Un itinerario culturale del Consiglio d'Europa, a volte indicato come un percorso culturale europeo, è una certificazione rilasciata dal Consiglio d'Europa a reti che promuovono la cultura, la storia e la memoria europee condivise. Queste rotte devono anche corrispondere ad alcuni valori fondamentali promossi dal Consiglio d'Europa come la democrazia, i diritti umani e gli scambi interculturali nel quadro del turismo culturale.
Una rotta culturale del Consiglio d'Europa non è necessariamente un percorso fisico da percorrere e può essere composta da elementi culturali interessati, quali musei, comuni o enti locali raggruppati in un'unica associazione ombrello. Essere insigniti del titolo di Itinerario culturale del Consiglio d'Europa apre la strada a una maggiore visibilità, reti di soggetti culturali o finanziamenti. Il programma è stato lanciato dal Consiglio d'Europa e non dall'Unione europea, anche se quest'ultima contribuisce ad esso.
Il programma è stato avviato dal Consiglio d'Europa nel 1987. Ha sede dal 1998 a Lussemburgo, presso l'Istituto europeo degli itinerari culturali (EICR). Dal 2010, il processo di valutazione e assegnazione della certificazione è gestito dall'Accordo parziale allargato sugli itinerari culturali (APE).
Al 2025 risultano riconosciuti 49 itinerari culturali.
Storia
Gli itinerari culturali del Consiglio d'Europa sono strumenti della cooperazione culturale europea attuata dal Consiglio d'Europa con la "Convenzione culturale europea" nel 1954.
Il 23 ottobre 1987 la Dichiarazione di Santiago di Compostela ha riconosciuto i Percorsi di pellegrinaggio di Santiago di Compostela quale primo itinerario culturale europeo. Da questo punto in poi, il Consiglio d'Europa ha gradualmente implementato una certificazione di percorsi con un interesse culturale, sociale o storico al fine di avvicinare le culture e le popolazioni europee. I criteri di certificazione vengono periodicamente rivisti.
L'Istituto europeo degli itinerari culturali (EICR) è stato istituito nel 1998 a seguito di un accordo politico tra il Consiglio d'Europa e il governo del Lussemburgo. Da allora l'EICR è responsabile della gestione del programma degli itinerari culturali, garantendo i collegamenti tra le associazioni che sottendono ai percorsi, la sua rete universitaria, il Consiglio d'Europa e, dal 2010, gli organi statutari dell'EPA. L'istituto organizza diversi incontri annuali tra le parti interessate dal programma, opera la certificazione di nuovi percorsi culturali, valuta ogni tre anni gli itinerari certificati e ne cura la promozione.
Nel dicembre 2010, il Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa ha adottato una risoluzione che istituisce l'accordo parziale allargato sugli itinerari culturali (APE). Questo accordo mira a facilitare il finanziamento e l'organizzazione del programma. L'EPA ha sede all'interno dell'EICR e riunisce periodicamente i rappresentanti di alcuni degli Stati che sono più interessati al programma. Questi hanno il potere di certificare nuovi percorsi culturali e di valutare i percorsi già certificati.
Nel 2019 gli Itinerari Culturali Europei sono stati insigniti del Premio Europeo Carlo V.
Tipologie di itinerario Secondo l'estensione e le aree coinvolte Gli itinerari culturali si dividono in: progetti transnazionali (sono interessati diversi Paesi) progetti transregionali (sono interessati Paesi solitamente confinanti) progetti regionali (se l'interesse storico-culturale, artistico e sociale dei progetti supera i confini della regione o dello Stato)
Secondo la percorribilità, la tipologia di percorso e il significato concettuale Alcuni itinerari sono assimilabili a percorsi turistici, mentre altri sono proposte escursionistiche percorribili prevalentemente a piedi o in bicicletta - l'esempio principale e più famoso è il Cammino di Santiago. Una buona parte è più facilmente percorribile con veicoli a motore o con mezzi pubblici, in alcuni casi anche con natanti (ad esempio le rotte dei vichinghi).
Possono essere caratterizzati un itinerario fissato, oppure collegare differenti punti di interesse diffusi, secondo un itinerario organizzato da chi lo percorre. Un esempio di questo tipo è l'itinerario Transromanico, che deve essere inteso come una "via immaginaria" fra i luoghi romanici significativi per la cultura europea, piuttosto che ad una strada fisica che li colleghi tutti. Quest'ultima è la situazione più tipica di molti degli itinerari culturali europei.
Alcuni di questi itinerari sono considerati delle semplici reti fra luoghi omogenei, come ad esempio la "Rotta europea delle città termali storiche", o come l'itinerario della Lega anseatica. Peraltro quest'ultimo è uno dei casi di progetto regionale (né transnazionale, né transfrontaliero), considerato comunque una combinazione di luoghi correlati a un tema di rilevanza europea.
Gli itinerari, a seconda della tipologia, sono contrassegnati lungo il loro percorso con differenti indicazioni, segnavia, cartelli stradali e tabelle informative.
Elenco degli itinerari +#ItinerarioAnno di certificazionePaesi interessatiSito Internet1Cammini di Santiago di Compostela1987 sito2La Hansa1991 sito3Rotta dei vichinghi1993 sito4Via Francigena1994 sito5Itinerari de "El legado andalusi"1994 sito6Rotta dei fenici2003 sito7Rotta del ferro nei Pirenei2004 sito8Vie europee di Mozart2002 sito9Itinerario europeo del patrimonio ebraico2004 sito10Itinerario di san Martino di Tours2005 sito11Siti cluniacensi in Europa2005 sito12Via Regia2005 sito13Transromanica2007 sito14Iter vitis2009 sito15Itinerario europeo dei cimiteri2010 sito16Cammini dell'arte rupestre preistorica2010 sito17Itinerario europeo delle città termali storiche2010 sito18Itinerario dei cammini di sant'Olav2010 sito19Strada europea della ceramica2012 sito20Via europea del Megalitico2013 sito21Strade degli ugonotti e dei valdesi2013 sito22ATRIUM2014 sito23Rete dell'Art Nouveau2014 sito24Via Habsburg2014 sito25Strada degli imperatori romani e del vino del Danubio2015 sito26Itinerari europei dell'imperatore Carlo V2015 sito27Destinazione Napoleone2015 sito28Sulle tracce di Robert Louis Stevenson2015 sito29Le città fortificate della "Grande Région"2016 sito30Itinerari degli impressionismi2018 sito31Itinerario europeo del patrimonio industriale2019 sito32Strada della Cortina di ferro2019 sito33Destinazioni Le Corbusier: passeggiate architettoniche2019 sito34Itinerario della liberazione dell'Europa2019 sito35Itinerario europeo dei giardini storici2020 sito36Rotta di Enea2021 sito37Itinerario di Alvar Aalto2021 sito38Itinerario di Cirillo e Metodio2021 sito39Itinerario europeo di d'Artagnan2021 sito40Itinerario del Danubio nell'età del ferro2021 sito41Itinerario dei caffè storici2022 sito42Itinerario europeo della fiaba2022 sito43Itinerario delle donne scrittrici2022 sito44Itinerari della transumanza e strade rurali2023 sito45Itinerario di Leonardo da Vinci2024 sito46Itinerario europeo delle farmacie storiche2024 sito47Romea Strata2025 sito48Cammini di San Francesco2025 sito49Itinerari di libertà nei Pirenei2025 sito
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