Biografia Era figlio del nobile Giovanni Donato, dei duchi di Guardia Lombarda, e di sua moglie Ippolita Carbone. Abbracciò lo stato ecclesiastico e fu referendario delle due Segnature.

Fu vescovo di Melfi e Rapolla e vi celebrò un sinodo.

Fu anche diplomatico al servizio della Santa Sede: nel 1608 fu inviato da papa Paolo V insieme con il cardinale Giovanni Garzia Mellini inviato presso l'imperatore Rodolfo II; Mellini favorì poi la sua nomina a nunzio presso l'arciduca Mattia, re d'Ungheria e poi (dal 1612) imperatore.

Ammalatosi nel 1615, fu richiamato in patria nel 1616 e morì a Melfi. Fu sepolto in cattedrale.

Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Vescovo Placido della Marra

La successione apostolica è: Cardinale Melchior Khlesl (1614)

Note

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