Biografia Il pittore si formò con Bartolomeo della Gatta ma la maggior parte dei suoi dipinti è scomparsa. Ve ne sono ancora alcuni ad Arezzo: nel refettorio dei Bernardini un San Bernardo, e per la chiesa di Santa Maria un San Sebastiano. Nel Museo statale è un affresco con la Vergine in adorazione del Bambino, del 1487, proveniente dal Palazzo Comunale e una tavola con la Madonna col Bambino tra Angeli. In Casentino, nella Propositura dei Santi Ippolito e Donato di Bibbiena è a lui attribuibile un interessante frammento di affresco con San Bernardino e San Giovanni Battista, resto di una composizione più ampia comprendente probabilmente la Madonna col Bambino al centro ed altri due Santi.Francesco Traversi, Prima, durante e dopo Vasari, in Quiete e Rinascita. Giorgio Vasari a Camaldoli e in Casentino, catalogo di mostra a cura di Michel Scipioni e Claudio Ubaldo Cortoni, Città di Castello 2024, pagg. 33- 34.

Testimonianze della sua opera si trovano anche in Mugello, nell'Oratorio della Beata Vergine Annunziata a Dicomano, con l'affresco dietro l'altare raffigurante lAnnunciazione del Signore. Anche suo figlio, Giovanni Antonio Lappoli, è stato un pittore.

Note

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Categoria:Pittori italiani del Rinascimento