Accredia — nome esteso Ente italiano di accreditamento — è l'unico organismo nazionale di accreditamento designato dallo Stato italiano per attestare la competenza, l'imparzialità e l'indipendenza degli organismi di valutazione della conformità — organismi di certificazione, ispezione, verifica e validazione, laboratori di prova, laboratori medici, laboratori di taratura, produttori di materiali di riferimento e organizzatori di prove valutative interlaboratorio — che operano sul territorio nazionale.

È costituita nella forma di associazione senza scopo di lucro, ha sede legale a Roma in via Guglielmo Saliceto 7/9 e opera sotto la vigilanza del Ministero delle imprese e del made in Italy, indicato come autorità nazionale per l'accreditamento. Accredia svolge la propria attività in conformità al regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, e alla norma internazionale UNI CEI EN ISO/IEC 17011.

Storia

Il regolamento (CE) n. 765/2008 impone a ogni Stato membro dell'Unione europea di designare un unico organismo nazionale di accreditamento che operi come attività pubblica, senza fini di lucro e in condizioni di concorrenza non commerciale. In attuazione di tale obbligo, il 3 aprile 2009 le assemblee di Sinal (Sistema nazionale di accreditamento dei laboratori) e Sincert (Sistema di accreditamento degli organismi di certificazione) approvarono il progetto di fusione dei tre sistemi italiani di accreditamento allora esistenti — Sinal, Sincert e il Servizio di taratura in Italia (SIT) — che confluirono in un'unica associazione denominata Accredia.

La designazione ufficiale come organismo nazionale italiano di accreditamento è avvenuta con decreto ministeriale del Ministero dello sviluppo economico del 22 dicembre 2009, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana, serie generale n. 20 del 26 gennaio 2010.

Ruolo e funzioni

Il compito istituzionale di Accredia è verificare che gli organismi e i laboratori accreditati soddisfino i requisiti previsti dalle norme internazionali della serie ISO/IEC 17000 — tra cui, per gli organismi di certificazione di sistemi di gestione, la ISO/IEC 17021-1; per gli organismi di certificazione di prodotto, la ISO/IEC 17065; per gli organismi di ispezione, la ISO/IEC 17020; per gli organismi di certificazione delle persone, la ISO/IEC 17024; per gli organismi di verifica e validazione, la ISO/IEC 17029; per i laboratori di prova e di taratura, la ISO/IEC 17025; per i laboratori medici, la ISO 15189 — e dalle prescrizioni della normativa europea e nazionale.

L'accreditamento rilasciato da Accredia è un requisito richiesto in numerosi ambiti regolamentati, tra cui la marcatura CE dei prodotti nell'ambito del regolamento (UE) 2017/745 sui dispositivi medici, della direttiva macchine e degli altri atti di armonizzazione, come prerequisito per la designazione degli organismi notificati. Ai sensi dell'articolo 5 del regolamento (CE) n. 765/2008, le autorità nazionali sono tenute a utilizzare in via preferenziale la valutazione compiuta dall'organismo nazionale di accreditamento come base per la notifica.

Organizzazione

Dipartimenti

Le attività operative di Accredia sono articolate in tre dipartimenti tecnici:

Dipartimento Certificazione e Ispezione (DCI), con sede a Milano in via Tonale 26, competente per gli organismi di certificazione, di ispezione e di verifica e validazione; Dipartimento Laboratori di prova (DL), con sede a Roma in via Guglielmo Saliceto 7/9, competente per i laboratori di prova, i laboratori medici e gli organizzatori di prove valutative interlaboratorio (proficiency test providers, PTP); Dipartimento Laboratori di taratura (DT), con sede a Torino in strada delle Cacce 91, competente per i laboratori di taratura e per i produttori di materiali di riferimento (RMP), oltre che per le biobanche.

Organi sociali

Gli organi sociali di Accredia comprendono l'Assemblea dei Soci, quale organo di indirizzo politico, il Consiglio Direttivo, il Comitato Esecutivo, il Collegio sindacale, il Comitato di Accreditamento — competente in materia di rilascio, sospensione e revoca degli accreditamenti secondo il principio della competenza tecnica — e il Comitato di Indirizzo e Garanzia.

Presidente dal 2024 è Massimo De Felice. La direzione generale, ricoperta per diciassette anni da Filippo Trifiletti, è passata a Simona Quinzi con decorrenza dal settembre 2026, secondo quanto reso noto in occasione dell'assemblea annuale dei soci del 2 luglio 2026.

Soci

Accredia conta 71 soci in rappresentanza di tutti i portatori d'interesse coinvolti nelle attività di accreditamento e di valutazione della conformità. Fanno parte della compagine associativa nove ministeri (Imprese e Made in Italy; Ambiente e Sicurezza Energetica; Difesa; Interno; Infrastrutture e Trasporti; Università e Ricerca; Lavoro e Politiche Sociali; Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste; Salute), enti pubblici di rilievo nazionale — tra cui l'Istituto nazionale di ricerca metrologica (INRIM) —, gli enti di normazione nazionali UNI e CEI, organizzazioni imprenditoriali e sindacali, le associazioni degli organismi accreditati, associazioni di consulenti e di consumatori nonché imprese fornitrici di servizi di pubblica utilità come Ferrovie dello Stato Italiane ed Enel.

Attività e dati

Nel 2025 Accredia ha gestito complessivamente 2.669 accreditamenti in capo a 2.398 soggetti (organismi e laboratori), con 22.402 giornate di valutazione ripartite tra i tre dipartimenti; il totale rappresenta un incremento rispetto ai 2.616 accreditamenti e 2.357 soggetti del 2024.

La ripartizione degli accreditamenti per il 2025 è la seguente:

+ Accreditamenti gestiti da Accredia — anni 2023-2025 Dipartimento 2023 2024 2025 Laboratori di prova 1.397 1.427 1.448 Certificazione e Ispezione 1.138 960 989 Laboratori di taratura 221 229 232 Totale 2.756 2.616 2.669

Nel 2024 sono stati inoltre rilasciati dai laboratori di taratura accreditati 233.955 certificati di taratura; risultavano certificati sotto accreditamento oltre 43.700 siti aziendali per la norma ISO 14001, oltre 5.700 per la ISO 50001, 11.099 per la ISO/IEC 27001 e circa 48.000 per la prassi di riferimento UNI/PdR 125 sulla parità di genere.

Riconoscimento internazionale

Accredia aderisce e partecipa attivamente alle tre principali reti internazionali degli enti di accreditamento: la European co-operation for Accreditation ( EA), lInternational Accreditation Forum (IAF) e lInternational Laboratory Accreditation Cooperation (ILAC).

Il superamento delle verifiche di peer evaluation condotte da queste organizzazioni consente ad Accredia di essere firmataria degli accordi multilaterali di mutuo riconoscimento — MLA (Multilateral Agreement) in ambito EA e IAF, MRA (Mutual Recognition Arrangement) in ambito ILAC — che assicurano l'equivalenza delle certificazioni, delle ispezioni e dei rapporti di prova e di taratura rilasciati sotto accreditamento in oltre cento Paesi, secondo il principio "accredited once, accepted everywhere".

Note

Voci correlate Accreditamento Valutazione della conformità Marcatura CE Organismo notificato Certificazione Ministero delle imprese e del made in Italy Istituto nazionale di ricerca metrologica UNI Comitato elettrotecnico italiano

Collegamenti esterni

Categoria:Enti e istituzioni dell'Italia Categoria:Associazioni con sede a Roma