Biografia Nel 1933 il padre italianizza il cognome Grezler, originario della Baviera, in Gresleri. Nel 1944 si iscrive al Liceo scientifico Augusto Righi di Bologna e nel 1949 alla Facoltà di Architettura dell'Università di Firenze. Si laurea nel 1956 presentando un progetto di carcere giudiziario modello con relatore Adalberto Libera.

Esponente dell’approfondimento scientifico-disciplinare, è attivo nel campo pubblicistico tramite riviste alla cui fondazione partecipa direttamente, quali: Chiesa e Quartiere (1955-1968), Inarcos (1967), Parametro (1967-2009), di cui è direttore dal 1968, e Frames (1983-1985). È inoltre saggista per le riviste Chiesa Oggi ed Ecclesia.

Studioso dell'architettura del sacro, è responsabile del Centro di studio e informazione per l'architettura sacra istituito a Bologna nel 1955, attraverso l’opera svolta con la rivista Chiesa e Quartiere.

Fu responsabile del Piano per il recupero pastorale della "seconda Bologna" del cardinale Giacomo Lercaro, curando la creazione delle prime chiese provvisorie per la nuova liturgia di partecipazione ante-concilio. Realizza oltre venti chiese, diventando un riferimento per studiosi come mons. Crispino Valenziano, Vincenzo Gatti, Juan Plazaola Artola, padre Frédéric Debuyst e Rudolf Stegers.

Ebbe rapporti personali con i grandi maestri dell’architettura moderna e contemporanea, tra cui Alvar Aalto, Le Corbusier, Marcel Breuer, Kenzō Tange, Alberto Sartoris, Richard Meier, Álvaro Siza, Luigi Figini, Ludovico Quaroni, Giovanni Michelucci, Tadao Andō e Peter Eisenman.

Fu promotore di importanti incarichi internazionali in Italia: quello ad Alvar Aalto per la chiesa di Santa Maria Assunta di Riola; quello a Kenzō Tange per il quartiere della Fiera di Bologna; la ricostruzione del Padiglione dell'Esprit Nouveau di Le Corbusier a Bologna; l’incarico a Richard Meier per la Chiesa del 2000 a Roma e quello ad Álvaro Siza per la chiesa di Santa Maria del Rosario, sempre a Roma.

Docente di Teoria e Tecniche della Progettazione Architettonica presso la Facoltà di Architettura di Pescara (1984-1988), muore a Bologna il 15 dicembre 2016 all'età di 86 anni.

Esposizioni 1992 Biennale di Venezia; 1987 XVII Triennale di Milano; 1985 Expo '85 a Tsukuba (Giappone), progetto del Padiglione Italia con il gruppo Oikos; 1985 Biennale de Paris, Parigi; 1981-1986 Mostra itinerante Gresleri-Varnier: Costruire l’architettura (Innsbruck, Graz, Monaco di Baviera, Vienna, Losanna, Amsterdam, Bruxelles, Lexington, Albuquerque); 1968 XIV Triennale di Milano;

Premi e riconoscimenti 1962 Medaglia d’oro alla Biennale di Salisburgo; 1966 Medaglia d’oro Cardinale Giacomo Lercaro per la Cripta della Cattedrale di San Pietro a Bologna; Inserimento nel Twentieth Century Engineering del MOMA di New York per il Complesso industriale e commerciale Gandolfi-OM di San Lazzaro di Savena; Premio In/arch dell’Istituto Nazionale di Architettura (1966 e 1990); 1978 Accademico di merito dell'Accademia dei Virtuosi al Pantheon; 1984 Membro corrispondente dell'Accademia di San Luca a Roma.

Opere principali 1956 Chiesa della Beata Vergine Immacolata alla Certosa, Bologna; 1960-1965 Seminario Regionale Pontificio Benedetto XV, Bologna (con Giorgio Trebbi); 1961-1968 Chiesa di San Giovanni Battista Nuovo, Imola; 1962 Complesso industriale Gandolfi-OM, San Lazzaro di Savena; 1966 Adeguamento liturgico della Cripta della Cattedrale di San Pietro, Bologna; 1967 Municipio di Montereale Valcellina (PN); 1968 Oratorio Nostra Signora di Lourdes, Navarons (PN); 1972-1974 Chiesa di San Francesco d'Assisi, Pordenone; 1977 Padiglione dell'Esprit Nouveau (ricostruzione), Bologna; 1981-1984 Palazzetto dello Sport, Pordenone; 1998 Chiesa della Santa Famiglia di Nazareth, Perugia; 2001 Riqualificazione di Piazza Galvani, Bologna.

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