Biografia Dopo aver servito l'esercito tedesco nella prima guerra mondiale, nel secondo conflitto ottenne il comando della XIX. Armee con sede nella Francia meridionale dal giugno del 1944. Cercò di opporsi allo sbarco degli Alleati in Provenza nell'agosto del 1944, venendo però poi costretto a ripiegare verso la Germania costeggiando il Rodano. La sua armata stabilì delle posizioni di difesa invernale nei Vosgi a protezione del varco di Belfort, ma fu poi sconfitta nel novembre 1944 al termine della battaglia dei Vosgi perdendo il controllo di Strasburgo e Mulhouse e finendo intrappolata nella sacca di Colmar.
Il generale von Wiese venne quindi sollevato e messo in riserva. Il 19 marzo 1945 ottenne il comando dell'VIII corpo d'armata della XVII Armata in Slesia per un mese. Il 6 aprile prese il comando dell'XI. corpo dell'esercito col quale si arrese alle truppe sovietiche nella regione di Olomouc alla fine della guerra.
Onorificenze
Note
Bibliografia Fellgiebel, Walther-Peer (2000). Die Träger des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939-1945. Friedburg, Allemagne: Podzun-Pallas. .
Categoria:Militari della Wehrmacht