Biografia Abbracciò la vita religiosa tra i benedettini della congregazione missionaria di Sant'Ottilia ed emise la sua professione il 16 maggio 1931. Studiò a Dillingen e Monaco e fu ordinato prete il 15 marzo 1936. Nel 1937 fu inviato nel monastero di Inkamana, in Sudafrica.Fabio Rizzoli, DIP, vol. I (1974), col. 1461.

Il 12 giugno 1947 papa Pio XII lo nominò vicario apostolico di Eshowe e vescovo titolare di Germanicopoli. Fu consacrato vescovo a Vryheid il 14 settembre 1947 dall'arcivescovo verbita Martin Lucas. L'11 gennaio 1951 il vicariato fu elevato a sede residenziale e Bilgeri divenne il primo vescovo della nuova diocesi.

Con l'aiuto delle benedettine missionarie di Tutzing, fondò la congregazione delle benedettine di Sant'Albano.Fabio Rizzoli, DIP, vol. I (1974), col. 1460.

Morì nel 1973.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Marcantonio Colonna Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B. Cardinale Giulio Maria della Somaglia Cardinale Carlo Odescalchi, S.I. Cardinale Costantino Patrizi Naro Cardinale Serafino Vannutelli Cardinale Domenico Serafini, Cong.Subl. O.S.B. Cardinale Pietro Fumasoni Biondi Arcivescovo Martin Lucas, S.V.D. Vescovo Aurelian Bilgeri, O.S.B.

Note

Bibliografia Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

Collegamenti esterni

Categoria:Benedettini tedeschi