Biografia Probabilmente Guelfo era un figlio di Corrado I d'Auxerre e sembra aver assunto gli uffici di suo padre in Svevia, come conte di Alpgau, conte di Linzgau e forse anche come conte di Argengau. Tuttavia, quando Corrado e gli altri suoi figli cambiarono signore passando da re Ludovico il Germanico a re Carlo il Calvo nell'859, Guelfo scompare da ogni documento. Si presume che sia caduto in disgrazia presso il re Ludovico e abbia perso i suoi uffici; il ramo svevo dell'anziano Guelfo non fu più menzionato fino a Rodolfo II, conte di Altdorf, che morì intorno al 990 e fu (secondo la leggenda) un discendente di Guelfo.
Famiglia e figli Da sua moglie Edvige di Buchau ebbe due figli: Verengerio, conte di Veringen; Etico (I), conte di Ammergau († dopo il 911). Quest'ultimo sposò Egila, figlia di Etelvulfo del Wessex, ed ebbero: Enrico, conte del Carro d'Oro (mit den goldenen Wagen); sposato con Beata (Ata, Atha) di Hohenwart, figlia del conte Ratpoto I di Norital, della stirpe dei Ratpotoni, ed ebbero: Etico (II), conte di Altdorf, che sposò Wilibirg di Eltersberg; Corrado, vescovo di Costanza; Rodolfo I, conte di Altdorf, che sposò una donna dal nome sconosciuto. Essi ebbero: Rodolfo II, conte di Altdorf; Etico, vescovo di Augusta († 988).
Ascendenza
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Morti nel IX secolo Categoria:Conti della Germania Guelfo2