La Casa Targaryen è una casata nobiliare, divenuta reale, facente parte del mondo della saga fantasy Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R. R. Martin.

I Targaryen, noti per essere l'ultima famiglia al mondo in grado di cavalcare i draghi, hanno regnato come Casa sovrana di Westeros per quasi trecento anni dalla capitale, Approdo del Re, e dalla fortezza sull'isola di Roccia del Drago.

Il loro stemma è un drago a tre teste di colore rosso in campo nero; che rappresenta simbolicamente Aegon I e le sue due sorelle-mogli, i quali furono i conquistatori di Westeros. Il loro motto è "Fuoco e Sangue".

Storia, caratteristiche e usi I Targaryen non sono originari del continente di Westeros, ma sono l'ultima famiglia di signori dei Draghi dell'antico Impero di Valyria, situato sul continente orientale. Prima del Disastro di Valyria, un cataclisma che distrusse l'antica civiltà, i Targaryen partirono alla volta di un'isola sulla costa orientale di Westeros presso la quale si trovava l'avamposto più occidentale dell'Impero: Roccia del Drago. Qui si convertirono alla religione dei Sette Dèi degli Andali, la religione dominante su Westeros in quel periodo, abbandonando la religione valyriana. Un secolo dopo il cataclisma, Aegon I detto il Conquistatore incominciò la sua conquista del continente, approdando con il suo esercito e i suoi draghi presso il luogo dove sarebbe sorta la città Approdo del Re. Sei dei Sette Regni si piegarono dinanzi a lui.

Unici tra le famiglie nobili di Westeros, i Targaryen seguono la pratica valyriana del matrimonio incestuoso, in cui fratello e sorella si sposano. L'espressione "sangue del drago" si riferisce a varie caratteristiche tipiche dei Targaryen: capelli argentei con sfumature dorate e intensi occhi viola.

I Targaryen sono noti come signori dei draghi e sembrano essere gli unici in grado di legarsi a loro, riuscendo così a cavalcarli. Aegon I introdusse i draghi a Westeros, quando lo conquistò e i Targaryen continuarono a mantenere e cavalcare dei draghi, finché l'ultimo non morì durante il regno di Aegon III, detto Rovina dei Draghi.

Probabilmente a causa delle loro pratiche incestuose, i Targaryen sono frequentemente soggetti a malattie mentali: re Jaehaerys II disse che con la nascita di un Targaryen gli dei lanciavano una moneta per decidere se il bambino sarebbe diventato un grande oppure un folle.

Roccia del Drago Roccia del Drago è un'isola facente parte di un arcipelago nel Mare Stretto, vicino alla costa di Westeros. In passato, essa era l'avamposto più occidentale dell'Impero Valyriano. Per due secoli l'isola è stata la sede della Casa Targaryen, durante i quali il lord di Casa Targaryen ha preso il nome di Lord di Roccia del Drago. Dopo le guerre di conquista la famiglia si stabilì ad Approdo del re, città fondata da Aegon I nel luogo dove lui sbarcò all'inizio della sua campagna. A seguito della conquista il "Principe di Roccia del Drago" è il titolo assegnato all'erede al trono, che spesso sceglie di risiedere a Roccia del Drago. Sulla vicina isola di Driftmark, Casa Velaryon è un'altra delle nobili famiglie valyriane che è sopravvissuta al Disastro. L'isola è dominata da una possente fortezza, dalle torri scolpite in forma di drago e decorata con migliaia di doccioni. È presente un vulcano attivo, il Monte del Drago. Sotto la montagna ci sono ricchi depositi di ossidiana.

Casate fedeli alla Roccia del Drago Casa Celtigars dell'Isola della Chela Casa Bar Emmon di Sharp Point Casa Sunglass di Sweetport Sound Casa Velaryon dell'isola di Driftmark

Albero genealogico

Cronologia Tutte le date sono registrate a partire da "Prima della Conquista" di Aegon (P.C.) e proseguono a "Dopo la Conquista" (D.C.).

Arrivo dei Targaryen a Roccia del Drago (114 P.C.) In seguito a una premonizione del Disastro di Valyria la Casa Targaryen si trasferisce sull'isola di Roccia del Drago, vicino alla costa orientale di Westeros. Disastro di Valyria (circa 102 P.C.) Valyria viene colpita da una devastante serie di eruzioni vulcaniche, maremoti e inondazioni che la radono completamente al suolo. Nessun abitante o drago sopravvive, l'impero valyriano, comprendente l'intero continente orientale, si dissolve e i draghi della Casa Targaryen sono gli ultimi rimasti nel mondo. Guerre di Conquista (2 P.C.-0 D.C.) Aiutato dai suoi tre draghi Vhagar, Meraxes, e Balerion, l'esercito di Aegon il Conquistatore invade i Sette Regni di Westeros, dando il via alle Guerre di Conquista. Nella battaglia conosciuta come "Il campo di fuoco", l'unica (non tenendo conto della distruzione di Harrenhal) in cui vengono utilizzati i tre draghi allora posseduti da Casa Targaryen, l'esercito di Aegon sconfigge le forze alleate di Castel Granito e dell'Altopiano. I tre draghi uccidono circa 4.000 uomini. Nelle terre dei fiumi le forze di Harren il Nero vengono distrutte con la distruzione di Harrenhal, Harren e i suoi figli vengono bruciati vivi dai draghi assieme alla fortezza da lui stesso costruita. Torrhen Stark, re del Nord, si sottomette senza combattere. Lo stesso fa il sovrano della Valle di Arryn, Capo Tempesta invece viene conquistato da Otis Baratheon, il principale luogotenente dei Targaryen, che verrà nominato per questo lord della regione. Alla fine solo Dorne riesce a resistere ai draghi Targaryen, rimanendo così un principato indipendente. Ribellione del Credo (37-48 D.C.) Con l'ascesa al trono di Aenys I, figlio di Aegon e sua sorella Rhaenys, il Credo, il braccio militare della religione dei 7 dei, si ribella alla corona perché non accetta il dominio di un sovrano nato dall'incesto. Il conflitto si protrarrà lungo tutto il regno di Aenys e di Maegor il Crudele, nonostante la tremenda repressione scatenata da quest'ultimo. Jaehaerys il Conciliatore, appena incoronato, stringe finalmente una pace col Credo. La Danza dei Draghi (129-131 D.C.) Il trono di Spade è reclamato contemporaneamente da Aegon II e dalla sorella maggiore Rhaenyra. Quest'ultima cade nella guerra derivante ma con lei anche il fratello e i figli di Aegon II, a succedere a quest'ultimo è il figlio di Rhaenyra Aegon III. Estinzione dei draghi (131-157 D.C.) Nel corso del regno di Aegon III muoiono gli ultimi quattro draghi Targaryen e con essi la loro razza. Aegon III è chiamato per questo Rovina dei draghi o Veleno di drago. Conquista di Dorne (157-161 D.C.) Daeron I, il Giovane Drago, all'età di 14 anni e appena salito al trono, conquista Dorne, ma non riesce a mantenere il dominio su di essa, muore in combattimento a 18 anni. Suo fratello Baelor I, il Benedetto, restituisce la libertà a Dorne. Annessione definitiva di Dorne (circa 184 D.C.) Daeron II annette definitivamente Dorne prendendo in sposa la principessa Myriah Martell e dando in sposa la sorella all'ultimo sovrano di Dorne. La ribellione di Blackfyre (196 D.C.) La prima ribellione di Blackfyre finisce quando le forze ribelli di Daemon Blackfyre sono sconfitte nella Battaglia dei Campi Rosso Sangue. Questi eventi sono narrati parzialmente in Tempesta di spade, ed in maniera più approfondita in La Spada Giurata. Torneo ad Ashford (208 D.C.) Baelor "Lancia Spezzata" Targaryen, primogenito ed erede di Daeron II, muore al torneo di Ashford. Questi eventi sono narrati in Il Cavaliere Errante. Una storia dei Sette Regni. Grande Epidemia di Primavera (209 D.C.) Una peste si diffonde in larga parte del continente di Westeros, uccidendo il re Daeron II e i suoi nipoti e eredi Valarr e Matarys. A lui succederà il secondogenito Aerys I. Grande Concilio (233 D.C.) Dopo la morte di Maekar I, quartogenito di Daeron II, un Grande Concilio trascura nella linea di successione il figlio infante di Aerion Chiarafiamma e la figlia demente del Principe Daeron l'Ubriaco, i 2 figli maggiori del re morti prima del padre, offrendo la corona a Aemon Targaryen. Lui però rifiuta e quindi viene incornato il quartogenito Aegon V, soprannominato per questo l'Improbabile. Ribellioni e tragedia della Sala dell'Estate (233-259 D.C.) Durante il regno di Aegon V si verificarono molte ribellioni da parte dei Blackfyre e da parte dei nobili, per via di molte riforme che salvaguardavano la gente comune e per patti matrimoniali non riusciti. Aegon capì del bisogno di avere i draghi per mantenere la pace e l'ordine così, mentre avveniva la nascita del principe Rhaegar (figlio di suo nipote Aerys), tentò di fare schiudere un uovo di drago nella Sala dell'Estate ma provocò invece un grande incendio che distrusse la reggia e lo uccise con molti dei suoi parenti. Guerra dei Re da Nove Soldi (260 D.C.) L'ultimo della stirpe dei rivali Blackfyre, Maelys il Mostruoso, fa un patto con 8 capi briganti per invadere Westeros e spartirselo fra di loro. Succeduto a suo padre Aegon, Jaehaerys, convoca le armate dei Sette Regni e le invia sulle Stepstones. La guerra durò per tutto l'anno e terminò quando un giovane cavaliere di nome Barristan Selmy uccise Maelys in battaglia; Guerra dell'Usurpatore (282-284 D.C.) Il regno dei Targaryen termina quando Robert Baratheon conquista il Trono di Spade nella Guerra dell'Usurpatore uccidendo il Principe ereditario Rhaegar Targaryen nella battaglia del Tridente, mentre il Re Folle Aerys II viene ucciso da Jaime Lannister, uno dei sette membri della stessa guardia reale. I figli di Rhaegar, Rhaenys e Aegon, vengono assassinati per ordine di Tywin Lannister, Lord di Castel Granito e Protettore dell'occidente. La regina consorte Rhaella e il principe Viserys, primo nella linea di successione a seguito della morte di Rhaegar, sfuggono al massacro rifugiandosi a Roccia del Drago. Rhaella muore nel dare alla luce Daenerys, Viserys fugge oltremare con la sorella. Iniziano gli avvenimenti narrati nei romanzi (298 D.C.).

Draghi Secondo alcune leggende i primi draghi erano arrivati da oriente, dalla terra delle ombre oltre Asshai e dalle isole del mare di giada.

I Targaryen mantenevano una stalla di draghi per buona parte del loro regno in Westeros. Ogni drago veniva nominato e affidato a un Targaryen che lo avrebbe utilizzato per la guerra o per il semplice trasporto. La famiglia per ospitare i propri draghi costruì nelle terre del Re un'immensa struttura a cupola denominata Fossa dei Draghi. Nuovi draghi venivano allevati partendo dai tre originali di Aegon, ma le morti violente in battaglia e l'aumento di infermità nelle generazioni successive hanno portato al declino della stalla di famiglia. L'ultimo drago Targaryen era una creatura sterile e deformata morta giovane mentre quelli più grandi appartenevano ad Aegon il conquistatore e alle sue due sorelle.

I tre draghi avevano nomi degli antichi dei di Valyria: Vhagar, Meraxes e Balerion, detto il Terrore Nero.

Proprio col respiro di fuoco di Balerion fu forgiato il Trono di Spade, lo scranno sul quale siedono tutti i re dei Sette Regni da Aegon I in poi. Secondo le ballate furono necessari per costruirlo mille spade, appartenenti ai nemici sconfitti, e 59 giorni di battitura a martello.

Non sono ben chiare le cause delle morti degli ultimi draghi. Una leggenda racconta che Aegon III li avvelenò ma l'Arcimaestro Marwyn asserì che i Maestri della Cittadella erano in qualche modo responsabili. Altri personaggi hanno sostenuto che allevare draghi in spazi chiusi era innaturale e bloccava la loro crescita.

Parlando con Quentyn Martell, Daenerys ribadisce la sua volontà di cavalcare i draghi o almeno uno di essi dato che ricorda che neanche Aegon ebbe mai l'ardire di montare Meraxes o Vhagar, i draghi delle sue sorelle. Ciò potrebbe voler significare l'esistenza di un limite nella pratica di cavalcare draghi.

Euron Greyjoy afferma di aver ritrovato un antichissimo corno a Valyria il cui suono permetterebbe di controllare i draghi e lo affida a suo fratello Victarion nel viaggio che questi intraprende verso la Baia degli Schiavisti.

Successione