Frate francescano ed esponente della Scolastica, fu magister artium e dottore in teologia nella Università di Oxford. Le sue opere che ci sono arrivate sono delle note delle sue classi, che appartengono al decennio degli anni 1320 e 1330. Fu membro dell'Oriel College, di Oxford.Jan A. Aertsen, Andreas Speer (editors), Raum und Raumvorstellungen im Mittelalter (1998), p. 179. Prese parte nella controversia sulla natura dell'infinito, con Richard FitzRalph, del Balliol College.John David North, Stars, Minds, and Fate: Essays in Ancient and Medieval Cosmology (1989), p. 242.
Nella decada di 1340 lavorò per Richard de Bury, vescovo di Durham.Jorge J. E. Gracia, Timothy B. Noone, A Companion to Philosophy in the Middle Ages (2003), p. 571.
Edizione moderne delle sue opere Barbara Ensign Kretzmann, Norman Kretzmann (eds), The Sophismata of Richard Kilvington, edizione critica del testo in latino, New York: Oxford University Press, 1990. Barbara Ensign Kretzmann, Norman Kretzmann (eds), The Sophismata of Richard Kilvington, introduzione, tranduzione e comento, Cambridge: Cambridge University Press, 1990.
Note
Collegamenti esterni Articolo su Richard Kilvington nella Stanford Encyclopedia of Philosophy (Enciclopedia Stanford di Filosofía).
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