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La seconda stagione della serie televisiva Come un delfino, composta da 4 episodi, è stata trasmessa dal 15 maggio al 5 giugno 2013 su Canale 5 in quattro serate. nºTitoloPrima TV ItaliaAscoltiShare1Puntata 115 maggio 20133.815.00014,09%2Puntata 222 maggio 20133.947.00015,82%3Puntata 329 maggio 20134.287.00017,13%4Puntata 45 giugno 20134.833.00019,17%
Puntata 1 Trama Sono già passati 6 mesi da quando Alessandro e i Ragazzi del Sole hanno vinto gli assoluti, e ora Alessandro si prepara a coronare il suo grande sogno: partecipare ai mondiali di nuoto e vincere l'oro. Durante la gara a Malta, nonostante la sua prestazione poco brillante ai 100 metri delfino, ottiene la qualificazione ai mondiali, ricevendo i complimenti di Ernesto, il suo ex allenatore, colui che gli insegnò a nuotare.
Alessandro torna in Sicilia, e si ricongiunge ai suoi ragazzi, infatti Nasca, Bernardo e Andrea continuano ad allenarsi sotto la supervisione di Nico, il quale, dopo il tentato omicidio a opera di Ciro, non si è ancora ripreso, infatti fatica a camminare, necessita delle stampelle, inoltre sta perdendo la sensibilità alle gambe. Gli Scalese sono ancora dell'intento di distruggere i Ragazzi del Sole, specialmente ora che Ciro è in prigione per il tentato omicidio di Nico, il quale riuscì a salvare don Luca. Quest'ultimo intanto è a Roma con Giulia, proprio lì hanno appena aperto un'altra casa-famiglia. La piscina è stata ristrutturata, e alla vigilia dell'inaugurazione, Alessandro va lì, conoscendo Anna, giornalista che lavora alla Città di Roma, la quale deve scrivere un pezzo sulla piscina. Nazi, che si stava occupando della manutenzione della piscina, viene ucciso da un uomo, il quale fa saltare in aria tutto l'impianto.
Oltre alla perdita del loro amico, i Ragazzi del Sole hanno perso la possibilità di allenarsi nella loro piscina, che ora è inagibile. Anna, molto colpita dalla tragedia a cui ha assistito, vorrebbe scrivere un servizio sull'accaduto, ma il suo caporedattore, nonché fidanzato, Manolo, non autorizza questa sua iniziativa non ritenendo che un articolo contro la mafia sia adatto al loro giornale. Il responsabile è Vito, è stato Totuccio Scalese (il padre di Ciro) a incaricarlo di distruggere la piscina, inoltre Sergio lo uccide facendolo passare per un suicidio, così la colpa dell'accaduto ricade solo su Vito mentre gli Scalese non lasciano tracce del loro coinvolgimento, benché tutti siano già consapevoli che sono loro gli autori del crimine. Il processo contro Ciro è alle porte, don Luca è pronto a testimoniare personalmente, infatti l'ultima cosa che vuole e che sia Nico a testimoniare, almeno per evitare che diventi un bersaglio degli Scalese.
Nico va da Sergio per affrontarlo, ma dato che non riesce a difendersi a causa delle sue brutte condizioni fisiche, Sergio lo spinge per terra. Poi interviene Alessandro che aggredisce Sergio, il quale gli punta contro un coltello, ma Alessandro non si lascia intimorire, promettendogli che ricostruirà la piscina. Totuccio comprende che la situazione per gli Scalese non si sta mettendo bene, Nazi è morto solo per errore e ciò ha complicato la situazione, Totuccio ha capito che il loro principale nemico è Alessandro, soprattutto ciò che lui rappresenta infatti Totuccio afferma che «Le bandiere non si possono distruggere però si possono infangare».
Don Luca è convinto che la Sicilia al momento è troppo pericolosa per Nico, Nasca, Andrea a Bernardo, quindi decide di portarli a Roma nella nuova casa-famiglia da lui fondata, però ormai tutti e quattro hanno scontato la loro pena, in effetti non sono più tenuti a rimanere nella casa-famiglia, la realtà dei fatti è che non andranno mai a Roma senza un incentivo. Dato che Vanni ha assunto la gestione della prestigiosa società sportiva del nuoto "Taurus" gli telefona proponendogli di farsi tesserare nella sua associazione. Vanni sarebbe felicissimo di avere il suo ex protetto nella sua società, anche se Alessandro impone che la Taurus debba tesserare anche i Ragazzi del Sole. Anche se Vanni ha delle riserve, dato che li considera solo dei delinquenti, accetta dato che ci tiene a tesserare Alessandro, specialmente dopo che lui gli mente facendogli credere che altre società sportive intendevano tesserarli.
I Ragazzi del Sole si rifiutano di lasciare la Sicilia ritenendolo un gesto da vigliacchi, ma poi accettano, dato che la Taurus li farà diventare dei nuotatori professionisti, così potranno ricostruire la piscina, inoltre a Roma c'è uno specialista che si occuperà delle condizioni fisiche di Nico. Arrivati a Roma, trovano ad accoglierli Rocco, il quale è stato rilasciato dopo aver scontato la sua pena. Alessandro conosce Enrico Rinaldi, sarà il suo allenatore alla Taurus, nonché nuovo allenatore di Rocco, Nico, Nasca, Andrea e Bernardo, è da tutti ritenuto un grande allenatore, molti dei suoi atleti sono diventati dei campioni, ma Alessandro non si fida molto di lui, avendo capito che per Rinaldi conta solo la mera vittoria, infatti il suo obbiettivo è quello di creare una squadra che possa vincere l'imminente gara di nuoto italiana, ovvero il prestigioso torneo a squadre. Vanni mette in chiaro che gli atleti di Alessandro dovranno comportarsi bene, dato che i loro nuovi compagni di squadra appartengono a famiglie dell'alta società.
L'inizio alla Taurus non è dei migliori, i ragazzi stringono velocemente amicizia con il nuotatore Simone, ma in breve si guadagnano l'antipatia di Giacomo e Marco, invidiosi di loro dato che li avevano battuti agli assoluti. Alessandro invece andrà a vivere in un alloggio dell'impianto sportivo della Taurus. Nella squadra femminile della Taurus c'è anche Irene, è da un po' che lei e Andrea si sono persi di vista, lui vorrebbe riconquistarla, ma Irene (pur amandolo) preferisce rimanere solo sua amica, pensando alla loro come una semplice storia estiva. Nella squadra femminile ci sono anche Lucia e Marina, quest'ultima è attratta da Nasca, il quale in effetti non è indifferente alla sua bellezza. Nico e i suoi amici si mettono a fare a pugni con i loro nuovi compagni di squadra quando Marco si rifiuta di pagare i 300 euro che aveva scommesso dopo aver perso contro Rocco durante la vasca, Rocco senza volerlo colpisce Simone con una gomitata rischiando di rompergli il naso. Don Luca cerca di convincerli a non cedere a inutili provocazioni, comunque Vanni e Rinaldi preferiscono non tesserare ufficialmente i Ragazzi del Sole, almeno per il momento.
Sergio su richiesta di Totuccio, va a Roma e paga un debito che Vanni aveva contratto con un usuraio, ma ora Vanni è in debito con gli Scalese e dovrà fare ciò che gli imporranno. Sergio con la SIM card di Giusy, telefona a Nico e gli dà appuntamento. Sergio vuole assicurarsi che Nico non dia la sua testimonianza durante il processo, con la promessa che gli Scalese gli concederanno un'altra possibilità, ma Nico non vuole più avere niente a che fare con loro. Rocco si scusa con Simone, il quale lo perdona, intanto la Taurus ufficializza l'ingresso di Alessandro nella loro associazione con una conferenza stampa, ma Sergio paga un giornalista affinché con le sue domande possa far passare i Ragazzi del Sole per dei criminali, ma Anna (dato che non ha potuto scrivere l'articolo) con le sue domande permette ad Alessandro di accusare gli Scalese della morte di Nazi e del sabotaggio della piscina. Durante il buffet, Nasca e Marina fanno amicizia, mentre Giacomo e Marco gettano in piscina Nico, il quale, non riuscendo a nuotare, viene salvato da Lucia. In un primo momento Nico, sentendosi umiliato, la tratta con ostilità, ma poi la ringrazia teneramente, sembra che i due inizino a provare dei sentimenti l'uno per l'altra.
Simone informa Nasca che una ragazza di nome Anita è venuta alla Taurus a cercarlo. Non appena sente quel nome, Nasca inizia ad agitarsi, infatti è la ragazza che stuprò anni prima. Anita vorrebbe dei soldi dato che lei e il suo compagno vogliono lasciare l'Italia. Anita gli rivela di aver avuto una bambina da lui, Nasca scopre così di essere padre, si chiama Alice, purtroppo Anita non riusciva ad amarla e l'ha data in adozione. Marina, vedendo Nasca litigare con Anita, capisce che lui l'ha stuprata, anche prima Marco aveva sparso la voce che tra i nuovi atleti ce ne fosse uno con precedenti per abuso sessuale, e adesso Marina non vuole più vederlo. Rinaldi fa assumere degli integratori ai suoi atleti, poi Rocco inizia ad agitarsi, Alessandro lo aiuta a calmarsi, ma quando il ragazzo si allena in piscina con lo stile dorso, inizia a sentirsi debole, tanto da uscire dalla piscina, infine perde i sensi e cade sbattendo la testa contro un gradino.
Puntata 2 Trama Rocco è stato ricoverato in ospedale, non si è più risvegliato dopo il trauma cranico, il medico non ha ancora capito quale sia stata la causa dello svenimento, l'esame tossicologico ha dato esiti negativi, inoltre esclude che gli psicofarmaci che Rocco assumeva possano essere la causa di quello che è successo. Alessandro porta Nico in una clinica, il medico dopo averlo visitato, tramite la TAC delle radiografie scopre che uno dei proiettili con cui Ciro gli aveva sparato ha staccato una scheggia ossea formando così un meniscoide che, ingigantendosi sempre di più, gli sta lesionando il midollo. Nico in effetti sente spesso le dita intorpidite, si era anche procurato una ferita al piede senza nemmeno rendersene conto dato che sta perdendo la sensibilità. A breve diventerà un tetraplegico, solo intervenendo con una sonda intraspinale potrà riprendere a camminare, l'intervento ha alte probabilità di successo, ma è troppo costoso, gli verrà a costare 50.000 euro. Purtroppo Nico non ha molto tempo per rimandare l'operazione.
Vanni è costretto a dare agli Scalese la lista dei medici che lavorano alla commissione antidoping, tra l'altro suggerisce di fare pressioni proprio sul dottor Maffei, il quale ha la passione per le corse di cavalli, e a quanto pare si è indebitato per colpa delle scommesse. C'è un torneo di nuoto, e Alessandro intende parteciparvi dato che per il campione c'è un premio in denaro di 25.000 euro, basterebbe per dare un anticipo per l'operazione di Nico. Si viene a creare un piccolo diverbio tra Vanni e Rinaldi, infatti quest'ultimo con delle velate allusioni gli confessa di essere già a conoscenza del fatto che si era indebitato avendo fatto cattivi investimenti con il denaro della Taurus. Vanni non accettando il suo atteggiamento di superiorità, lo mette al corrente del fatto che ci sono alcune voci su di lui, c'è chi ipotizza che Rinaldi dia sostanze dopanti ai suoi atleti, ed è per questo che loro vincono sempre. Vanni ipotizza che sono state proprio quelle sostanze che hanno indebolito Rocco, portandolo in coma.
Marco è invidioso di Bernardo, il quale è entrato nelle grazie di Rinaldi, infatti quest'ultimo lo ritiene un atleta molto più talentuoso rispetto ai suoi amici, tra l'altro sembra che Sciacca, il padre di Bernardo, pur di favorire suo figlio, sia anche disposto a donare dei soldi alla Taurus, di conseguenza Vanni e Rinaldi decidono di tesserare Bernardo. Marco non accetta che Bernardo lo metta in ombra, per lui è fondamentale diventare un grande nuotatore per compiacere sua madre Chiara, è lei che ha sempre spinto suo figlio verso il nuoto agonistico, Chiara è l'amministratrice di una grande società, quando era giovane era una brava nuotatrice ma non riuscì mai ad avere successo, è lei che sovvenziona la Taurus nella speranza che Marco possa diventare un campione.