Biografia Frequenta l'istituto tecnico per geometri negli anni che vanno dal 1945 al 1950, manifestando da subito interesse per il disegno tecnico architettonico e l'estetica della geometria. Si trasferisce poi a Napoli, dove frequenta il Liceo Artistico e l'Accademia delle Belle Arti, ottenendo in seguito la cattedra di Educazione Artistica presso la Scuola Media Vitelli di Benevento. Nel decennio fra il 1960 e il 1970, insieme all'amico e concittadino Domenico Paladino, frequenta quotidianamente la galleria di Lucio Amelio a Napoli, presenziando assiduamente ai maggiori eventi artistici di quegli anni in Italia e all’estero. Determinante è stata per lui la scoperta, alla Biennale di Venezia del 1964, delle opere e dello stile di Robert Rauschenberg, artista che adoperava nei suoi dipinti il riporto fotografico, gli oggetti, e collegava il tutto con una pennellata violenta assimilata, a sua volta, da de Kooning, da Pollock e da altri pittori gestuali di quel tempo.
Attività
La sua prima mostra personale si tiene nel 1962, presso la Pinacoteca Provinciale di Benevento.
Rauschenberg, Tapies, Vedova, Schifano, Andy Warhol diventano i maestri di Antonio Del Donno, il quale sviluppa un linguaggio pittorico chiaramente influenzato da questi grandi artisti, scevro da qualsiasi accademismo e retorica. Come un artigiano manipola il ferro e il legno per realizzare le proprie opere: nascono così nel 1972 i "Vangeli", tavole di legno recuperate, incollate e con cerniere in ferro, che riportano sopra di esse con caratteri stampati a fuoco versetti del Vangelo di forte simbologia ammonitrice.
La sua filosofia ben si percepisce osservando l’intero corpus delle opere: i Contenitori di luce, le Tagliole, i Vangeli e i lavori più recenti, che richiamando ironicamente il mondo della pubblicità criticano il consumismo e la superficialità che spesso ci circonda. Unisce pittura gestuale con oggetti, ricercando sempre un approfondimento simbolico delle immagini.
In occasione del suo novantesimo compleanno, nel novembre 2017, Benevento e S. Croce del Sannio hanno dedicato ad Antonio Del Donno tre giorni di mostre, convegni ed incontri.
Il 5 maggio 2018 RAI3 ed. nazionale ha trasmesso uno speciale durante la trasmissione Mezzogiorno Italia, nel corso del quale è stato definito tra i 100 artisti più importanti al mondo.
Le sue opere sono esposte in musei e luoghi pubblici in vari stati e città e su di lui hanno scritto, tra gli altri, Achille Bonito Oliva, Mirella Bentivoglio, Filiberto Menna, Enrico Crispolti, Giuseppe Galasso.
Nel 2021 presso il dipartimento di Archeologia e Storia Dell'Arte dell'Università Federico II di Napoli è stata discussa una tesi sull'artista dal titolo "Antonio Del Donno artista internazionale". Nel 2023 questo studio è diventato un libro dal titolo " Senza Limiti - Vita e opera di Antonio Del Donno" di Simona Lombardi edito da El Kozeh edizioni, la prima opera compiuta che racconta la vita attraverso episodi inediti e l'evoluzione artistica. Il libro è corredato di appendici che riguardano le mostre personali, collettive e la presenza dell'artista nelle collezioni pubbliche e private del mondo.
Onorificenze
Musei
ITALIA
Santa Croce del Sannio (Benevento) - Museo Antonio Del Donno Anagni (Frosinone) - Museo di scultura Antonio Del Donno (MACA) Prato - Museo L. Pecci Pieve di Cento (Bologna) - Museo Bargellini Torino - Galleria Civica d'Arte Moderna Palermo - Civica Galleria d'Arte Moderna
ESTERO
Città del Vaticano - Museo Vaticano, Sala Contemporanea; Atene - National Gallery; Grenoble - Musée de Grenoble; Los Angeles - Los Angeles County Museum of Art; New York – The Solow Art and Architecture Foundation; Rio de Janeiro - Museu de Arte Moderna; Tokyo - Hara Museum of Contemporary Art Caserta - Reggia di Caserta
Note
Bibliografia Filiberto Menna (a cura di), Antonio Del Donno: arcaico e moderno, 1950-1987, Catalogo della Mostra tenuta nel Museo del Sannio di Benevento nel 1987, Milano, Mazzotta, 1987,
Mirella Bentivoglio (a cura di), Antonio Del Donno. «La scrittura povera» 1972-1990. Catalogo della mostra tenuta al Palazzo dei Consoli di Gubbio, Milano, Mazzotta, 1990,
AA.VV., Antonio Del Donno: opere 1960-2009, Milano, Mazzotta, 1990,
Silvio Zanella, Matteo Saponaro, Antonio Del Donno : mostra antologica 1950-1993, Civica galleria d'arte moderna, Gallarate, 1994
Achille Bonito Oliva, Enzo Battarra, Antonio Del Donno: opere recenti, Galleria Studio Oggetto, Milano, 1998
Achille Bonito Oliva, Annamaria Maggi, Antonio Del Donno, mostra personale: marzo-aprile 1999, Effedue galleria d'arte moderna, Bergamo, 1999
Amilcare Foscarini, Pierluigi Bolognini, Arte e artisti di Terra d'Otranto: tra Medioevo ed età moderna, Lecce, Edizioni del Grifo, 2000
Antonio Del Donno, Catalogo della mostra tenuta nel Palazzo Reale di Caserta, Auxiliatrix, Benevento, 2003
Giorgio Di Genova, Storia dell'arte italiana del '900 : per generazioni, Bologna, Bora, 2007, SBN IT\ICCU\CFI\0039104
Alberto Molinari (a cura di), Catalogo delle Opere 1, Tipografia Rosetana, 2016 Simona Lombardi , Senza Limiti - Vita e opera di Antonio Del Donno, Benevento, El Kozeh edizioni, 2023,
Voci correlate Archivio Antonio Del Donno
Collegamenti esterni