Il suo culto come santo è stato confermato da papa Leone XIII nel 1902.

Biografia Nacque attorno al 555 da Fingen, della tribù dei Ciarregi della contea di Kerry. Cambiò il suo nome, Mochuda, in Cartaco e nel 580 divenne sacerdote.Faustino Mostardi, BSS, vol. III (1963), col. 885.

Condusse vita eremitica con alcuni compagni a Kiltallagh, poi entrò nel monastero di Bangor e nel 595 fondò il monastero di Rahan, di cui fu abate: espulso da Rahan con tutta la sua comunità, si ritirò nei pressi del fiume Blackwater dove fondò l'abbazia di Lismore, attorno a cui si sviluppò presto una città di cui Cartaco fu il primo vescovo.Faustino Mostardi, BSS, vol. III (1963), col. 886.

Il culto .

Papa Leone XIII, con decreto del 19 giugno 1902, ne confermò il culto con il titolo di santo.Index ac status causarum (1999), pp. 404 e 597.

Il suo elogio si legge nel martirologio romano al 14 maggio.Martirologio romano (2004), p. 398.

Note

Bibliografia Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, LEV, Città del Vaticano 2004. Congregatio de Causis Sanctorum, Index ac status causarum, Città del Vaticano 1999. Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.

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