Mitopus morio () è un opilionide appartenente alla famiglia Phalangiidae.
Descrizione
Mitopus morio è una specie molto variegata; la lunghezza del corpo oscilla tra i 4 e gli 11 mm, con i maschi generalmente più piccoli delle femmine.
Anche la colorazione è variabile: il corpo è di colore generalmente marrone chiaro, ed è sempre presente una macchia più scura longitudinale, tendenzialmente marrone nelle femmine e nerastra nei maschi. Negli esemplari appartenenti alla cosiddetta "forma alpina", questa macchia è a sua volta attraversata da una striscia più chiara longitudinale.
Biologia Le uova di M. morio si schiudono tra aprile e maggio, e i giovani maturano tra metà giugno e la fine di agosto. Gli adulti sono presenti da maggio a novembre, con numeri più alti sempre ad agosto.
M. morio preda una grande quantità di animali, inclusi collemboli, mosche, eterotteri, afidi, crisope, forbicine, formiche, ragni, altri opilionidi, miriapodi, onischi, lombrichi e lumache; all'occorrenza si ciba anche di animali già morti, ma non di materiale vegetale.
Distribuzione e habitat Si tratta di una delle specie di opilionidi più comuni, in quanto è molto adattabile da un punto di vista ecologico e prospera in praticamente qualsiasi habitat (è documentato in dune costiere, prati, brughiere, boschi e aree urbane), dal livello del mare fino ai 3000 metri su Alpi e Pirenei.
Il tipo nomenclaturale proviene dalla Norvegia, ma la specie ha distribuzione olartica, ed è attestata dal Nordafrica fino a Spitzbergen, passando per tutta l'Eurasia e il Nord America.
Tassonomia Per via della grande variabilità della specie, diverse varietà di M. morio sono state in passato classificate come specie o sottospecie.
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Opiliones Categoria:Fauna europea Categoria:Taxa classificati da Johan Christian Fabricius Categoria:Taxa descritti nel 1799