«Gabriel Pontremoli». In: I Rabbini Italiani, 2012 David Bruno, Pellegrino Polacco e Ghereson Gentilli (on-line) Fu tra i rabbini più illustri a cavallo tra il '600 e il '700.
Biografia Rabbì Gavri’èl Pontremoli, detto anche Gabriel Pontremoli nacque a Casale Monferrato da Aron Moisè Pontremoli, anch'egli rabbino, esponente di una famiglia di mercanti, originaria dello stato romano, che nel XV secolo si era insidiata nella cittadina di Pontremoli. A seguito degli studi religiosi incominciò l'attività rabbinica, proseguendo la tradizione di famiglia che in seguito ha dato innumerevoli e rabbini tra cui Hiyya Pontremoli, Benjamin Pontremoli, Eliseo Pontremoli ed Esdra Pontremoli.
Fu a capo della Yeshivà di Casale Monferrato, e partire dal 1714 divenne Rabbino Capo di Torino. Oltre alle sue conoscenze di Talmùd e di Poseqìm, fu anche grande conoscitore della Kabbalà.«Turin». In: Jewish Encyclopedia, Vol. XIX, 1888 Isidore Singer and Umberto Cassuto (on-line)
Fu fermo oppositore degli epigoni del sabbatianesimo, ed ebbe in particolar modo un ruolo nella controversia contro Nechemyà Hayun. Alcuni suoi responsi compaiono nelle opere di autori a lui contemporanei, fra i quali il , mentre altri rimasero manoscritti, compresi quelli composti in italiano.
Opere (parziale) Gabriel Pontremoli, “Pàchad Itzchàq”, XVIII secolo, Torino
Note
Bibliografia «Gabriel Pontremoli». In: I Rabbini Italiani, 2012 David Bruno, Pellegrino Polacco e Ghereson Gentilli (on-line) «Turin». In: Jewish Encyclopedia, Vol. XIX, 1888 Isidore Singer and Umberto Cassuto (on-line) Gabriel Pontremoli, Sabbatai Sevi: The Mystical Messiah, 1626-1676
Categoria:Scrittori ebrei italiani