è uno dei personaggi principali della serie di anime e manga I Cavalieri dello zodiaco di Masami Kurumada nel 1986 per il fumetto Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco. Pur apparendo in quasi tutte le opere derivate, il personaggio riveste un ruolo maggiore e principale oltre che nella storia originale (manga e anime classico), nei manga sequel canonici realizzati direttamente da Masami Kurumada Saint Seiya - Next Dimension - Myth of Hades e Saint Seiya Tenkai-hen(Saint Seiya Saga del regno celeste), nel sequel animato non canonico Saint Seiya Ω e nello spin-off Saintia Sho.
Protagonista femminile della storia, Isabel come reincarnazione della dea , che combatte per la giustizia e la pace sulla Terra con i suoi Cavalieri (Cavalieri di bronzo, Cavalieri d'argento e Cavalieri d'oro).
Nella traduzione in italiano dei manga (a eccezione dell'edizione della Granata Press di quello originale nel 1992) e nel ridoppiaggio dei primi quattro film il personaggio viene indicato con il nome originale di Saori Kido. Nell'edizioni in lingua inglese del manga edito da VizMedia, così come in quelle della serie in CGI e del film live action il personaggio è noto come Sienna Kido.
Creazione e concezione Nella creazione del personaggio Kurumada utilizzò il metodo Osamu Tezuka, riprendendo in parte il personaggio di Himeko Hojo, creato per il suo precedente lavoro Fuma no Kojiro. Isabel e Himeko condividono infatti un aspetto fisico simile (con la differenza che i capelli di Himeko sono più scuri) e così come Isabel succede alla morte del nonno alla guida della sua fondazione, Himeko diventa la preside dell'Istituto Hakuoh alla morte del suo. Una differenza sostanziale è nel fatto che Himeko si dimostra subito gentile e disponibile con Kojiro, mentre Isabel ha (almeno inizialmente e solo nel manga) un carattere capriccioso e autoritario. Inoltre Himeko è un personaggio secondario, mentre Isabel ha un'importanza estremamente rilevante all'interno della storia. Durante un'intervista Kurumada ha dichiarato che inizialmente Isabel non avrebbe dovuto essere la dea di tutti i Cavalieri dal momento che ogni Cavaliere avrebbe dovuto avere la sua "Atena", ma cambiò idea considerando che tale concetto potesse risultare difficile da capire.
Personaggio Caratteristiche e aspetto Lady Isabel viene presentata all'inizio come la ricchissima nipote di Alman di Thule, miliardario giapponese (divenuto duca nell'edizione italiana), nonché l'uomo che ha inviato i protagonisti a recuperare le Armature di Bronzo, a cui è succeduta alla guida della Fondazione Grado, da lui creata. Solo in seguito viene svelata la sua natura di reincarnazione di Atena anche se raramente interverrà nelle battaglie a fianco dei suoi Cavalieri. Dall'episodio 19 della serie animata scopriamo che Isabel sa suonare il piano e nel primo film la vediamo andare a cavallo.
Fisicamente Isabel si presenta come una ragazza con i capelli lunghi e lilla (castani nelle copertine del manga, descritti "blu profondo con i riflessi color cenere" nel romanzo GigantomachiaI Cavalieri dello zodiaco - Gigantomachia - Storia di Mei, di Masami Kurumada e Tatsuya Hamazaki, Kappa edizioni 2008 pag 45), e di nobile portamento. Gli occhi sono inizialmente scuri nella serie animata, ma a partire dagli OAV di Hades prodotti dal 2002 si è optato per un colore azzurro, come nel manga. Solitamente nella serie animata era solita apparire nelle sue vesti civili con indosso un lungo abito bianco da sera con la gonna orlata pizzo, mentre come quando appare come dea Atena indossa un chitone di seta bianca con eventuali ornamenti. Nei primi episodi della serie animata del 2012 Saint Seiya Ω Isabel indossava un vestito bianco con maniche lunghe (necessarie per nascondere le ferite di tenebra che la indebolivanoAnime di Saint Seiya Ω, episodio 1.) con il colletto simile a quello di un dolcevita nero e si aiutava con un bastone da passeggio. Nel manga I Cavalieri dello zodiaco - Saintia Sho: Le Sacre guerriere di Atena di Chimaki Kuori il personaggio appare per la prima volta con indosso un fuku alla marinara, oltre a fare riferimento per la prima volta al suo essere una ragazza prodigio che ha finito privatamente gli studiManga di I Cavalieri dello zodiaco - Saintia Sho: Le Sacre guerriere di Atena, capitolo 1.
Sebbene normalmente il personaggio presenti i capelli lunghi sia in Saint Seiya - Next Dimension - Myth of Hades (sequel diretto di Kurumada) che nel film del 2014 I Cavalieri dello zodiaco: La leggenda del grande Tempio Isabel si taglia i capelli, che ora sono più corti, gesto che nel mondo dell'animazione e del fumetto giapponese viene utilizzato per sottolineare il momento in cui un personaggio femminile decide di acquistare più indipendenza.
Personalità Dal punto di vista caratteriale Isabel è una ragazza molto forte, pronta a dare la vita per proteggere il mondo e le persone che ama, soprattutto i suoi Cavalieri e in particolare i cinque protagonisti. Questo le fa anche compiere atti che la portano a ferire interiormente Pegasus e i suoi compagni, dando l'impressione di considerarli un peso o inutili (come si vede nella serie di Ade o nel terzo film), poiché all'oscuro delle vere intenzioni della ragazza, che desidera sacrificare esclusivamente se stessa. Inizialmente nel manga il personaggio è molto più freddo e distante, e i cavalieri (soprattutto Pegasus, che la chiama donna odiosa) la considerano per molto tempo una persona insensibile ed egoista, anche dopo avere scoperto che lei è la dea Atena. Solo dopo avere dato prova di essere pronta a sacrificarsi per fermare l'ambizione di Saga, Pegasus e i Cavalieri di Bronzo decideranno di seguirla. Nell'anime invece questo muro comincia a essere abbattuto molto prima, sin dallo scontro con i cavalieri neri, quando la ragazza si presenta a casa di Pegasus con una lettera di sfida da parte del Cavaliere della Fenice.
Isabel si distingue dalla maggior parte delle divinità in quanto lei non considera un'onta rinascere come essere umano (nel manga classico viene dato spazio anche al conflitto tra il suo essere Atena e il volere essere una ragazza normaleManga di I Cavalieri dello zodiaco, capitolo 45 edizione tankobon) verso cui prova sentimenti d'amore profondi, sostenendo che proprio l'amore rende gli esseri umani in grado di fare dei miracoli.
Nel manga classico come in Saint Seiya Next Dimension, ci verrà mostrato inoltre, come Saori/ Atena sia una ragazza all'animo nobile e altruista, infatti in più occasioni verrà mostrato che ella è pronta a dare la vita per la salvezza del genere umano e dei suoi Saint.
Storia(manga e anime classico, Saint Seiya Next Dimension, Saint Seiya THEN, Saint Seiya Omega, Saintia Sho, Saint Seiya Tenkai-hen(manga) Il Grande Tempio Quando era ancora una neonata Gemini, Cavaliere d'oro, traditore che in seguito prenderà il posto del Grande Sacerdote suo fratello uccidendolo, cercò di ucciderla, ma venne salvata da Micene di Sagitter a costo della propria vita e affidata, dallo stesso Micene, in punto di morte, ad Alman di Thule, un duca (un semplice ricchissimo miliardario giapponese nella versione originale). Crebbe così nella villa di Alman, che lei credeva essere suo nonno, trattando come suoi giocattoli i ragazzini - futuri Cavalieri - ospitati nell'orfanotrofio tenuto dalla sua famiglia; crescendo diventò più responsabile grazie anche allo spirito del nonno defunto, e proprio in suo onore organizzò la Guerra Galattica, un torneo molto desiderato dall'uomo, che morì prima di potere vedere i preparativi ultimati.
I cavalieri di bronzo furono inizialmente restii a vedere in lei l'autorità (specialmente Pegasus), ma quando scoprirono in lei la dea Atena, le giurarono eterna fedeltà, combattendo per salvare lei e la Terra in ogni occasione, contro Gemini affrontando prima i cavalieri d'argento da lui inviati come sicari, per poi recarsi al Grande Tempio per sconfiggerlo dopo avere affrontato i cavalieri d'oro alle Dodici Case dello Zodiaco.
Asgard Nota: questa parte è presente solo nell'anime
Poco tempo dopo la sconfitta di Gemini Isabel e i Cavalieri si trovano ad affrontare una nuova minaccia proveniente da Ilda di Polaris, celebrante del dio nordico Odino e regina della città di Asgard caduta schiava del maledetto Anello del Nibelungo, che l'ha portata a decidere di dichiarare guerra ad Atene per estendere il suo dominio a sud, provocando allo stesso tempo lo scioglimento dei ghiacci, finora impedito dalle preghiere di Hilda, di cui sceglie di prendere il posto, e mediante il suo cosmo Lady Isabel fa sì che i ghiacci (temporaneamente) smettano di sciogliersi, anche se ciò potrebbe risultarle fatale per via delle basse temperature in cui lei è sottoposta.
I cinque cavalieri di bronzo, dopo avere affrontato e sconfitto nelle gelide terre del nord i sette Cavalieri di Asgard (che non si erano accorti del cambiamento della loro regina), riescono a evocare Balmug (la sacra spada di Odino) e a liberare Hilda dal malefico Anello del Nibelungo che rendeva la donna malvagia. Hilda (ritornata buona), fa sì che i ghiacci del nord smettano di sciogliersi pregando Odino. Tutto sembra risolto, ma nel finale Lady Isabel viene rapita dal dio Nettuno (colui che ha donato il malefico anello a Hilda).
Nettuno Nota: l'inizio di questa parte è diverso tra anime e manga
Per fermare Nettuno, dio dei mari, (che Isabel ha scoperto avere posseduto il corpo del figlio di un amico di suo nonno che in passato le aveva chiesto di sposarlo, Julian Kedives) e il suo piano di purificare la Terra con un nuovo diluvio universale, Atena sceglie di ricevere tutta la pioggia che dovrebbe cadere sulla Terra, facendosi rinchiudere all'interno dell'immensa colonna portante dei sette mari, situata al centro del regno sottomarino di Nettuno, venendo in seguito liberata dai suoi Cavalieri dopo che essi avranno sconfitto i sette Generali di Nettuno; nel finale Lady Isabel riesce nuovamente a sigillare l'anima del dio dei mari dentro l'anfora sacra e porta tutti i cavalieri in salvo con il suo cosmo.
Nel manga la storia è simile, con la differenza che Atena si reca volontariamente da Nettuno per salvare la vita dei Cavalieri di bronzo (ricoverati in ospedale) da un suo sicario.
Hades