Biografia Zaccaria Banti era figlio d'arte in quanto la madre era una ballerina classica che dal 1756 al 1759 si esibì al Teatro Reale di LondraLa ballerina Sig.a Banti si esibì il 30 marzo 1756 al King's Theatre di Londra e vi rimase per tutto il 1757-1759. Era probabilmente la madre di Felicita e Zaccaria Banti. Vedi: Michael Burden, pag.40. Il padre può essere stato Giuseppe Banti, ballerino e affermato coreografo. Faceva parte di una famiglia di ballerini e cantanti di livello internazionale.
Non si conosce la data esatta di nascita di Zaccaria che si colloca nei primi anni del 1750. Forse nacque a Londra dove è segnalato in quel periodo con la sorella Felicita. A Londra conobbe in seguito la sua futura moglie la cantante Brigida Giorgi che sposerà ad Amsterdam nel 1779 e che diventerà una delle più famose soprano dei suoi tempi con il cognome e il sostegno del marito.
La coppia ufficialmente ebbe due figli maschi nati durante le loro tournée nei teatri delle capitali europee: Pietro, nacque a Varsavia nel 1787, fu tenuto a battesimo dal re di Polonia, Stanislao Poniatowski, in persona... per recarsi nell'autunno 1786 e nel carnevale 1787 a interpretare opere serie italiane al Teatro Reale di Varsavia dove il re la colmò di onori e tenne a battesimo suo figlio [Pietro]. Vedi: Dizionario della Musica del Ducato di Parma e Piacenza Giorgi Banti Brigida. Giuseppe, nacque a Madrid nel luglio del 1793, fu tenuto a battesimo dalla duchessa di Osuna, María Josefa PimentelIl 30 maggio la cantante [Brigida Banti] si presentò a Madrid al Real Teatro de los Cannos de Peral con Zenobia in Palmira di Anfossi. Nel luglio dovette interrompere l'attività, in quanto dette alla luce il figlio Giuseppe, il futuro autore della biografia della madre, che fu tenuto a battesimo dalla Osuna. Vedi:Dizionario della Musica del Ducato di Parma e Piacenza Giorgi Banti Brigida. Nel 1869, sessant'anni dopo, Giuseppe pubblicò una breve biografia della madre Brigida Giorgi Banti . La coppia, o uno dei due coniugi, avrebbe avuto una figlia, Vittoria, nata a Bologna nel 1784 sposata con tale Dott. Barbieri, che non figura tra gli eredi ufficiali di Zaccaria Banti nel 1836 la quale avrebbe commissionato il monumento funebre della madreIl presente monumento le fu da prima innalzato da Vittoria Banti di lei figliuola, e dal marito di questa dott. Domenico Barbieri, e dal pittore ornatista Giuseppe Fancelli: nel 1813 fu poi dal marito della defunta trasportato in altra parte del Cimitero, e rinnovato per opera dei pittori Luigi Gibelli, e Filippo Pedrini. Monumento di Brigida Giorgi Banti alla Certosa di Bologna È citata da: Philip H. Highfill Jr., Kalman A. Burnim and Edward A. Langhans Carbondale e Edwardsville, Southern Illinois University Press, 1973, I, p. 278
Zaccaria iniziò la sua carriera teatrale come ballerino e in seguito si dedicò alla coreografia.
A conferma della vasta e internazionale popolarità raggiunta dalla coppia, il 2 gennaio 1790 la città di Bologna conferì a lui e alla moglie, la famosa soprano Brigida Giorgi e ai loro figli presenti e futuri, la cittadinanza onoraria.
Rimase vedovo nel 1806.
Si ritirò a vivere a Bologna in via Saragozza n. 138 dove morì il 18 febbraio 1836 lasciando unici eredi i figli maschi Pietro e GiuseppeGazzetta privilegiata di Bologna n.86 16.7.1836.
Banti artisti di teatro I Banti erano una famiglia di artisti teatrali, oltre a Zaccaria, la cui madre era probabilmente una ballerina, troviamo: Giuseppe Banti, coreografo pag.252, probabile padre di Zaccaria e Felicita Lorenzo Banti, ballerino Guglielmo Banti, coreografo e ballerino grottesco Clementina Banti, 1a ballerina grottesca Felicita Banti, 1a ballerina grottesca Costanza Banti, cantante attrice Carolina Dupetit Banti, 1a ballerina Camilla Dupetit Banti, 1a ballerina del teatro Coliseo de los Caños del Peral di Madrid, página 4]
Sui reali rapporti di parentela si hanno poche notizie certe, ma di sicuro costituivano un clan famigliare artistico formidabile.
Note
Voci correlate Brigida Banti King's Theatre of London. Stanislao II Augusto Poniatowski, re di Polonia María Josefa Pimentel, duchessa di Osuna
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Collegamenti esterni
Carbondale e Edwardsville, Southern Illinnois University Press, 1973, I, p. 278