Dronningen ( AFI: , ) è un film del 2019 diretto da Mayy al-Tukhi, con protagonisti Trine Dyrholm, Gustav Lindh e Magnus Krepper.
È stato il film rappresentante la Danimarca nella categoria per il miglior film internazionale ai premi Oscar 2020.
Trama Anne è un'avvocatessa affermata che si occupa di casi di violenza domestica e sessuale. È sposata con Peter, un medico, con cui ha due bimbe gemelle. Un giorno, Gustav, il figlio diciassettenne di Peter nato dal primo matrimonio di quest'ultimo, si trasferisce a casa loro in seguito a dei problemi con la madre in Svezia. Irruento ed irrequieto, Gustav si scontra spesso con il padre, volendo andare a vivere da solo pur essendo ancora minorenne. Si verifica un furto in casa, denunciato alla polizia, ma in un secondo momento Anne scopre parte della refurtiva in mezzo alla biancheria di Gustav. Non volendo causare dispiaceri a Peter, affronta Gustav in privato con le prove e gli promette di mantenere il segreto se lui farà la sua parte in casa. Da quel momento, Gustav si integra meglio nella vita di famiglia, come leggendo Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie alle gemelle assieme ad Anne. I due legano gradualmente.
Una sera, Gustav porta a casa una ragazza: Anne li sente fare sesso e si eccita. Mentre Peter intrattiene degli ospiti nella loro terrazza, in un'altra occasione, Anne si allontana e va con Gustav in un locale, dove lo bacia. Più tardi, entra nella sua camera da letto e lo seduce. I due iniziano una liaison. Gustav intervista Anne con un registratore, ponendole domande su argomenti come le prime esperienze sessuali, al che Anne fa intendere che questa non sia la sua prima relazione "incestuosa". Mentre Peter e il resto della famiglia festeggiano il compleanno delle gemelle, Anne e Gustav si appartano. La sorella di Anne li sorprende avvinghiati e, sconvolta, lascia la festa di fronte a tutti. Temendo lo dica a Peter, Anne interrompe la sua relazione con Gustav.
Gustav e Peter partono per trascorrere un po' di tempo padre-figlio nella baita di famiglia nel bosco. Al loro ritorno, Peter dice ad Anne che Gustav vorrebbe andarsene in collegio, ma, soprattutto, gli ha raccontato della loro relazione. Anne nega tutto, accusando Gustav di detestarla per aver fatto fallire il matrimonio tra Peter e sua madre, rivelando inoltre che era responsabile del furto in casa, per diminuirne la credibilità. Gustav parte per il collegio e un giorno si presenta nello studio di Anne, minacciando di denunciarla per aver abusato sessualmente di un minore, ma lei non si intimorisce, facendogli notare che non sarà mai considerato un testimone credibile. La notte, Gustav si presenta a casa per chiedere aiuto al padre, ma Anne lo scaccia, lasciandolo a terra in lacrime. Peter riceve poi notizia dalla polizia che Gustav è scomparso dal collegio. Il cadavere del ragazzo, morto assiderato, viene scoperto nei pressi della baita da un cacciatore qualche giorno dopo. Anne prova a consolare un affranto Peter, dicendogli che la morte di Gustav non è stata colpa sua, ma il marito la zittisce violentemente. Peter, Anne e le figlie presenziano al funerale di Gustav.
Produzione L'al-Tukhi e Maren Louise Käehne hanno cominciato a lavorare alla sceneggiatura del film nel 2013.
Distribuzione Il film è stato presentato in anteprima al Sundance Film Festival il 26 gennaio 2019, venendo distribuito nelle sale cinematografiche danesi a partire dal 28 marzo seguente.
Accoglienza Critica Il film è stato accolto entusiasticamente dalla critica danese, ricevendo il massimo dei voti dalle riviste Berlingske, B.T., Ekstra Bladet, Filmland, Ekko e Politiken. All'estero, Variety l'ha definito «un melodramma raffinato ed avvincente».
Riconoscimenti 2019 – European Film Awards Candidatura per la miglior attrice a Trine Dyrholm 2020 – Premi Robert Miglior film Miglior regista a Mayy al-Tukhi Miglior attrice a Trine Dyrholm Miglior attore non protagonista a Magnus Krepper Miglior sceneggiatura originale a Maren Louise Käehne e Mayy al-Tukhi Miglior fotografia a Jasper Spanning Miglior montaggio a Rasmus Stensgaard Madsen Miglior colonna sonora originale a Jon Ekstrand Miglior sonoro a Nino Jacobsen e Oskar Skriver Candidatura per il miglior attore a Gustav Lindh Candidatura per la miglior scenografia a Mia Stensgaard Candidatura per i migliori costumi a Rebecca Richmond Candidatura per il miglior trucco ad Anne Cathrine Sauerberg 2020 – Premi Bodil Miglior film Miglior attrice a Trine Dyrholm Miglior attore non protagonista a Gustav Lindh Miglior fotografia a Jasper Spanning Candidatura per il miglior attore non protagonista a Magnus Krepper 2019 – Sundance Film Festival Premio del pubblico In concorso per il Premio della giuria: World Cinema Dramatic 2019 – Nordic Council Film Prize Miglior film scandinavo 2019 – Festival internazionale del cinema di Göteborg Miglior film Miglior attrice a Trine Dyrholm Premio del pubblico 2019 – Festival internazionale del cinema di Hong Kong Migliore attore a Gustav Lindh 2019 – Festival internazionale del cinema di Rotterdam Premio del pubblico 2019 – Festival internazionale del cinema della Transilvania Miglior regista a Mayy al-Tukhi Premio del pubblico 2019 – Festival del cinema di Zurigo Miglior attrice a Trine Dyrholm
Remake
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film drammatici danesi Categoria:Film sulla pedofilia Categoria:Film che trattano il tema dell'incesto