Il Governo Mollet è stato in carica dal 1º febbraio 1956 al 21 maggio 1957, per un totale di 1 anno, 3 mesi e 20 giorni.
Il governo era interamente di centro-sinistra, guidato dal segretario della SFIO Guy Mollet, che vantava inoltre dell'appoggio esterno del CNRS, ala sinistra del movimento gollista guidato da Jacques Chaban-Delmas. Fu il governo più lungo della Quarta Repubblica francese.
Cronologia 2 gennaio 1956: le elezioni legislative, benché riportando una maggioranza relativa del centro-destra (MRP, CNIP e indipendenti), vedono la rapida entente tra il centro-sinistra del "Fronte Repubblicano" (SFIO, PRRRS, UDSR e CNRS) ed il PCF, mettendo in crisi il 2º governo di Edgar Faure 24 gennaio 1956: il presidente del consiglio Faure rassegna le dimissioni 31 gennaio 1956: l'Assemblea nazionale vota la fiducia al governo Mollet, con 420 voti favorevoli, 72 contrari e 83 astenuti 1º febbraio 1956: il governo Mollet entra in carica 6 febbraio 1956: manifestazioni e disordini ad Algeri per la nomina a governatore di Georges Catroux, veterano gollista della France libre 10 febbraio 1956: a causa dell'ostruzionismo da parte dei locali, Catroux rassegna le dimissioni come governatore 12 marzo 1956: il premier Mollet ottiene poteri straordinari per la gestione della "crisi algerina", con il compito di ristabilire l'ordine pubblico e proteggere i residenti francesi 20 marzo 1956: la Francia riconosce l'indipendenza della Tunisia 7 aprile 1956: la Francia riconosce l'indipendenza del Marocco 12 aprile 1956: estensione del servizio militare obbligatorio da 6 a 9 mesi 29 ottobre 1956: esplode la crisi di Suez; Francia, Regno Unito ed Israele uniscono le forze contro l'occupazione egiziana del canale 7 novembre 1956: fine della crisi di Suez; dietro pressione americana, Francia e Regno Unito rinunciano alle pretese sul canale, portando alla dimissioni del premier britannico Anthony Eden ed un danno d'immagine considerevole al governo Mollet 29 novembre 1956: introduzione del razionamento degli idrocarburi 7 gennaio 1957: inizia la "battaglia di Algeri" tra esercito francese e FLN 16 gennaio 1957: il generale Raoul Salan scampa ad un attentato operato dal FLN 25 marzo 1957': assieme agli omologhi italiani, tedeschi, belgi, olandesi e lussemburghesi, il premier Mollet firma a Roma il TCEEA ed il TCEE, alla base del processo di integrazione europea 21 maggio 1957: ampiamente criticato per la gestione della crisi algerina ed egiziana, Mollet rassegna le dimissioni 12 giugno 1957: entra in carica il nuovo esecutivo, guidato dall'ex-ministro della difesa Maurice Bourgès-Maunoury
Consiglio dei Ministri Il governo, composto da 11 ministri (oltre al presidente del consiglio ed il sottosegretario alla presidenza), vedeva partecipi:
Carica Titolare Partito Durata Presidente del Consiglio dei Ministri Guy Mollet SFIO Dal 1º febbraio 1956 Ministro degli Affari Esteri Christian Pineau SFIO Dal 1º febbraio 1956 Ministro dell'Interno Jean Gilbert-Jules PRRRS Dal 1º febbraio 1956 Ministro della Giustizia François Mitterrand UDSR Dal 1º febbraio 1956 Ministro della Difesa Nazionale Maurice Bourgès-Maunoury PRRRS Dal 1º febbraio 1956 Ministro degli Affari Economici e Finanziari Paul Ramadier SFIO Dal 1º febbraio 1956 Ministro dei Lavori Pubblici Paul Ribeyre UDSR Dal 13 maggio 1958 Ministro dell'Istruzione Nazionale René Billères PRRRS Fino al 1º febbraio 1956 Ministro del Lavoro e della Sanità Pubblica Paul Ramadier SFIO Dal 1º febbraio 1956 Ministro dei Reduci e delle Vittime di guerra François Tanguy-Prigent SFIO Dal 1º febbraio 1956 Ministro della Francia d'Oltremare Gaston Defferre SFIO Dal 1º febbraio 1956 Ministro dell'Algeria Robert Lacoste SFIO Dal 1º febbraio 1956 Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Georges Guille SFIO Dal 1º febbraio 1956
Note
Categoria:Governi della Quarta Repubblica francese