Congo è un romanzo avventuroso del 1980 dello scrittore Michael Crichton. Narra di una spedizione alla ricerca di diamanti nella foresta del Congo. Ne è stata tratta una trasposizione cinematografica omonima nel 1995.
Trama Giugno 1979, nella foresta pluviale della regione nordorientale del bacino del Congo, dove la foresta incontra la catena dei vulcani Virunga al limite della Great Rift Valley pag. 2., una spedizione segreta statunitense di geologi, mandata dalla corporazione fittizia dell'ERTS, esplora fiumi e torrenti alla ricerca di giacimenti diamantiferi alluvionali, in particolare del tipo di diamante chiamato IIb che per le sue impurezze era colorato di blu e per le sue proprietà ottiche veniva adoperato per un puntatore laser. La ricerca procede finché un giorno i portatori si rifiutano di proseguire in una zona dei Virunga, chiamata «il posto delle ossa». Proprio in questo posto la spedizione è attaccata da un qualche animale mostruoso, e lo scontro provoca la morte di tutti i membri della spedizione, durante il collegamento mattutino con la base operativa Earth Resources Technology Satellite (ERTS) di Houston. Il video mostra che l'attacco è stato portato da una nuova specie di gorilla, di colore grigio chiaro e più piccoli di quelli normali ma apparentemente molto intelligenti. pag. 12.
Una nuova spedizione dell'ERTS, guidata da Karen Ross, parte all'investigazione della squadra precedente e alla ricerca della leggendaria città perduta di Zinj, secondo il mito nota agli ebrei dei tempi di Salomone per le sue miniere di diamanti. La spedizione è guidata dal capitano Munro, e vi partecipano un mercenario pigmeo di nome Kahega, parte di un gruppo di otto kikuyu, l'addestratore di gorilla e primatologo Peter Elliot e il suo gorilla femmina Amy, che comunica con gli umani usando la lingua dei segni ed è anche stata capace di ritrarre con la pittura a dito immagini che corrispondono alla descrizione di Zinj. Il gruppo deve battere il consorzio euro-giapponese giungendo per primo alla città; malgrado il team si trovi invischiato in varie peripezie tra le quali la Guerra Civile del Congo, riesce fortunosamente a superarle tutte, mentre il consorzio rivale, pur arrivando per primi a Zinj, viene distrutto dai primati.
Finalmente la spedizione arriva alla città di Zinj e alle miniere di re Salomone, e trova i diamanti così come i resti del consorzio, ma sono più volte attaccati dai guardiani della città leggendaria, i gorilla grigi, addestrati per uccidere gli invasori. Elliot esamina i cadaveri dei primati uccisi durante la notte e conclude che non sono due gorilla normali, ma due gorilla-scimpanzé, forse anche ibridi umani con un'altezza e una massa vicino a loro; il loro comportamento è inoltre diverso da quello tipico dei gorilla, perché se i primati sono molto aggressivi, parzialmente notturni, estremamente sociali e capaci di formare gruppi di oltre un centinaio, questi esemplari di "gorilla grigi" (che Elliot intende nominare Gorilla elliotensis) formano gruppi formati da decine e sono aggressivi solo quando minacciati.
La spedizione esplora le rovine di Zinj, e Ross usa i suoi computer e la tecnologia infrarossa per ricreare affreschi in bassorilievo: gli affreschi mostrano che i primati venivano ivi allevati e addestrati per difendere la città e comunicare tramite il linguaggio dei segni, venendo impiegati come guardie notturne (il che spiega le loro tattiche) mentre le truppe umane fungevano da guardie diurne. Questi primati possiedono un linguaggio parlato complesso, e impiegano rozzi strumenti di pietra per combattere. Amy li definisce "gorilla cattivi"; è originaria della zona e sua madre è stata uccisa proprio da questi primati.
La spedizione tenta allora di ritirarsi, ma una tempesta solare interrompe le comunicazioni con l'ERTS. Elliot ed Amy traducono tre frasi della lingua dei primati, registrate durante la notte, e grazie al loro aiuto gli uomini riescono a sventare la minaccia dei gorilla d'argento riuscendo a comunicare con loro. La spedizione torna quindi alla miniera di diamanti, e qui Ross decide di usare gli esplosivi scatenando così un'eruzione vulcanica. La foresta va in fiamme, e la città di Zinj viene seppellita insieme ai primati; Ross, Elliot, Munro e i pochi sopravvissuti della spedizione riescono a fuggire da una tribù locale di cannibali Kigani grazie a una mongolfiera ritrovata tra il carico di un aereo del consorzio, precedentemente abbattuto.
Nell'epilogo, Munro vende 31 carati di diamanti recuperati da Zinj per un nuovo processore di computer; viene poi accoltellato da un agente russo, poi trovato morto, e arrestato nello Zambia con l'accusa di omicidio, poi ricaduta, quindi si stabilisce a Tangeri. Ross si dimette dall'ERTS e va a lavorare a Dakota, lontano dagli studi militari, sposando poi uno scienziato di nome John Bellingham. Elliot è invece costretto a separarsi da Amy, che torna nella sua giungla dopo aver dato alla luce un piccolo, a cui insegna il linguaggio dei segni.
Trasposizione cinematografica Nel 1995 è stata distribuita una versione cinematografica del romanzo, Congo, interpretata da Laura Linney e Tim Curry, un film che richiama in forma tecnologica avanzata un film degli anni cinquanta, intitolato Le miniere di re Salomone di Compton Bennett e Andrew Marton.Le miniere di re Salomone. Il giornalino dei ragazzi. Periodici San Paolo. 2003.
Edizioni
Note
Voci correlate Le miniere di re Salomone (romanzo) Henry Morton Stanley
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Romanzi di Michael Crichton Categoria:Romanzi di avventura