Biografia
Willibald era figlio del mercante e banchiere Hans VI Imhoff e di sua moglie, Felicitas Pirckheimer, figlia dell'umanista Willibald Pirckheimer. Sin da giovane venne coinvolto negli affari della società commerciale della sua famiglia, con sede a Norimberga.
Da quando suo nonno materno morì nel 1530 senza aver lasciato una discendenza maschile, la sua biblioteca e gran parte dei suoi beni artistici vennero lasciati al nipote Willibald. Imhoff ha gradualmente ampliò la collezione di suo nonno giungendo a creare un vero e proprio "gabinetto d'arte" che includevano alcune delle opere più preziose di proprietà di casa Pirckheimers, come ad esempio opere di Dürer, Holbein, Cranach, Tiziano e Paris Bordone. La fama di collezionista ed esperto d'arte oltre all'esperienza acquisita in tale campo da Imhoff lo portò ad essere chiamato alla corte del duca Alberto V di Baviera dove ebbe la mansione di catalogare ed ordinare la collezione numismatica del sovrano.
Bibliografia Hendrik Budde: Das "Kunstbuch" des Nürnberger Patriziers Willibald Imhoff und die Tier- und Pflanzenstudien Albrecht Dürers und Hans Hoffmanns. In: Jahrbuch der Kunsthistorischen Sammlungen in Wien. Band 82/83, 1986/87, S. 213–241. Hendrik Budde: Die Kunstsammlung des Nürnberger Patriziers Willibald Imhoff unter besonderer Berücksichtigung der Werke Albrecht Dürers. Münster 1996. Helga Jahnel: Die Imhoff, eine Nürnberger Patrizier- und Großkaufmannsfamilie: Eine Studie zur reichsstädtischen Wirtschaftspolitik und Kulturgeschichte an der Wende vom Mittelalter zur Neuzeit (1351-1579). Würzburg 1957. Peter Rudolf Jante: Willibald Imhoff. Kunstfreund und Sammler. Lüneburg 1985. Horst Pohl: Willibald Imhoff. Enkel und Erbe Willibald Pirckheimers. Nürnberg 1992.
Altri progetti
Categoria:Collezionisti d'arte tedeschi