Biografia Era figlia del condottiero Claudio Rangoni (1507-1537) e di Lucrezia Pico (1505-1550).; dapprima battezzata Olimpia, le fu dato il nome Claudia a pochi giorni di vita, in seguito alla morte prematura del padre.

Il 14 maggio 1550 sposò il conte Giberto VIII da Correggio (1530-1580), figlio di Manfredo e di Lucrezia d'Este.

Nati dissapori col marito fin dal 1562, nel 1566 lo lasciò (lamentando che il conte non adempisse ai doveri coniugali da dieci anni), rifugiandosi a Mirandola presso il castello dei Pico. Nonostante il marito si dicesse pronto a riprenderla, fu stabilito un accordo tra le famiglie Rangoni e Correggio affinché tornasse alla casa paterna, dove però Claudia non volle sottomettersi al fratello Fulvio Rangoni: fuggì quindi a Roma, dove chiese l'annullamento del matrimonio per cagione di affinità (benché in effetti la parentela fosse di 10º grado), che le fu concesso da papa Pio V nel 1567.

Claudia fu poi l'amante del cardinale Girolamo da Correggio, che probabilmente non venne eletto papa nel conclave del 1572 proprio a causa della sua relazione con la nobildonna.. Fu inoltre accusata di aver avvelenato la sua rivale in amore, una certa Calcagni.

Morì a Roma nel 1593, lasciando ai Barnabiti i suoi averi, con l'obbligo di fondare una chiesa, chiamata San Paolo alla Colonna.

Discendenza Giberto e Claudia ebbero una figlia: Lucrezia (1554-?), durante i dissapori tra i genitori si fece monaca presso il monastero di santa Elisabetta a Mantova; dopo lo scioglimento del matrimonio, nel 1570 la madre Claudia promosse una causa contro l'ex marito per far sciogliere i voti della figlia.

Ascendenza

Note

Bibliografia .

Claudia Rangoni