Biografia Non sono molti i dati certi sulla vita di Ecletto prima del 191, né sono noti il luogo e la data di nascita. Erodiano afferma che fosse originario dell'EgittoErodiano, Storia dell'impero dopo Marco Aurelio, I, 16.. Giulio Capitolino nella biografia di Lucio Vero scrive che l'imperatore si circondava di «liberti privi di scrupoli» ()Historia Augusta, V. Verus Iuli Capitolini, 9, 5, i quali, dopo la morte di Vero nel 169, col pretesto di assegnar loro altri incarichi onorifici, furono tutti allontanati da Marco Aurelio tranne Ecletto, «il quale in seguito sarebbe stato l'uccisore di suo figlio Commodo» ()Historia Augusta, V. Verus Iuli Capitolini, 9, 6.. Cassio Dione, invece, lo presenta come cubicolario di Quadrato, figlio di Cornificia, sorella di Marco Aurelio e quindi zia di CommodoCassio Dione, Storia romana, LXXII, 19.. Per inciso, Quadrato aveva per moglie MarciaCassio Dione, Storia romana, LXXII, 13, 5. la quale, dopo l'uccisione di Quadrato da parte di Commodo nell'anno 182, divenne concubina di CommodoCassio Dione, Storia romana, LXXII, 4. e, dopo l'uccisione di Commodo (31 dicembre del 192), divenne moglie di Ecletto.

Nel 190 Ecletto subentrò a Cleandro, fatto uccidere dall'imperatore, come cubicolario di Commodo, raggiungendo in tal modo un ruolo di grande potere. Secondo Dione Cassio, era stata Marcia a svelare a Commodo la ribellione di Cleandro; secondo Erodiano, era stata invece Fadilla, la sorella di CommodoErodiano, Storia dell'impero dopo Marco Aurelio, I, 13, 1..

Ecletto svolse un ruolo primario, assieme a Marcia e al prefetto del pretorio Quinto Emilio Leto, nella congiura che portò alla morte di Commodo e al conferimento dell'impero a Pertinace. Riguardo all'uccisione di Commodo, i congiurati agirono per legittima difesa e per evitare spargimento di sangue innocenteAlessandro Galimberti, Erodiano e Commodo : traduzione e commento storico al primo libro della Storia dell'Impero dopo Marco, Gottingen ; Bristol, CT : Vandenhoeck & Ruprecht, 2014, ISBN 9783525253038, pp. 163-64.. Per Erodiano l'iniziativa era stata di Marcia, Leto ed Ecletto; per Cassio Dione, l'iniziativa era stata di Leto e di Ecletto i quali avvertirono successivamente Marcia. L'Historia Augusta cita Marcia e Leto, ma non Ecletto, fra i promotori della congiura«Il prefetto Quinto Emilio Leto e la sua concubina Marcia ordirono una congiura per assassinarlo. E in un primo tempo gli somministrarono del veleno: ma poiché questo non si mostrava efficace, lo fecero strangolare da un atleta con il quale era solito allenarsi» (Historia Augusta, VI. Commodus Antoninus Aeli Lampridi, 17, 1-2).; attribuisce però a Ecletto, oltre che a Leto, l'invito a Pertinace«Dopo l’uccisione di Commodo, il prefetto del pretorio Leto e il funzionario di corte Ecletto si presentarono da Pertinace per incoraggiarlo ad agire, e lo accompagnarono nell’accampamento. Lì Pertinace tenne un discorso ai soldati, promettendo loro un donativo e affermando che il potere gli veniva conferito da Leto e da Ecletto.» (Historia Augusta, VIII. Helvius Pertinax Iuli Capitolini, 4, 5-6)..

Ecletto rimase con Pertinace fino alla morte: affrontò coraggiosamente i soldati che assalivano l'imperatore e, dopo averne ucciso due, fu ucciso a sua voltaHistoria Augusta, VIII. Helvius Pertinax Iuli Capitolini, 11, 12..

Note

Bibliografia William Smith, «ECLECTUS or ELECTUS», Dictionary of Greek and Roman Biography and Mythology, Boston: Little, Brown, & Comp., 1867, Vol. II, p. 4 (on line). Scrittori della Storia augusta (Historia Augusta), a cura di Paolo Soverini, Torino : Unione tipografico-editrice torinese, 1983, ISBN 88-02-03838-4.

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