciuta appartenente all'Organizzazione mondiale del movimento scout (OMMS o WOSM) e all'Associazione mondiale guide ed esploratrici (AMGE o WAGGGS).
L'AGESCI è riconosciuta dal Dipartimento di Protezione civile e fornisce supporto nelle situazioni di emergenza nazionale come calamità naturali o grandi eventi. L'associazione ha inoltre stipulato protocolli d'intesa con il Ministero dell'ambiente, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e la Marina Militare Italiana. Aderisce inoltre al Progetto Policoro, iniziativa della CEI rivolta ai giovani disoccupati e sottoccupati dell'Italia meridionale. Fa parte, infine, delle APS (Associazioni di Promozione Sociale), del Forum del Terzo Settore e di Libera. Mantiene relazioni con il Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani (MASCI) e l'Associazione italiana guide e scouts d'Europa cattolici (FSE).
L'organo di stampa ufficiale è la testata Scout e pubblica diverse riviste per le branche e i capi: Giochiamo per Lupetti e Coccinelle, Avventura per Esploratori e Guide, Camminiamo Insieme per Rover e Scolte e Proposta Educativa per capi.
Organizzazione Dati ufficiali sui censimenti 2024tratti daiRegioneSoci giovaniSoci adultiTotale sociN° unitàN° gruppiEmilia-Romagna19799443324232720187Veneto19177448623663739215Lombardia15844344119285621175Sicilia14284331917603617208Lazio12929271815647564174Puglia9605246512070427146Toscana8534207910613334101Piemonte8319172810047340101Campania770718709577373120Marche70951634872927178Calabria53371453679026296Liguria53831087647021458Friuli-Venezia Giulia3326887421315250Abruzzo3159812397114348Sardegna2800737353714649Umbria190647823847423Trentino-Alto Adige143641018466221Basilicata93323311664414Molise6782279053012Valle d'Aosta18450234114Comitato nazionale - 1414 - - Totale1484353456118299661441881 L'AGESCI ha un'organizzazione verticale suddivisa in quattro livelli: livello nazionale, livello regionale, livello di Zona (che non segue una rigida divisione geografica e che non tiene conto di confini amministrativi come comuni e province) e livello di Gruppo. I Gruppi sono indipendenti nelle attività dalle organizzazioni di Zona, regionali e nazionali. Ognuno di questi livelli possiede una complessa struttura il cui scopo è comunque finalizzato all'educazione dei bambini, ragazzi e giovani adulti.
Gli associati si dividono in due categorie, i soci giovani (minorenni, che vivono la propria personale esperienza di crescita) e i soci adulti (che svolgono l'azione educativa proposta dall'associazione). I soci adulti sono distinti in capi che hanno conseguito la nomina a capo, adulti in formazione che stanno completando l'iter formativo durante il loro servizio educativo, assistenti ecclesiastici (sacerdoti nell'ordine del presbiterato o dell'episcopato) e capi temporaneamente non in servizioArt. 6 dello .
Affiliata all'AGESCI è la Südtiroler PfadfinderschaftMozione 9/1979 del Consiglio Generale AGESCI: , associazione scout cattolica di lingua tedesca operante nella provincia autonoma di Bolzano. È stato sottoscritto anche un accordo di collaborazione tra AGESCI e Slovenska zamejska skavtska organizacija (SZSO), organizzazione scout di lingua slovena presente negli enti di decentramento regionali di Gorizia e Trieste.
Gruppo Il Gruppo è la struttura che più di ogni altra è a contatto con gli educandi dopo l'unità (ulteriore suddivisione del gruppo) e che più di ogni altra svolge l'azione educativa scopo dell'associazione. Esso è composto dai capi e dagli adulti in formazione che formano la Comunità capi (Co.Ca.) e che, su mandato dell'Associazione nella sua interezza, hanno la responsabilità diretta dei ragazzi cui fanno servizio. La Comunità Capi svolge la sua azione educativa prima di tutto attraverso la stesura e l'attuazione di un Progetto educativo.
I componenti della Comunità capi devono, per poter svolgere il loro servizio educativo, prima di tutto aderire al Patto Associativo, che sancisce i principi etici e morali dell'adulto che risponde a tale peculiare vocazione al servizio e nel corso di un certo numero di anni, compiere un iter di formazione, al termine del quale viene rilasciato un brevetto che riconosce sia a livello nazionale che internazionale il percorso svolto e la competenza acquisita. Solo da questo momento possono fregiarsi di una particolare insegna denominata Wood Badge ed essere considerati capi.
All'interno della Comunità capi possono esserci persone con diversi livelli di formazione che compiono servizio con i ragazzi: è la Comunità capi che si assume la responsabilità del mandato che, a ogni livello, è fiduciario. I rappresentanti legali del gruppo, denominati capi Gruppo, sono due, un uomo e una donna, eletti secondo statuto dai componenti della Comunità capi.
Ogni unità può essere mista (maschi e femmine) o monosessuata. Esistono anche le unità parallele, ovvero due diverse unità facenti parti dello stesso gruppo ma composte solo da maschi e solo da femmine, che vivono una serie programmata di attività durante l'anno. Le unità miste sono dirette da due capi, una donna e un uomo, secondo il principio per il quale ogni ruolo, a qualsiasi livello, è affidato congiuntamente a due persone di sesso differente (diarchia). Oltre ai capi corrispettivi alle singole unità, vi è un assistente ecclesiastico la cui presenza è su mandato del Vescovo della Diocesi a cui il gruppo appartiene.
I soci adulti esercitano la loro azione educativa attraverso un metodo scout, i cui principi generali sono delineati da Robert Baden-Powell e una metodologia differente per ogni branca, che ne concretizza gli strumenti. Il Gruppo, che può essere appoggiato a una parrocchia (ma non è la regola), prende il nome della località in cui si trova, seguito se necessario da un numero progressivo (per esempio: Roma 38).
Zona La Zona raccoglie, all'interno di una cornice territoriale che cambia in base alle esigenze individuate dal livello regionale, più Gruppi: generalmente da un minimo di sei a un massimo di venti. Compito precipuo della Zona è quello di promuovere la crescita e la formazione delle Comunità capi attraverso eventi, incontri e altri strumenti a sua disposizione. Ancora, essa deve agire affinché ci sia diffusione dello scautismo nel proprio territorio, attraverso l'apertura di altri gruppi, ha il compito creare collegamento con le autorità locali, quindi: le amministrazioni comunali e provinciali, altre associazioni, gli enti, le diocesi, ecc., deve stimolare l'incontro e il confronto tra i vari Gruppi, ha la facoltà di ideare e realizzare eventi per i ragazzi dei Gruppi che la compongono. Inoltre alla Zona, in collaborazione con la Formazione capi del livello regionale, è demandato il compito di organizzare e realizzare la formazione per i capi tirocinanti dei gruppi locali, in luogo di quello che era il Campo di formazione tirocinanti, CFTAtti del Consiglio Generale Agesci 2022.. Rappresentanti legali della Zona sono due responsabili (un uomo e una donna), eletti dall'Assemblea di Zona.La Zona è strutturata nel modo seguente, Assemblea di Zona; Comitato di Zona; Consiglio di Zona. Ognuna di queste strutture ha compiti e composizioni differenti. Gli obiettivi, le priorità, le modalità e i tempi per soddisfarle, sono i contenuti del Progetto di Zona.
Regione A differenza della Zona, la Regione è una struttura che si identifica, a livello territoriale, con la regione amministrativa di appartenenza.Fanno eccezione il gruppo di Novi Ligure che, pur essendo territorialmente localizzato in provincia di Alessandria, è compreso nella zona Valpolcevera della Regione Liguria e il gruppo Portogruaro che, pur essendo territorialmente in provincia di Venezia, è compreso nella zona Pordenone della Regione Friuli Venezia Giulia Essa ha diversi compiti: attua un collegamento tra le diverse Zone, in collaborazione con la formazione capi del livello nazionale realizza il primo dei due campi di formazione per capi obbligatori (Campo di formazione metodologica, CFM), diffonde l'informazione attraverso la gestione del proprio sito e mezzo stampa, fa conoscere e valorizza l'esperienza regionale al livello superiore, si preoccupa, per il proprio livello, di curare i rapporti con gli organismi civili, se previsto realizza eventi per i soci giovani. Rappresentati legali della Regione sono due responsabili (un uomo e una donna), eletti dall'Assemblea regionale.La Regione è strutturata nel modo seguente: Assemblea regionale; Comitato regionale; Consiglio regionale. Ognuna di queste strutture ha compiti e composizioni differenti. Gli obiettivi, le priorità, le modalità e i tempi per soddisfarle, sono i contenuti degli Obiettivi prioritari regionali.
Nazionale Il livello nazionale è il riferimento per tutti gli associati. Esso assicura, attraverso una moltitudine di strutture, il collegamento tra le Regioni. Compiti specifici del livello nazionale sono quelli di: individuare le politiche di indirizzo dell'associazione, aggiornare la metodologia utilizzata e preservare la ricchezza del metodo, curare i rapporti con gli organismi civili a livello statale, reperire le risorse materiali ed economiche per perseguire gli obiettivi prefissati e diffondere adeguata informazione attraverso gli strumenti più idonei. La formazione capi nazionale organizza l'ultimo momento del percorso di formazione dei capi che è il Campo di formazione associativa (CFA). I rappresentanti legali dell'associazione, in questo caso, sono il Presidente e la Presidente. La Capo Guida e il Capo Scout hanno i compiti di rappresentare l'associazione nella sua interezza sia in Italia che all'estero, oltre che ad assicurare l'attuazione dei principi sanciti dallo Statuto AGESCIArt. 39 dello . Il livello nazionale è strutturato nel modo seguente: Consiglio generale Consiglio nazionale Comitato nazionale Commissione economica Collegio giudicante nazionale Collegio nazionale di controllo
Ognuna di queste sei strutture ha compiti e composizioni differenti. Gli obiettivi, le priorità, le modalità e i tempi per soddisfarle sono i contenuti delle Strategie nazionali d'intervento. Ognuna delle tre branche e dei vari settori, in tutti i livelli associativi, vengono coordinati da due incaricati affiancati da un gruppo di collaboratori organizzati in una pattuglia. Gli Incaricati nazionali di Branca L/C prendono anche il nome tradizionale di Akela d'Italia e Arcanda d'Italia, mentre l'assistente ecclesiastico è Baloo d'Italia.
Settori
A livello nazionale, lo statuto prevede l'esistenza dei seguenti SettoriCapo D del .
Settore nautico