Il simbolo Ł (minuscolo: ł) è una lettera che viene usata in alcune lingue slave, nella lingua navajo e, fino al 1995, nella lingua veneta dove venne sostituito, in una delle sue tante grafìe, con il simbolo Ƚ. Venne usato per la prima volta in testi polacchi del XV secolo (trattato di Jakub Parkoszowic).

La Ł nelle lingue slave Il simbolo fu introdotto in polacco alla fine del Quattrocento. Viene oggi utilizzato in polacco, casciubiano, sorabo, e nella scrittura in alfabeto latino della lingua bielorussa (la cosiddetta Łacinka).

Nel polacco moderno, rappresenta una consonante approssimante labiovelare sonora /w/ (la dell'italiano uomo).

La Ł in Veneto Nello standard ortografico per la lingua veneta (GVIM-DECA) si utilizza la cosiddetta "L tagliata" (veneto: L tajà) (ad esempio, nelle parole <góndoła> o <cavało>, che si pronunciano e in alcuni dialetti, e e in altri).

In pratica, in alcuni dialetti questo grafema <ł> può corrispondere, quando precede una "a" oppure una "o", ad una "e" pronunciata velocemente e che si porta immediatamente verso la vocale che precede. Dal punto di vista etimologico, la <ł> corrisponde ad una effettiva <l> in latino, da cui i dialetti veneti derivano, e per questo motivo è stata mantenuta anche per i casi in cui non rappresenta una consonante liquida, ma un'approssimante velare.

Sui computer Character Ł ł Unicode name LATIN CAPITAL LETTERL WITH STROKE LATIN SMALL LETTERL WITH STROKE Character encoding decimal hex decimal hex Unicode 321 0141 322 0142 UTF-8 197 129 0xC5 0x81 197 130 0xC5 0x82 Numeric character reference &#321; &#x0141; &#322; &#x0142; CP 852 157 9D 136 88 CP 775 173 AD 136 88 Mazovia 156 9C 146 92 Windows-1250, ISO-8859-2 163 A3 179 B3 Windows-1257, ISO-8859-13 217 D9 249 F9 Mac Central European 252 FC 184 B8

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