__NOTOC__ La prima stagione della serie televisiva The Witcher, composta da otto episodi, è stata resa interamente disponibile sul servizio di streaming on demand Netflix il 20 dicembre 2019, in tutti i Paesi in cui è disponibile.

nº Titolo originale Titolo italiano Pubblicazione 1 The End's Beginning L'inizio della fine 20 dicembre 2019 2 Four Marks Quattro marchi 3 Betrayer Moon Luna traditrice 4 Of Banquets, Bastards and Burials Banchetti, bastardi e sepolture 5 Bottled Appetites Desideri incontenibili 6 Rare Species Specie rara 7 Before a Fall Prima di una sconfitta 8 Much More Molto di più

L'inizio della fine Titolo originale: The End's Beginning Diretto da: Alik Sakharov Scritto da: Lauren Schmidt Hissrich Trama

Anno 1231, Il witcher Geralt di Rivia (71enne) dà la caccia ad una Kikimora e la uccide. Una volta arrivato nella taverna della vicina città di Blaviken per chiedere da chi riscuotere la ricompensa per l’uccisione del mostro, viene malaccolto dagli abitanti, poiché egli non è un umano, bensì un mutante, come tutti i witcher. A placare gli animi è una fanciulla di nome Renfri (23enne), arrivata in città coi suoi uomini per il mercato del giorno dopo. Prima che Renfri possa parlare con Geralt, però, egli viene chiamato da una ragazzina, Marilka (12 anni), la quale lo conduce dal mago della città per ottenere la ricompensa. Una volta raggiunta la torre del mago Stregobor (circa 130 anni), Geralt scopre che egli non era interessato alla Kikimora, infatti il mago cerca di assoldare Geralt per uccidere un altro mostro, che lo terrorizza al punto tale da costringerlo a rimanere al sicuro nella sua torre magica. Stregobor racconta a Geralt che Renfri è un mostro, poiché nata durante un'eclissi circondata da innumerevoli profezie e superstizioni. Il mago aveva ucciso tutte le donne nate durante quell'eclissi tranne Renfri, poiché ella era una principessa. Alla morte dei genitori, uno degli uomini di Stregobor aveva portato via da Blaviken la principessa, ma ella lo uccise e negli anni a seguire diventò un'assassina mercenaria, che ora è tornata coi suoi uomini per vendicarsi di lui. Geralt non è convinto delle catastrofiche profezie e le superstizioni riguardo l'eclissi e, anche se Renfri avesse subito delle mutazioni in seguito alla maledizione, preferisce non accettare il contratto di Stregobor, per cui lascia la torre magica.

Successivamente, Geralt si accampa fuori città, dove incontra Renfri, venuta a sapere che il mago lo aveva fatto entrare nella sua torre, ma il witcher la rassicura dicendole che non ha accettato di ucciderla, nonostante ciò che Stregobor gli ha raccontato. Renfri gli spiega allora che l'uomo di Stregobor che l'aveva portata via da Blaviken l'aveva anche stuprata e così, quando dei mercenari la trovarono e la salvarono, lei diventò una di loro. La ragazza chiede poi a Geralt di aiutarla nella sua missione di vendetta contro Stregobor, ma Geralt rifiuta, dicendole di lasciar perdere e di andarsene da Blaviken.

La sera stessa, Renfri torna dal witcher, dicendogli che l'ha convinta a ricominciare a vivere dimenticandosi di Stregobor. Entrambi sono sempre stati in una condizione discriminatoria per colpa delle scelte fatte dagli altri: lui mutato dalla magia per cacciare i mostri e per questo odiato, lei convinta da tutti di essere maledetta per via delle mutazioni e della magia che possiede a causa dell'eclissi. I due, sentendosi connessi, soli ed odiati, passano la notte insieme. Successivamente, Renfri usa la sua magia profetizzando a Geralt che, se tenterà di fermarla nel suo intento, non finirà bene per lui; questi, al suo risveglio, torna in città per tentare di convincerla a cambiare idea.

Una volta a Blaviken, il witcher uccide tutti gli uomini di Renfri prima che questi commettano una strage al mercato, in modo tale da convincere Stregobor ad uscire dalla torre magica per aiutare il popolo. Successivamente, Geralt si scontra con la ragazza ed è costretto a ucciderla; in punto di morte, Renfri fa un'altra profezia a Geralt, rivelandogli che "La ragazza nel bosco sarà sempre con lui, perché lei è il suo destino". Dopo il massacro, Stregobor esce finalmente dalla sua torre per prendere il cadavere della ragazza, così da poterlo esaminare e dissezionare. Geralt tenta di fermare il mago che però, all'arrivo dei cittadini, incolpa Geralt per aver compiuto un massacro immotivatamente. La gente, non sapendo la verità su quanto accaduto, caccia Geralt a sassate, costringendolo ad abbandonare Blaviken.

Anni dopo (1263), nel regno di Cintra, la regina Calanthe (50 anni) e suo marito Eist di Skellige (75 anni) si preparano all'arrivo dell'impero del sud: Nilfgaard. L'impero vuole attaccare Cintra per prendere la nipote della sovrana, la principessa Cirilla (11 anni). Sfortunatamente, una tempesta fa affondare la flotta di re Eist e, in assenza dell’arrivo degli alleati da Skellige sul campo, Nilfgaard vince la battaglia. Re Eist viene ucciso da un ufficiale di Nilfgaard e la regina Calanthe viene gravemente ferita. Tornata a Cintra coi pochi uomini rimasti, la regina chiama sua nipote Cirilla dicendole che deve andarsene e che deve trovare il witcher Geralt di Rivia, poiché lui è il suo destino e il mondo dipende da questo. Ciri grida per la disperazione prima di andarsene e la sua voce è talmente potente da far vibrare i vetri presenti nella stanza. Stupita, la regina Calanthe si consulta col mago di corte, Saccoditopo, al quale chiede di accompagnare la principessa per farla fuggire dalla città. Mentre l'esercito di Nilfgaard mette a ferro e fuoco la città, Calanthe si uccide gettandosi dalla finestra della sua stanza.

Dopo che Ciri esce di nascosto dal castello, lo stesso ufficiale di Nilfgaard che precedentemente aveva ucciso re Eist la cattura e la porta via a cavallo. Cirilla grida di nuovo e la potenza della sua voce le permette di stordire l'ufficiale e allontanarsi abbastanza da poter fuggire nel bosco.

Guest star: Lars Mikkelsen (Stregobor), Emma Appleton (Renfri), Jodhi May (regina Calanthe), Adam Levy (Saccoditopo), Björn Hlynur Haraldsson (Eist), Mia McKenna-Bruce (Marilka), Maciej Musial (Sir Lazlo), Tobi Bamtefa (Sir Danek), Packy Lee (Nohorn).

Quattro marchi Titolo originale: Four Marks Diretto da: Alik Sakharov Scritto da: Jenny Klein Trama Anno 1206, Una ragazza deforme e gobba di nome Yennefer (14 anni) viene derisa e tormentata da alcuni suoi compaesani a Vengerberg e così, in preda al panico, si teletrasporta magicamente nelle segrete del castello di Aretuza, dove incontra un giovane apprendista mago di nome Istredd (20 anni). Istredd le spiega che ha manifestato la magia autonomamente teletrasportandosi lì e che, per questo motivo, la rettrice del posto, prima o poi, verrà a cercarla; il ragazzo mangia un fiore magico e teletrasporta Yennefer nuovamente a Vengerberg, attraverso il suo portale.

Il giorno dopo, Yennefer viene raggiunta dalla rettrice di Aretuza, la maga Tissaia de Vries, che convince il patrigno della ragazza a separarsene, nonostante la moglie sia contraria. Quando la rettrice gli propone di pagarla quattro marchi, l'uomo accetta e vende alla maga la figliastra che, arrivata ad Aretuza, tenta di tagliarsi le vene con uno specchio rotto. La rettrice Tissaia salva Yennefer dal tentativo di suicidio, la quale viene successivamente addestrata ad usare la magia assieme ad altre ragazze; la ragazza ritrova anche Istredd nei sotterranei dell’Accademia e lui la aiuta ad esercitarsi con la sua magia.

Ad Aretuza, col passare del tempo, Yennefer si sente sempre più inadeguata, debole e non amata; in preda alle emozioni e adirata per i suoi continui fallimenti, quasi uccide la rettrice Tissaia con un incantesimo. La maga rimprovera Yennefer per aver perso il controllo: infatti, le maghe e i maghi di Aretuza mantengono il loro prestigio poiché essi consigliano i re e i lord del continente e, se lei soccombesse alle emozioni come appena fatto e si adirasse con un re, ne verrebbero tutti coinvolti.

Yennefer torna da Istredd, confessandogli tutti i suoi dubbi e le sue paure; lui di nuovo la aiuta con la magia, stavolta facendole mangiare il suo fiore magico che ne alimenta i poteri, che lei subito manifesta incredibilmente. Successivamente, Yennefer confessa ad Istredd che il motivo per cui ha tanta magia in sé è perché suo padre era mezzo elfo e per questo è nata deforme. I due si baciano, ma si scopre poi che quello era un test di Tissaia per far sì che Yennefer controllasse le sue emozioni e rubasse il fiore magico ad Istredd, che a sua volta era sotto test da parte del suo maestro, Stregobor, al quale rivela che Yennefer è per un quarto elfo.

Una notte, Yennefer assiste di nascosto mentre Tissaia trasforma in anguille le apprendiste maghe che non hanno superato gli studi; la rettrice chiede poi a Yennefer di gettarle nella fonte magica che alimenta l'energia di Aretuza.

Anni dopo (1240), Geralt di Rivia (80enne) viene assoldato a Posada per uccidere un mostro che attacca i rifornimenti al villaggio. Un bardo, Ranuncolo, lo segue per trovare l'ispirazione per comporre nuove canzoni, nonostante il witcher lo sopporti a stento.

Il mostro di Posada è in realtà un silvano, che rubava per i rifugiati elfi nascosti tra le montagne. Geralt e Ranuncolo vengono fatti prigionieri, poiché potrebbero rivelare la posizione degli elfi agli umani. Gli elfi, infatti, erano stati decimati anni or sono da re e regine umani, chiamando tale pulizia etnica "la grande epurazione". Il silvano, però, intercede in favore di Geralt, convincendo il loro capo, l'elfo Filavandrel, a risparmiarlo; il witcher, infatti, avrebbe potuto ucciderlo ma lo ha risparmiato, inoltre anche lui è ugualmente perseguitato come gli elfi, non essendo un umano. Geralt e Ranuncolo tornano quindi a Posada e il bardo canta una canzone sulla loro impresa, modificando la verità nella storia, così da convincere la gente che il mostro è stato effettivamente sconfitto.

Anni dopo (1263), in seguito alla distruzione di Cintra da parte dell'impero di Nilfgaard, la principessa Cirilla fugge e incontra un giovane nel bosco che le dà da mangiare. Successivamente, la principessa si unisce ad un campo di profughi di Cintra, dove viene accolta da una famiglia di nobili con uno schiavo nano. Cirilla scopre da quei nobili che sua nonna Calanthe è ritenuta colpevole delle ostilità fra Nilfgaard e Cintra.

Durante la notte, Nilfgaard attacca il campo profughi e, nell'attacco, lo schiavo nano uccide la sua padrona, non sopportando più le sue angherie. Cirilla viene salvata dal giovane incontrato tempo prima nel bosco, che la porta via prima che l'ufficiale imperiale che l'aveva quasi catturata a Cintra la veda. I due fuggono nella foresta e qui si presentano: il giovane è Dara, un elfo.

Guest star: Lars Mikkelsen (Stregobor), Tom Canton (Filavandrel), Therica Wilson-Read (Sabrina Glevissig), Roderick Hill (Fletcher), Charlotte O'Leary (Tiffania), Szandra Asztalos (Anica), Eliza Varga (Doralis), Rebeka Balogh (Lark), Krisztián Csákvári (Adon Ozol), Natasha Culzac (Toruviel), Atanáz Babinchak (Filip), Andrea M. Simon (Lilja Ozol).

Luna traditrice Titolo originale: Betrayer Moon Diretto da: Alex Garcia Lopez Scritto da: Beau DeMayo