è un videogioco sparatutto a scorrimento sviluppato e pubblicato da Technosoft nel 1992 per Sega Mega Drive, e distribuito da Sega nel gennaio 1993 in America del Nord e in Europa. Il gioco è stato lanciato sul mercato statunitense con il titolo Lightening Force: Quest for the Darkstar.
Il titolo rappresenta il quarto capitolo della serie Thunder Force e l'ultimo della saga a essere pubblicato per Mega Drive. Nel 1996 è stato incluso nella raccolta Thunder Force: Gold Pack 2 per Sega Saturn (che comprende anche Thunder Force AC). Un porting del gioco è stato distribuito nel 2018 per Nintendo Switch come parte della collana Sega Ages.
Trama Le vicende si svolgono due anni dopo gli eventi di Thunder Force III. Il giocatore assume il ruolo di un pilota da combattimento della Galaxy Federation incaricato di affrontare le truppe dell'impero ORN.
La Fire Leo 04 Rynes (l'astronave controllata dal giocatore) è il modello d'assalto più sofisticato della Federazione. Quando le autorità militari si accorgono che alcuni supercomputer dell'impero ORN, ritenuti distrutti durante il conflitto precedente, sono stati soltanto danneggiati, schierano nuovamente le proprie forze armate per intraprendere un'offensiva definitiva e mettere a tacere l'impero nemico per sempre. La missione si rivela però più insidiosa del previsto: la Galaxy Federation perde il controllo di alcuni dei suoi mezzi corazzati interstellari, ritrovandosi a dover combattere avversari altrettanto sofisticati e pesantemente armati.
Modalità di gioco Thunder Force IV è uno sparatutto a scorrimento orizzontale.
L'avventura è composta da dieci livelli totali. I primi quattro possono essere affrontati in qualsiasi ordine il giocatore desideri. L'area di gioco non è limitata al solo scorrimento orizzontale automatico: spostando l'astronave verso l'alto o verso il basso, lo schermo scorre verticalmente rivelando porzioni molto più ampie dello scenario, nascondigli, ulteriori ondate di nemici e vari potenziamenti. Il giocatore ha inoltre la facoltà di regolare liberamente la velocità di movimento della propria navetta in qualsiasi momento per facilitarne la manovrabilità negli spazi stretti. Al termine di ogni livello (e occasionalmente anche a metà percorso) è previsto lo scontro con un boss.
Distruggendo determinati nemici è possibile raccogliere moduli e potenziamenti che forniscono barriere protettive, satelliti di supporto o nuove armi (tra cui varie tipologie di missili e laser direzionali). È possibile trasportare più armi contemporaneamente e passare in tempo reale da una all'altra per adattarsi alla situazione di battaglia. Raggiunta la metà del gioco, l'astronave viene equipaggiata con l'attacco speciale "Spada del tuono", capace di infliggere ingenti danni, il cui utilizzo richiede tuttavia il possesso e l'assorbimento dell'energia di due satelliti di supporto.
Sviluppo Il titolo è stato sviluppato da Technosoft adottando uno stile visivo rinnovato, influenzato dal lavoro svolto sul contemporaneo Devil's Crush. Solo il comparto audio è stato curato dallo stesso team che aveva lavorato a Thunder Force II e Thunder Force III.
Avendo preso in carico lo sviluppo, la nuova squadra avvertiva la forte responsabilità di dover eguagliare e superare la qualità tecnica dei capitoli precedenti. Partendo dal codice sorgente dei titoli passati, gli sviluppatori hanno integrato le soluzioni di programmazione apprese durante la creazione di Devil's Crush.
Il comparto sonoro è stato guidato da Naosuke Arai. Essendo grande appassionato di heavy metal, il team di sound design ha cercato di riprodurre il suono di una chitarra elettrica tramite il sintetizzatore sonoro del Mega Drive. Dopo aver incontrato diverse difficoltà tecniche legate ai limiti dell'hardware, gli sviluppatori sono riusciti a ottenere il risultato desiderato sfruttando sapientemente gli effetti sonori di distorsione della console.
Distribuzione Technosoft ha organizzato un evento promozionale dedicato al gioco il 7 giugno 1992 durante una fiera a Tokyo, includendo un torneo e offrendo al pubblico la possibilità di provarlo in anteprima.
Il titolo è stato poi convertito per Sega Saturn all'interno della raccolta Thunder Force: Gold Pack 2, pubblicata esclusivamente in Giappone il 29 novembre 1996. La medesima raccolta includeva anche Thunder Force AC (la versione arcade di Thunder Force III).
Nel 2016, Sega ha acquisito i diritti dell'intera serie, manifestando subito l'intenzione di riportare alla luce l'opera. Due anni dopo, nel 2018, è stata annunciata una conversione per Nintendo Switch, facente parte della collana di classici Sega Ages. Questa versione è stata resa disponibile negli store digitali il 20 settembre 2018, in concomitanza con la riedizione del primo Sonic the Hedgehog. Nelle opzioni, i giocatori possono scegliere liberamente se avviare la versione giapponese o quella occidentale, e godono delle funzionalità aggiuntive originariamente introdotte nella conversione per Saturn.
Accoglienza
All'uscita, Thunder Force IV è stato accolto positivamente dalla critica, venendo subito considerato uno dei migliori sparatutto per Mega Drive. I recensori hanno concordato nel ritenere il comparto grafico uno dei principali punti di forza del titolo.
La rivista Mean Machines lo ha definito «all'avanguardia», elogiando l'uso dello scorrimento verticale che conferisce un profondo senso di vastità agli scenari, caratteristica apprezzata anche da altre testate. Mega ha lodato gli ampi paesaggi e l'eccellente utilizzo dello scorrimento parallattico; quest'ultimo elemento è stato esaltato anche da Mega Drive Advanced Gaming, che lo ha ritenuto «il più straordinario uso della parallasse mai visto su una console a 16 bit», sfruttando a pieno le capacità hardware della macchina Sega. Tra gli altri aspetti visivi elogiati figurano le notevoli dimensioni degli sprite e la fluidità delle animazioni.
Anche la colonna sonora e gli effetti audio hanno ricevuto giudizi lusinghieri. Sebbene la rivista Mega abbia aspramente criticato le musiche definendole «un cinguettio giapponese senza alcuno scopo», GameFan ha invece elogiato l'intero comparto tecnico, specialmente in relazione ai limiti imposti dal supporto a cartuccia rispetto al compact disc.
L'unico vero difetto tecnico riscontrato da alcune testate è stato un calo del framerate (rallentamenti) nelle situazioni più concitate, in cui i nemici su schermo erano numerosi.
Nonostante l'eccellenza sul versante audiovisivo, alcuni critici hanno espresso riserve sul gameplay in termini di innovazione. Anche se la maggioranza ha definito l'esperienza di gioco «avvincente» e «pura adrenalina», altri redattori hanno lamentato una forte mancanza di originalità, relegandolo a uno sparatutto nella media. A tal proposito, Mean Machines ha fatto notare le forti somiglianze con Thunder Force III, definendolo «il miglior sparatutto disponibile su Mega Drive, pur soffrendo di una totale mancanza di originalità. Questo è il genere portato all'estremo»; analogamente, Sega Force ha sottolineato quanto fosse iterativo rispetto ai precedenti capitoli della serie, mentre Mega ha commentato che «sotto tutte quelle acrobazie grafiche, il gioco in sé è decisamente nella media». D'altra parte, i giornalisti più ricettivi ne hanno apprezzato il ben calibrato livello di difficoltà, la libertà di scegliere l'ordine iniziale dei livelli e la vasta gamma di armi a disposizione.
Retrospettiva A distanza di anni, Thunder Force IV continua a essere ritenuto uno dei migliori esponenti del genere della sua epoca. Il sito IGN lo ha posizionato al quarto posto nella sua lista dei migliori sparatutto classici, definendolo «il miglior titolo della Technosoft» e «l'apice degli sparatutto per Genesis». La rivista Retro Gamer lo ha inserito nella sua personale classifica dei migliori dieci titoli per Mega Drive, elogiandone il senso di vastità, gli ambienti esotici, l'azione frenetica e la grafica, e definendolo in un articolo retrospettivo dedicato «il capolavoro di Technosoft» e «un gioco essenziale per gli appassionati».
Anche portali come USgamer e Hardcore Gaming 101 hanno lodato l'opera in tempi moderni; in particolare, quest'ultima redazione lo ha reputato uno dei migliori titoli in assoluto per la console Sega, considerando la sua colonna sonora come una delle più riuscite a livello tecnico e artistico, ponendola alla pari di classici come Streets of Rage 2 e MUSHA.
Note Esplicative
Riferimenti
Voci correlate Thunder Force Thunder Force II Thunder Force III Thunder Force V
Collegamenti esterni