Il quarto assedio di Kruja da parte dell'Impero ottomano avvenne il 15 ottobre 1478, dieci anni dopo la morte di Skanderbeg, e provocò la cattura della città dopo il fallimento dei tre precedenti assedi.
Demoralizzati e gravemente indeboliti dalla fame e dalla mancanza di rifornimenti dopo un anno di assedio, i Veneziani e gli albanesi si arresero al Sultano Mehmed II, che aveva concordato con loro l'incolumità. Una delle importanti fonti storiche su questo assedio è il quarto volume del manoscritto Annali Veneti e del Mondo scritto da Stefano Magno.
Agli assediati di Kruja fu data la scelta di rimanere e sottomettersi al dominio ottomano o ritirarsi sani e salvi con i loro averi. Scelsero la seconda opzione e furono invece "decapitati senza pietà".Franz Babinger. Mehmed the Conqueror and His Time. New Jersey: Princeton University Press, 1978.
In seguito alla caduta molte popolazioni Albanesi emigrarono verso l'Italia. Gli ottomani presa Kruje pianificano l'assalto alla città Veneziana di Scutari.
Note
Bibliografia Edward Shepherd Creasy, Storia dei turchi ottomani
Voci correlate Assedio di Kruja (1466-1467) Giorgio Castriota Scanderbeg Assedio di Scutari (1478-1479) Albania Veneta Storia della Repubblica di Venezia
Kruja, 1478 Kruja, 1478 Kruja, 1478 Categoria:Guerra nel 1478