La stazione di Paladina era una stazione ferroviaria della linea della Val Brembana, a servizio dell'omonimo comune.

Dal punto di vista amministrativo, l'impianto si trovava nel territorio comunale di Almè.

Storia La stazione fu aperta al servizio pubblico il 1º luglio 1906, assieme al tronco Bergamo-San Pellegrino Terme. Il capolinea della ferrovia della Val Brembana fu poi prolungato a San Giovanni Bianco, il 15 ottobre dello stesso anno, e, il 31 luglio 1926, a Piazza Brembana..

L'impianto cambiò molte volte la denominazione. All'apertura, fu battezzato Sombreno dal nome della vicina frazione di Paladina, mentre nel corso del 1915 assunse la denominazione composta Sombreno-Paladina. Solo con il cambio d'orario del 1º dicembre 1930, la stazione assunse la denominazione di Paladina.

Il servizio viaggiatori fu soppresso il 17 marzo 1966 insieme all'intera linea ferroviaria..

Strutture e impianti Il fabbricato viaggiatori è simile a quello della stazione di Ponteranica-Sorisole: si tratta di una costruzione in muratura, a due livelli fuori terra, che esternamente è ornato da elementi liberty. Sul lato Paladina è presente un'ala a un solo livello, mentre in direzione Almè è addossato il magazzino merci..

Lo scalo merci era di modeste dimensioni ed era servito da un binario tronco e da un piano caricatore.

Il piazzale era dotato di un binario di raddoppio oltre a quello di corretto tracciato della linea ferroviaria.

La struttura era completata da una ritirata in muratura, posta sul lato Almè.

Movimento L'impianto era servito dai treni omnibus e accelerati Bergamo-San Giovanni Bianco fino al 1926, quando, a seguito dell'apertura della prolungamento verso Piazza Brembana, furono prolungati fino al nuovo capolinea..

Note

Bibliografia

Categoria:Paladina Paladina-Sombreno