Biografia Risulta citato per la prima volta in un documento dell'amministrazione dei re d'Aragona nel 1451, descritto come uno scriba (ma potrebbe essere un errore), quindi nel 1455 come illustratore di libri. Riceveva allora una remunerazione di 6 soldi (di Barcellona) al giorno. Rimase menzione di lui negli archivi fino alla sua morte nel 1488..

Sembra ricevette ordini per opere religiose per la cappella reale, ma anche e soprattutto per frontespizi e iniziali di testi umanistici o antichi. Un'opera documentata ha permesso di determinarne lo stile e il corpus: è un manoscritto di un testo di Andrea Contrario, dipinto per Ferdinando I di Napoli per il quale fu pagato il 6 novembre 1471. Vi è rappresentato un ritratto equestre del re su un foglio di colore viola, quindi una pagina del frontespizio che comprende riproduzioni di medaglie con il ritratto del re, uno dei quali è stato prodotto da Pisanello.

Si ipotizzò che fosse a capo di un laboratorio reale in cui lavoravano diversi artisti, tra cui i suoi figli Filippo, Francesco e in particolare Nardo Rapicano e Cristoforo Majorana..

Stile Il suo stile è caratterizzato dall'uso di busti o ritratti in modo antico. I suoi putti decorano spesso anche i frontespizi, prodotti in modo un po' standardizzato.

Opere Breviario francescano per Ferdinando I di Napoli, prima del 1455, della bottega di Cola Rapicano con la partecipazione di Cristoforo Majorana, BHUV, Ms.890Dati sul sito della biblioteca Epistolae di Phalaris, vers 1465-70, Morgan Library and Museum, M.1163 Objurgatio in calumniatorem Platonis di Andrea Contrario, per Ferdinando I di Napoli, in collaborazione con Angiolillo Arcuccio, 1471, Biblioteca nazionale di Francia, Lat.12947 De balneis puteolanis di Pietro da Eboli, 23 miniature a piena pagina, 1471, Biblioteca Ambrosiana, Milano, Ms I.6.inf Oratiionszioni di Cicerone, per Ferdinando di Napoli, 1471, Biblioteca nazionale austriaca, Cod.4 Favole di Esopo, 1473, Biblioteca di Stato di Berlino, MS. Hamilton 6 Geografia di Strabone, Biblioteca apostolica vaticana, ms. Ott. lat. 1448Riproduzione sul sito della BAV Opere di Sallustio, per la famiglia Di Capua, Biblioteca vaticana, ms. Chig. H.VI. 188Dati e riproduzione sul sito della BAV De re uxoria di Francesco Barbaro, dedicata a Ferdinando di Napoli, 1472, BHUV, Ms.720Dati sul sito della BHUV De institutione oratoria di Marco Fabio Quintiliano, circa 1473, BHUV, Ms.720Dati sul sito della BHUV Elegantiarum latinae linguae di Lorenzo Valla, 1473, BHUV, Ms.809 Polyhistor, di Gaio Giulio Solino, circa 1475, in vendita presso il mercante Jörn Günther Vite e dottrine dei filosofi illustri de Diogene Laerzio, circa 1475, antica collezione Georges d'Amboise, BNF, Lat.6069A Adversus Georgium Trapezuntium di Jean Bessarione per Ferdinando di Napoli, con Gioacchino di Giovanni, 1476, BNF, Lat.12946 Commentarii di Gaio Giulio Cesare, circa 1480, Fondation Martin Bodmer, Ms.44 Speculum Historiale di Vincenzo di Beauvais, con suo figlio Nardo Rapicano, prima del 1481, in 2 volumi, BHUV, Ms.44 et Ms.381 e Ms.381Dati sul sito della BHUV Quaestiones disputatae di Tommaso d'Aquino, 1481, BHUV, Ms.47 Seconda parte di Summa Theologiae di Tommaso d'Aquino, per il cardinale Giovanni d'Aragona, in collaborazione con Cristoforo Majorana, circa 1484, BHUV, Ms.395Dati sul sito della biblioteca Storia naturale di Plinio il Vecchio, circa 1470-1480, di Cola Rapicano e Cristoforo Majorana, completato dopo il 1494 da Giovanni Todeschino, BHUV, Ms.691Dati sul sito della biblioteca Geometria speculativa di Thomas Bradwardine, bottega di Cola Rapicano, 1495-1496, biblioteca storica dell'università di Valencia, Ms.50

Note

Bibliografia Gennaro Toscano, La bottega di Cola e Nardo Rapicano, in La Biblioteca reale di Napoli al tempo della dinastia aragonese. Catalogo della mostra (Napoli, Castel Nuovo, 30 settembre – 15 dicembre 1998), Valence, 1998, p. 385-415. D. Guernelli, Un Petrarca miniato per Giosuè Carducci. Cola Rapicano e alcune spigolature napoletane, in Letteratura e Arte 10 (2012), pp. 137–158.

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