Il frutto dell'albero avvelenato è un concetto-metafora utilizzata nel linguaggio giuridico degli Stati Uniti (Fruit of the poisonous tree) per descrivere una prova che è stata ottenuta illegalmente.
La logica di questa terminologia è che se la fonte (l'albero) della prova o la prova stessa è viziata (poisonous) allora ogni decisione presa (il frutto) in base ad essa è a sua volta viziata.
Analisi e descrizione La dottrina che sta alla base della metafora venne descritta per la prima volta in Lumber Co. v. United States.251 U.S. 385 (1920). Il primo utilizzo della metafora così come è conosciuta venne effettuato da parte del giudice Felix Frankfurter in Nardone v. United States (1939).
Questo tipo di prove non sono generalmente ammissibili in tribunale. Ad esempio, se un agente di polizia conducesse una perquisizione illegale (secondo il Quarto Emendamento della Costituzione statunitense) di un'abitazione e trovasse la chiave di un armadietto situato presso una stazione ferroviaria, e da questo armadietto si ottenessero delle prove di un crimine, queste prove sarebbero molto probabilmente inamissibili in quanto "frutto dell'albero avvelenato".
La testimonianza di un testimone che viene trovato attraverso modalità illegali non è automaticamente esclusa, tuttavia, a causa della "dottrina dell'attenuazione", che consente di ammettere in tribunale determinate prove o testimonianze se il legame tra il comportamento illegale della polizia e la prova o testimonianza risultante è sufficientemente attenuato. Ad esempio, un testimone che testimonia liberamente e volontariamente può essere considerato come un sufficiente fattore interveniente indipendente per "attenuare" la connessione tra la scoperta illegale del testimone da parte del governo e la testimonianza volontaria del testimoneUnited States v. Ceccolini, 435 U.S. 268 (1978)..
La dottrina è un'estensione della regola di esclusione che, soggetta ad alcune eccezioni, previene che le prove ottenute in violazione del IV emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d'America siano ammesse in un processo penale. Come per la regola di esclusione, questa dottrina ha lo scopo di scoraggiare la polizia dall'utilizzare mezzi illegali per ottenere delle prove.
Eccezioni Questa dottrina è soggetta a quattro eccezioni principali. La prova viziata è ammissibile se ricorre almeno una delle seguenti circostanze:
è stata scoperta in parte da una fonte indipendente e non viziata; sarebbe stata inevitabilmente scoperta nonostante la fonte viziata; la catena di causalità tra l'azione illegale e la prova viziata è troppo attenuata; il decreto di perquisizione non è stato ritenuto valido in base alla causa probabile, ma è stato eseguito da agenti governativi in buona fede (eccezione della buona fede).
Note
Voci correlate Obiezione (diritto statunitense) Prova (diritto)
Categoria:Diritto penale