Nel 2019 e 2020 Bondi è stata una degli avvocati difensori del presidente Donald Trump durante il suo primo processo di impeachment. Fino al 2024 ha guidato il settore legale dell'associazione America First Policy Institute, allineata a Trump.
È la prima italoamericana a raggiungere la posizione di responsabile di un'agenzia federale del governo degli Stati Uniti e, di conseguenza, a far parte del gabinetto dell'amministrazione del presidente degli Stati Uniti d'America.
Biografia Pam Bondi è nata a Tampa, in Florida da una famiglia di Temple Terrace con origini italiane. Il padre, Joseph Charles, era membro del consiglio comunale e poi sindaco di Temple Terrace. Si è diplomata alla C. Leon King High School di Tampa e si è laureata all'Università della Florida nel 1987 in diritto penale. Ha conseguito il Juris Doctor presso la Stetson Law School nel 1990 ed è stata ammessa all'esercizio della professione forense in Florida il 24 giugno 1991.
Ha lavorato per diciotto anni come procuratrice distrettuale e portavoce nella contea di Hillsborough, in Florida. Durante questo periodo, divenne nota al pubblico come pubblico ministero in processi per omicidio. Tra gli altri, ha perseguito il giocatore della Major League Baseball Dwight Gooden nel 2006 per aver violato i termini della sua libertà vigilata e per abuso di sostanze e nel 2007 ha rappresentato l'accusa nella morte di Martin Lee Anderson. Nel 2010 ha rassegnato le dimissioni per candidarsi alla carica di procuratrice generale della Florida.
È stata membro del Partito Democratico fino al 2000, anno in cui passò al Partito Repubblicano.
Procuratrice generale della Florida Alle elezioni del 2010, Bondi ha sconfitto il senatore statale democratico Dan Gelber per 55% a 41%, diventando così la prima donna procuratrice generale della Florida. Fu rieletta nel 2014 sempre col 55% dei consensi. Durante i suoi due mandati, si è opposta all'Obamacare in una causa infruttuosa in Florida, collaborando con altri stati a guida repubblicana per sostenere che la riforma fosse in violazione della Costituzione degli Stati Uniti. Si è opposta ai matrimoni omosessuali e ai diritti delle persone LGBTQ. Comunque, dopo la sparatoria al nightclub di Orlando nel giugno 2016, Bondi espresse parole di sostegno per la comunità LGBT; in quell'occasione fu intervistata dal giornalista della CNN Anderson Cooper, il quale affermò che quell'espressione a sostegno della comunità LGBT era in contrasto con il suo passato. Cooper disse che Bondi "o si sbagliava o non diceva la verità"; lei replicò accusando Cooper di fomentare "rabbia e odio".
Nell'agosto 2018, mentre era ancora in servizio come procuratrice generale della Florida, per tre giorni di fila ha fatto parte della conduzione di The Five su Fox News, apparendo anche nello show di Sean Hannity sulla stessa rete. L'emittente ha affermato che la Commissione etica della Florida aveva approvato l'apparizione di Bondi nel programma; tuttavia, la portavoce della commissione ha negato la circostanza al Tampa Bay Times, affermando l'insistenza di qualsiasi decisione in tal senso, e che il consigliere generale della commissione non aveva determinato se quella apparizione avesse violato o meno il Codice etico della Florida. Il Tampa Bay Times ha descritto come "senza precedenti", per un funzionario eletto in carica, presentare un programma televisivo.
Sostegno a Donald Trump Nel luglio 2016 Bondi ha tenuto un discorso alla Convention nazionale repubblicana, durante il quale ha guidato i cori "Lock her up" () diretti alla candidata democratica Hillary Clinton. Nel gennaio 2020 fu nominata dall'amministrazione Trump quale membro del team difensivo nella vicenda dell'impeachment presidenziale durante le audizioni al Senato degli Stati Uniti. Partecipa anche alla seconda serata della Convention repubblicana del 2020.
Procuratrice generale degli Stati Uniti Il 21 novembre 2024 il presidente eletto Trump ha annunciato che sarebbe stata nominata procuratrice generale degli Stati Uniti d'America (l'equivalente del Ministro della Giustizia italiano), dopo il ritiro di Matt Gaetz. Il 29 gennaio 2025 la commissione giustizia del Senato ha approvato la sua nomina con un voto di 12-10, con tutti i democratici espressisi in modo contrario ed è stata confermata dal Senato il 4 febbraio 2025, con 54 voti a favore contro 46, avendo dalla sua parte anche il voto di John Fetterman, unico democratico a lei favorevole. Ha prestato giuramento il giorno dopo.
Il 2 aprile 2026 è stata rimossa dal suo incarico da Trump. Secondo numerosi media statunitensi, all’origine della decisione di Trump ci sarebbe la crescente frustrazione per l'operato della Bondi, compresa la gestione degli Epstein files. In occasione del suo congedo, ha sostenuto di aver raggiunto il più basso tasso di omicidi negli ultimi 125 anni della storia degli Stati Uniti d'America.
Vita privata Bondi è di origini italoamericane, con radici in Sicilia. Ha sposato Garret Barnes nel 1990; la coppia ha divorziato dopo 22 mesi di matrimonio. Nel 1996 ha sposato Scott Fitzgerald; i due hanno divorziato nel 2002. Si è fidanzata con Greg Henderson nel 2012.
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