La sua opera principale è il Surnâme-i Vehbî, un libro del 1720, il quale descrive le feste lunghe 15 giorni per la circoncisione dei figli del Sultano Ahmed III. Inoltre, Seyyid Vehbî vinse la gara per i versi incisi sulla fontana di Ahmed III di fronte al Palazzo di Topkapı. Sulla porta di Yedikule delle mura di terra c'è anche una sua iscrizione, che Ahmed III aveva commissionato nel corso della riparazione delle mura dopo un terremoto.
Bibliografia Klaus Kreiser: Istanbul: Ein historisch-literarischer Stadtführer, C.H.Beck, Monaco 2001, p. 66, 72, ISBN 3406471919 Klaus Kreiser, Christoph K. Neumann: Kleine Geschichte der Türkei, Reclam, Stoccarda 2003, p. 266, ISBN 3-15-010540-4