Il duplice omicidio e suicidio di Chris Benoit avvenne in un lasso di tempo compreso tra venerdì 22 giugno e domenica 24 giugno 2007 e fu compiuto dal wrestler canadese Chris Benoit nella sua abitazione di Fayetteville (Georgia). All'epoca dei fatti Chris Benoit era un'icona del wrestling, sotto contratto con la World Wrestling Entertainment. Egli uccise la moglie Nancy, di 43 anni, e il figlio Daniel di 7 anni, prima di impiccarsi nella sua palestra di casa.

I risultati delle autopsie stabilirono che Nancy fu la prima delle tre vittime a perdere la vita, poiché morì per asfissia nel pomeriggio di venerdì 22 giugno 2007 mentre era legata a piedi e mani; la donna fu trovata avvolta in un asciugamano e con del sangue sotto la testa, sebbene Scott Ballard, il procuratore distrettuale della contea di Fayette, dichiarò che non erano mai stati rilevati segni di lotta. Il figlio della coppia, Daniel, morì anch'egli per asfissia, apparentemente soffocato nel sonno mentre si trovava a letto la mattina di sabato 23 giugno. Infine, la sera di domenica 24 giugno, Benoit si suicidò nella sua palestra di casa impiccandosi ad un macchinario per i pesi; egli posizionò una Sacra Bibbia accanto ai corpi della moglie e del figlio.

Fin dal suicidio di Chris Benoit furono avanzate numerose ipotesi riguardanti il motivo del suo gesto, inclusi una forma di encefalopatia traumatica cronica (CTE) che ne avrebbe ottenebrato le facoltà mentali, nonché l'abuso di steroidi e problemi matrimoniali di varia natura. L'incidente suscitò molto scalpore nei media nazionali ed internazionali; un'indagine federale riguardante l'abuso di steroidi e sostanze dopanti nel mondo del wrestling professionistico fu avviata proprio in seguito a questo evento.

Omicidi e suicidio Nancy Toffoloni

Venerdì 22 giugno, Chris Benoit uccise la moglie Nancy strangolandola nella camera da letto al piano superiore della loro abitazione. Le sue membra erano legate, e il corpo era avvolto in un asciugamano. Una copia della Bibbia fu lasciata accanto al suo cadavere. Segni di ecchimosi indicarono che Benoit aveva premuto un ginocchio sulla schiena della donna mentre la strangolava da dietro con una corda intorno al collo, causando la morte per strangolamento. Gli agenti di polizia riportarono che non c'erano evidenti segni di lotta sulla scena del delitto. Gli esami tossicologici rilevarono un forte tasso di alcol nel sangue della vittima, ma non furono in grado di stabilire se fosse stato presente prima del decesso o se fosse una conseguenza del processo di decomposizione. Lo stato di decomposizione rese inoltre difficile stimare i livelli pre-morte di idrocodone e alprazolam, rinvenuti a "livelli terapeutici" nel suo corpo. In ogni caso, gli esami medici non riscontrarono segni che la donna fosse stata sedata prima di morire, come invece era stato fatto per suo figlio quando venne ucciso.

Daniel Benoit Daniel Christopher Benoit (25 febbraio 2000-23 giugno 2007) era il terzo figlio di Chris Benoit, dopo i due precedenti figli David e Megan nati dal matrimonio con la prima moglie Martina. Era l'unico figlio di Nancy, che non aveva avuto figli dai precedenti matrimoni con Jim Daus e Kevin Sullivan.

Daniel venne soffocato e ucciso nella sua camera da letto, e una copia della Bibbia fu lasciata accanto al cadavere. Daniel ebbe lesioni interne alla zona della gola, senza la presenza di lividi. L'ora esatta della morte del bambino è sconosciuta. L'autopsia rivelò che Daniel era stato sedato con dello Xanax prima di essere ucciso. Il corpo di Daniel aveva iniziato a dare segni di decomposizione quando fu trovato, ma non in stato così avanzato come quello della madre.

In seguito fu diffusa la notizia che Daniel soffrisse della sindrome dell'X fragile, malattia che può causare problemi di crescita e ritardo mentale, e che questa fosse la ragione delle tensioni nella famiglia Benoit. Inoltre venne suggerito che i segni d'ago rinvenuti sulle braccia del bambino fossero la conseguenza di iniezioni a base di ormoni della crescita praticategli perché la famiglia riteneva che fosse troppo piccolo per la sua età a causa della malattia. Il collega di Chris Benoit e suo migliore amico, il wrestler Chris Jericho, dichiarò che secondo una ricerca da lui fatta personalmente, "i sintomi della malattia si adattavano perfettamente a Daniel". Per quanto riguarda coloro che avevano dichiarato pubblicamente di non essere a conoscenza della condizione di Daniel, Jericho disse: «Se Chris aveva deciso di non parlarne in giro, non saresti stato in grado di strapparglielo di bocca per niente al mondo». Nonostante le dichiarazioni iniziali di Jericho sulle condizioni di salute di Daniel Benoit, egli in seguito scrisse nel suo libro Undisputed del 2011: "Alla fine venne fuori che Daniel non aveva la sindrome dell'X fragile, ma all'epoca aveva senso perché mi stavo arrampicando sugli specchi per cercare una ragione a quanto successo".

Successivamente, il procuratore distrettuale Ballard diramò un comunicato nel quale smentì che Daniel fosse affetto da qualsiasi patologia mentale o fisica pregressa. Allo stesso modo, gli insegnanti scolastici di Daniel Benoit dichiararono che il bambino era in pari con gli altri studenti e non stava per essere bocciato come si pensava in precedenza. Parlando pubblicamente della faccenda per la prima volta, la sorella di Nancy, Sandra Toffoloni, nel 2016 disse durante il podcast Talk is Jericho, di escludere senza ombra di dubbio che Daniel fosse affetto dalla sindrome dell'X fragile o da qualsiasi altra patologia simile. Inoltre, definì "assurde" le affermazioni circa i segni delle tracce dell'ago sulle braccia del bambino.

Dopo gli omicidi Circa alle 15:30 di sabato 23, il collega wrestler e amico intimo Chavo Guerrero ricevette un messaggio vocale da parte di Benoit dal suo telefono nel quale egli diceva di essersi addormentato e di aver perso il volo e che quindi sarebbe arrivato in ritardo all'house show in programma quella sera a Beaumont (Texas). Guerrero chiamò Benoit e notò che sembrava stanco e confuso mentre confermava quanto da lui detto nel messaggio precedente. Guerrero, preoccupato "per il tono di voce e lo stato di Benoit", gli ritelefonò 12 minuti dopo. Benoit non rispose alla chiamata, e Chavo lasciò un messaggio in segreteria, chiedendogli di richiamarlo appena possibile.

Alle 15:44, Benoit telefonò a Guerrero, dicendogli che non aveva potuto rispondere perché era al telefono con la compagnia aerea Delta Air Lines per cambiare la prenotazione del volo. Benoit disse di aver avuto una giornata stressante a causa dei problemi di salute di Nancy e Daniel, che si erano sentiti male per una "intossicazione alimentare". Guerrero allora gli disse che se aveva bisogno di qualcuno con cui parlare, lui era disponibile, ma Benoit chiuse la conversazione con le parole: «Ti voglio bene, Chavo». Durante una partecipazione al podcast Talk is Jericho del 2014, Chavo raccontò a Chris Jericho che Benoit sembrava "assente" quando gli aveva parlato, specialmente quando lo salutò per l'ultima volta. Un altro collega che spesso viaggiava insieme a Benoit gli telefonò dall'aeroporto di Houston quello stesso pomeriggio. Benoit gli disse che Nancy stava "vomitando sangue" e che anche Daniel stava molto male.

Domenica 24 giugno, cinque SMS furono inviati da Benoit ad alcuni colleghi tra le 3:51 e le 3:58 di notte utilizzando sia il suo cellulare sia quello della moglie Nancy. In quattro di essi era scritto l'indirizzo di casa dei Benoit; nel quinto era scritto che i cani di famiglia erano chiusi nella zona della piscina, e che una porta laterale del garage era stata lasciata aperta. Guerrero e l'arbitro Scott Armstrong erano due dei destinatari di questi messaggi.

In questo lasso di tempo, Benoit lasciò un messaggio in segreteria a un amico non identificato. In seguito telefonò all'ufficio delle risorse umane della WWE comunicando che suo figlio stava male e lui e la moglie avevano dovuto accompagnarlo in ospedale. Egli disse inoltre che avrebbe preso il primo volo disponibile per Houston dove avrebbe dovuto affrontare CM Punk per il vacante ECW World Heavyweight Championship al ppv Vengeance: Night of Champions. Benoit non partecipò mai allo show.

Chris Benoit Chris Benoit, secondo il procuratore distrettuale Ballard e lo sceriffo della città, si suicidò impiccandosi dopo aver commesso il duplice omicidio di moglie e figlio. Benoit utilizzò una corda di un attrezzo per i pesi per creare un nodo scorsoio e si impiccò a una macchina per il pull-down dalla quale aveva rimosso la sbarra. Benoit rilasciò i pesi, causando la morte per soffocamento. Ballard disse che Benoit fu trovato impiccato al cavo della puleggia.

Durante il podcast Talk is Jericho del 2016, la sorella di Nancy, Sandra Toffoloni, chiarì ulteriori dettagli. Disse che nel corso del fine settimana dopo gli omicidi, ricerche effettuate sul computer di Benoit rivelarono che aveva cercato su internet "il modo più veloce e facile per spezzare un collo". Inoltre, egli utilizzò un asciugamano legato intorno al collo che aveva attaccato all'impugnatura della macchina, che fece scendere con un peso molto pesante per poi rilasciarlo di colpo, spezzandosi il collo all'istante.

Scoperta dei corpi Lunedì 25 giugno 2007, la WWE (precisamente nella persona di John Laurinaitis, vicepresidente senior dell'ufficio relazioni con i talenti della WWE) fu messa a conoscenza dei messaggi inviati da Benoit a Chavo Guerrero e Scott Armstrong. La compagnia chiese allo sceriffo della contea di Fayette di controllare la residenza della famiglia Benoit. Dopo aver scoperto i corpi, intorno alle 16:15 la polizia notificò alla WWE il ritrovamento di tre cadaveri nell'abitazione, che fu dichiarata "scena del crimine".

Non fu trovata nessuna nota suicida durante le indagini preliminari, ma in seguito fu scoperto un foglio, all'interno di una Bibbia spedita da Benoit alla prima moglie, Martina, dove era scritta la seguente frase: "mi sto preparando a lasciare questa Terra".

Motivazioni possibili Il 17 luglio 2017 il legale della WWE Jerry McDevitt apparve nel programma Live with Dan Abrams dichiarando che a Benoit era stato prescritto del testosterone come medicinale, pratica abituale - secondo McDevitt - per chi aveva usato steroidi anabolizzanti in passato e aveva subito danni ai testicoli come conseguenza.

L'ex wrestler Christopher Nowinski dichiarò che Benoit potrebbe aver risentito dei ripetuti traumi alla testa subiti in carriera, che alla fine gli avrebbero causato uno stato mentale instabile. Nowinski aggiunse: «Benoit era uno dei pochi che si pigliava una sediata sulla nuca [...] che è una cosa molto pericolosa e stupida». Esami clinici effettuati sulla materia cerebrale di Chris Benoit da Julian Bailes, professore di neurochirurgia alla West Virginia University, mostrarono che "il cervello di Benoit era così danneggiato da sembrare quello di un ottantacinquenne malato di Alzheimer". Altri test condotti sul tessuto cerebrale rivelarono una forma acuta di encefalopatia traumatica cronica (CTE), e danni a tutti e quattro i lobi del cervello. Bailes e i suoi colleghi conclusero che ripetuti colpi alla testa possono portare alla demenza, che può causare varie disfunzioni comportamentali. Anche il padre di Benoit indicò i danni cerebrali come causa principale della tragedia. Un comunicato ufficiale diffuso dalla WWE smentì questa idea definendola solo una "ipotesi speculativa".