La vocale quasi posteriore quasi chiusa non arrotondata è un suono vocalico presente in alcune lingue parlate. Il suo simbolo nell'Alfabeto fonetico internazionale è , e l'equivalente simbolo X-SAMPA è A_"_o.

Caratteristiche La sua posizione è quasi posteriore; la pronuncia avviene, infatti, con la lingua in posizione simile a quella di una vocale posteriore, ma leggermente più avanzata nella bocca. Il suo grado di apertura è quasi chiuso; la pronuncia avviene, infatti, con un'apertura ridotta, quasi quanto una vocale chiusa, ma con una costrizione leggermente minore. Le vocali quasi chiuse sono talvolta descritte come varianti rilassate (o non tese) delle vocali completamente chiuse (tese). È una vocale non arrotondata; durante la pronuncia, infatti, le labbra non vengono portate in avanti ("arrotondate").

Occorrenze La trascrizione di questo fonema non è ufficiale nell'IPA. Tuttavia, è riscontrabile in alcune lingue, in alcune come allofono, in altre come fonema vero e proprio. Ecco alcuni esempi elencati:

In italiano In italiano standard tale fono non è presente.

In irlandese In irlandese tale fono è presente in alcuni dialetti, ad esempio è presente nel dialetto Ulster come allofono di /ɪ/. Ad esempio si trova nella parola aggail "bollente" .

In portoghese In portoghese tale fono appare come allofono di /ɨ/ e appare solo in sillabe non accentate. Ad esempio si riscontra in pegar "tenere" .

In turco In turco tale fono appare come allofono di /ɯ/ in sillabe finali aperte. Si trova ad esempio in acı "dolore" .

In coreano In coreano tale fono appare come allofono di /ɯ/. Si riscontra ad esempio in 어른 romanizzato eoreun "anziano, adulto" .

In vietnamita In vietnamita tale fono appare come allofono di /ɯ/. È presente ad esempio in tu "parola" .

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