Biografia Poche sono le notizie biografiche dell'artista imolese Gaspare Sacchi (noto anche come Gaspare da Imola) se non che la sua presenza è testimoniata a Lucca nel 1509, dove ebbe modo di conoscere la pittura di Lorenzo Costa, di Francesco Francia e maggiormente quella di Fra Bartolomeo da cui coglierà molto del suo stile piuttosto eclettico, studiando anche la più raffinata pittura del Quattrocento di Piero di Cosimo e del fiammingo Hans Memling, studi che lo accompagneranno durante tutta la sua carriera artistica.

È stato artista contemporaneo di Innocenzo da Imola, ma a lui stilisticamente contrapposto.. Il suo stile piuttosto eclettico è spesso caratterizzato dalla ripetitività di stilemi e tipologie. L'attribuzione delle sue opere è difficile poiché percorse quasi tutti i principali paesi della Romagna negli anni 1530, accettando incarichi per le diverse chiese e committenze da privati..

Opere Alcune delle sue opere di certa attribuzione: Adorazione dei Magi, 1521, conservato nella pinacoteca di Brera; Madonna, santi e donatori 1523, conservato nella chiesa di Santa Maria ad Nives di Faenza; Sposalizio della Vergine, 1529, conservato nella Pinacoteca di Imola; Sacra famiglia e santi, 1536, conservato nella Badia del Monte di Cesena; Madonna col Bambino e santi chiesa di Santa Maria Maggiore di Castel San Pietro Terme.; Madonna col Bambino fra i santi Sebastiano, Rocco, Francesco e la donatrice Camilla Dal Corno altare della basilica di San Francesco a Ravenna.; Ritratto di giovanetto conservato nella pinacoteca Nazionale di Bologna in Palazzo Pepoli Campogrande; Matrimonio mistico di santa Caterina d'Alessandria, con la Madonna tra sant'Alberto da Trapani, san Sebastiano e san Giovanni Battista, sant'Angelo martire, san Giorgio e san Girolamo e un angioletto musicante, tela che era stata commissionata per un convento carmelitano di difficile individuazione, è conservata la casa d'aste Dorotheum di Vienna.

Note

Bibliografia

Voci correlate Agostino Marti Ezechia da Vezzano

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